lunedì 7 ottobre 2019

REVIEW TOUR- RECENSIONE "QUESTO AMORE SARA' UN DISASTRO" di Anna Premoli

Buongiorno lettori! Esce oggi finalmente il nuovo libro di Anna Premoli, ossia una delle mie autrici italiane preferite in assoluto e che ho avuto il piacere di incontrare al Rare. Ringrazio la Newton per avermi mandato l'ebook di Questo amore sarà un disastro in anteprima e ora, bando alle ciance, ecco che ne penso.
Titolo: Questo amore sarà un disastro
Autrice: Anna Premoli
Casa Editrice: Newton Compton
Genere: Romance Chick Lit
Pagine: 319
Prezzo: 10,00
TRAMA
Edoardo Gustani è un rampante golden boy della finanza milanese, esperto di fusioni e acquisizioni, interessato a rilevare la maggioranza della Health Green, in difficoltà in seguito a qualche colpo di testa dell’ultimo amministratore delegato. Per portare a casa l’accordo Gustani deve convincere i membri della famiglia Longo, proprietari da comgenerazioni. C’è solo uno scoglio da superare: avere il parere favorevole di Elena, nipote delle quattro anziane azioniste. Elena non ha più nulla a che fare con la società, da quando il padre le ha preferito il figlio maschio come amministratore delegato. Ha voltato pagina e aperto un centro olistico nel quale le persone possono allontanarsi dal caos quotidiano. Edoardo non riesce a credere che Elena non voglia lasciarsi convincere dalle sue validissime ragioni. La sconfitta non fa parte del suo dna. Decide quindi di trascorrere qualche giorno nel centro di Elena. È sicuro di riuscire a farla ragionare sfruttando il suo grande fascino. Ma ci sono imprevisti che nemmeno un cinico e calcolatore uomo d’affari può immaginare…

RECENSIONE

Quando la regina italiana del chick lit torna a pubblicare, si molla tutto e si inizia a divorare il suo libro, perché sì, punto. E pensare che per anni non ho letto praticamente nulla di autrici italiane e soltanto un anno e mezzo fa mi sono avvicinata a questo genere di romance proprio grazie alla Premoli, che non posso che continuare a ringraziare perché è stata la piacevolissima scoperta, i libri giusti al momento giusto. Dopo aver maratonato in pochi mesi tutto ciò che ha pubblicato, Questo amore sarà un disastro è il secondo libro che leggo in contemporanea all'uscita. L'ho amato come sempre, non c'è nulla da fare lei è assolutamente un mio punto debole, leggerò qualsiasi cosa pubblichi. Ammetti che questa nuova uscita che mi è piaciuto leggermente meno degli altri suoi romanzi, perché mi ha fatto ridere meno del solito, ma è comunque un Romance che ho adorato in tutto e per tutto.

Come ogni suo libro, Questo amore sarà un disastro è il classico esempio di commedia romantica stile anni 2000 con una grande dosa di ironia, battute argute, personaggi ben costruiti e quel pizzico di leggerezza che amiamo trovare. Abbiamo come protagonisti una coppia abbastanza esplosiva, due figure abituate a non farsi mettere i piedi in testa da nessuno. Questa volta l'autrice ha deciso di narrare la storia usando un doppio Punto di Vista, mentre generalmente si concentra solo su quello femminile, e devo dire che ho apprezzato molto la scelta, anche perchè ha facilitato molto di più seguire le dinamiche delle vicende, sopratutto quelle finanziarie.

Ebbene sì, una particolarità dell'autrice è che nei suoi romanzi parla sempre di tematiche molto attuali e di specifici ambienti lavorativi. In questo caso ci ritroviamo catapultati nel mondo del business della borsa, nelle acquisizioni di quote azionari e sulle private equity. Questo contesto è raccontato in modo spesso tecnico e può essere un po' complesso da seguire, sopratutto nella prima parte per chi non ha dimestichezza nel settore, ma questa caratteristica dimostra anche la marcia in più delle commedie della Premoli, che non sono solo dei romanzi rosa. Poi, considerato che attualmente, nonostante ancora dei dubbi sulla professione che vorrei svolgere, sto frequentando l'Università di Economia, per me è stato molto interessante vedere come si svolgono in pratica concetti che sto studiando dal punto di vista teorico e non preoccupatevi nemmeno io sapevo bene di che parlassero i protagonisti in alcune parti.


Le storie della Premoli sono sullo stile di protagonisti che da nemici diventano amanti, due persone con valori e stili di vita totalmente diversi, ma che si ritrovano fin dal primo momento inspiegabilmente attratti dall'altro, entrambi colpiti dal fascino dell'altro così fuori dal loro standard ordinario. Edoardo, un uomo cinico, arrogante, schietto fino a risultare inopportuno, ma davvero bravo nel suo lavoro. Pensa esclusivamente ad ottenere il meglio in tutto, sopratutto dopo aver fatto così tanto per arrivare dove si trova, uno dei pochi che è veramente partito dal basso e si è creato da solo la sua carriera. Vive di adrenalina data dal suo lavoro, indossa solo abiti su misura ed è sempre con una sigaretta a portata di mano. 

Cosa succede se per inseguire il nuovo progetto deve convincere una dei proprietari dell'azienda ad affidargli l'incarico? E se questa donna fosse proprio l'opposto? Lui pensa sia la tipica ereditiera aziendale che non si è guadagnata nulla e che stanca si sia allontanata dalla famiglia per aprire un centro olistico in una zona alla periferia di Milano. Peccato che Elena sia molto di più della facciata sulla carta, più intelligente, più caparbia e più empatica, ma sopratutto con uno stile di vita più zen per così dire, fatto di cibo salutare e meditazione.

Tensione in ogni dialogo che aumenta a causa del conflitto d'interesse tra le due parti, duelli verbali degni di due grandi menti opposte ma allo stesso tempo così compatibili e in grado di comprendersi nonostante tutto. Ho adorato i messaggi e le riflessioni che l'autrice ha lasciato trasparire da ogni dialogo ed ho apprezzato anche i vari personaggi secondari, sopratutto scalpito per un possibile romanzo su Viola e Lorenzo, perchè ci deve assolutamente essere. Inoltre, la Premoli ha anche citato la serie tv su Mrs. Maisel che io ho amato quindi punto bonus.

VOTO
⭐️⭐️⭐️⭐️

sabato 5 ottobre 2019

REVIEW TOUR - RECENSIONE "IL RE MALVAGIO" di Holly Black

Buonasera lettori. Spero siate carichi perché oggi vi parlo di uno dei libri che attendevo di più in assoluto, Il Re Malvagio, sequel di Il Principe Crudele di Holly Black. Chi come me non vedeva l'ora di scoprire di più su Jude, Cardan e lo spietato mondo fatato? Finalmente anche noi italiani possiamo capire come mai sono tutti in ansia per il finale di questo fantasy. Vi ricordo che la recensione conterrà degli spoiler sul primo volume quindi siete avvisati!

Titolo: Il Re Malvagio
Autrice: Holly Black
Casa Editrice: Mondadori
Serie: Il Principe Crudele #2
Genere: Young Adult Fantasy
Pagine: 276
Prezzo: 19,00


TRAMA
Per tenere al sicuro il fratello più piccolo, Jude è stata costretta a legare a sé Cardan, il re malvagio, mettendogli a disposizione, in cambio, il proprio potere, indispensabile per mantenere saldo il trono. Ma per la ragazza la convivenza con lui non è affatto semplice, visto che alla già difficile situazione della corte, dove le alleanze sono tutto tranne che stabili, si somma l'estrema imprevedibilità di Cardan. Quest'ultimo, infatti, incapace di liberarsi della fascinazione che prova per Jude, fa di tutto per umiliarla e comprometterne la credibilità. Inoltre, qualcuno di molto vicino alla ragazza sta per tradirla, minacciando la sua vita e quella di chiunque lei ami. Venuta a conoscenza del pericolo imminente, Jude, sempre in lotta coi suoi sentimenti per Cardan, si lancia alla ricerca del traditore...

RECENSIONE

Holly Black è una delle autrici fantasy più popolari all'estero ed ha un super seguito anche in Italia, quindi da persona che deve in pratica recuperare quasi tutti i suoi lavori, potete immaginare le grandi aspettative che avevo. L'anno scorso lessi il Principe Crudele, un romanzo che devo dire mi è piaciuto molto, un fantasy che sa distinguersi dagli altri che ho letto sia dal punto di vista dell'ambientazione minuziosamente descritta, sia per la resa morale delle creature soprannaturali fatate, sia per i personaggi in gran parte atipici rispetto ai soliti eroi che troviamo, perché appunto "crudeli". 

Avevo apprezzato molto l'opera, ma non così tanto quanto volevo effettivamente immaginavo e un po' è successa la stessa cosa con il sequel, anche se questo l'ho trovato comunque superiore. Non fraintendetemi, ho amato Il Re Malvagio, l'ho divorato, ci ho sclerato sopra, lo attendevo con la vera ansia da lettrice accanita, ma non è perfetto come volevo, manca quel pizzico di fascino che credevo ciecamente avrei trovato a tal punto da dargli le tanto ambite 5 stelle. Si, sto diventando di gusti un po' più pignoli anche se sono sempre una lettrice facilmente conquistabile.

Sarà che per una volta avevo sentito solo pareri felici su un secondo libro, cosa che comprendete è abbastanza rara visto che generalmente c'è una sorta di"maledizione" su questo volume di una saga, sarà che ogni tanto casco anche io nell'hype, ecco il motivo del mio voto. Sono arrivata a capire che la colpa è delle fanart. Su The Cruel Prince circolano alcuni dei disegni fandom più belli che io abbia mai visto e questo mi ha portato a credere che nei due romanzi ci fossero effettivamente più scene con insieme i due protagonisti e di conseguenza volevo più momenti da ship, quando in realtà non sono così tanti visto e l'autrice si concentra a narrare le vicende e gli intrighi, mettendo Jude in primo piano.

Rispetto al precedente volume, The Wicked King è ancora più coinvolgente e dinamico; non c'è assolutamente un  momento di riposo, anzi il testo è talmente ricco di sottotrame e intrighi di corte, macchinazioni politiche, cambi di strategie e nuovi nemici in arrivo che non potrete fare a meno di andare avanti, pagina dopo pagina chiedendovi cosa sarà in grado di fare la nostra protagonista, fin dove si spingerà per proteggere tutti e per mantenere il ruolo che con tanta fatica è riuscita ad ottenere. Come dice il suo stesso patrigno, nonchè generale del regno, Modoc, "il difficile non è conquistarlo, ma mantenerlo". I colpi di scena non mancano, più procediamo e più troviamo un qualcosa che non  avevamo lontanamente ipotizzato, sopratutto sul finale vero e proprio, e qui apro una parentesi: da quando è uscito a gennaio in America ho intravisto tante di quelle stories con facce sconvolte quindi sapevo a cosa andavo incontro, avevo ipotizzato qualche cambio di potere, qualche morte spietata, ma non avevo pensato potesse accadere ciò che è accaduto nelle ultime 20 pagine. Questo proprio no. Cioè sono sconvolta, perché l'urletto di rabbia c'è stato forte e chiaro, ma allo stesso tempo non è così male come ero arrivata a ipotizzare.

Il Re Malvagio è ambientato cinque mesi dopo rispetto a dove eravamo rimasti, ormai Jude è sempre più determinata, più abile e più forte, una vera badass, con un animo però spietato e con tanta umanità nascosta sotto una maschera da dura, l'unica che può permettersi per sopravvivere nel regni fatato con queste creature che continuano a trovare modi per maltrattare gli umani. La situazione non è così felice come pensava e, nonostante sia in realtà la persona che detiene effettivamente le redini del regno, ha ancora tanto da lavorare, sopratutto nei confronti di Cardan, che non le renderà la vita facile. 

Cardan devo dire che mi sta un po' antipatico. In questo sequel iniziamo a scoprire sempre di più sul suo animo complesso, sulla sua psicologia anche contorta, lui è il bad guy con un fascino fatale che nasconde una mente molto più furba di quella che mostra a tutti. Però lo avrei voluto prendere a schiaffi e ovviamente gettare tutto il suo vino dalla finestra, anche se le migliori scene ship sono quando è ubriaco. Nonostante il fatto che non sono totalmente convinta sul protagonista maschile, la ship è forte, visto che il romanzo è un continuo aumentare della tensione tra i due, un odio profondo che si mischia a un'attrazione ostacolata il più possibile finché la scintilla non esplode. Haters to lovers che diventano lovers to haters, insomma un gran casino. 

E ora direi che ho scritto troppo e l'unica cosa che attendo (oltre la copia fisica del romanzo perchè è tipo stupenda) è ovviamente il capitolo finale. Holly ti prego dammi una gioia e fammi amare Cardan perché se continua così andrà a finire che lo odierò.

VOTO
⭐️⭐️⭐️⭐️.5





venerdì 4 ottobre 2019

RECENSIONE "EGOMANIAC" di Vi Keeland

Buongiorno lettori, oggi recensione di una recente uscita per la Sperling & Kupfer, ovviamente parlo di EgoManiac di Vi Keeland, una regina dei contemporary romance spicy e divertenti. Ringrazio ancora la casa editrice per avermi inviato una copia del romanzo.

Titolo: EgoManiac
Autrice: Vi Keeland
Casa Editrice: Sperling & Kupfer
Genere: contemporary romance
Pagine: 304
Prezzo: 12,90
TRAMA
Drew Jagger è un affascinante avvocato divorzista di successo, con uno studio da sogno affacciato su Park Avenue. Di ritorno da una vacanza alle Hawaii la sera di Capodanno, trova però il suo ufficio occupato da Emerie, una terapista di coppia che si è fatta truffare da un finto agente immobiliare. Dopo lo sconcerto iniziale, per la prima volta in vita sua, Drew, egocentrico e arrogante sciupafemmine, rimane intrigato da una donna che non ha nulla a che vedere con quelle che ha sempre frequentato. Emerie lo disarma. Con la sua ingenua schiettezza, la sua gentilezza, la sua vulnerabilità... e un lato B da capogiro. I due non hanno nulla in comune se non l'ufficio, ma col passare del tempo la convivenza forzata sfocia in una proficua collaborazione professionale e in un'attrazione irresistibile. Mentre cercano di controllare i loro impulsi, Drew dovrà affrontare il suo passato e imparare ad accettare una dura verità che riguarda suo figlio. E capirà che la dolcezza di Emerie è ciò di cui ha sempre avuto bisogno. E che il vero amore arriva quando meno te lo aspetti. Una commedia romantica e piccante.

RECENSIONE

EgoManiac è il terzo libro che leggo di questa autrice e sono sempre più convinta che Vi Keeland sia una delle nuove queen delle commedie romantiche fatte come si deve. L'ho incontrata al Rare ed è stata carinissima, ora non posso che recuperare ogni suo romanzo. Credo proprio che entrerà nella mia lista garanzia, sopratutto per quanto riguarda i libri frizzanti, passionali e dolci. Le sue storie sono i tipici contemporary leggeri e divertenti, ma capaci di trattare allo stesso tempo temi più complessi e difficili della vita quotidiana di una coppia. 

Ma la cosa che più adorerete delle sue storie è il loro essere così realistiche e così coinvolgenti: sono romanzi che fanno sognare le lettrici con dei book boyfriend fantastici, dei moderni e (im)perfetti principi azzurri capaci di redimersi dalla loro non ottima reputazione, uomini attraenti e un po' sfacciati, in apparenza dei dongiovanni ma con un cuore d'oro e tanti pregi. E Drew Jagger non fa assolutamente eccezione: lo adorerete per il suo fascino e le sue battutine.

I due protagonisti sanno essere passionali senza cadere nel volgare,  i dialoghi sono carichi di divertenti battibecchi, di frecciatine e di una continua tensione. Il loro è una sorta di instalove per l'attrazione pazzesca, ma il primo incontro è alquanto particolare e non esattamente felice. Drew è un avvocato divorzista di successo e con una grande scottatura che ha alimentato ancora di più la sua sfiducia nelle relazioni; dopo aver trascorso qualche giorno di vacanza, ritorna a New York nella serata di Capodanno ed entrando nel suo ufficio che in quei giorni era in ristrutturazione, ci trova una sorpresa: una peperita donna dai capelli rossi, che spaventata lo tenta di cacciare dal proprio studio con vane minacce. 

Emerie è una psicologa, in particolar modo terapista di coppia; si è appena trasferita nella grande mela ed era convinta di aver avuto un colpo di fortuna, trovando a basso prezzo uno studio in una posizione buona del centro; peccato che è stata truffata e ha pagato a uno sconosciuto l'affitto per lo studio di qualcun'altro. A questa si aggiungono tutta una serie di sfortunate vicende che la metteranno abbastanza in imbarazzo con il bel sconosciuto. Così i due in pochissimo si conosceranno a fondo e andrà a finire che Drew le proporrà di condividere il posto di lavoro per un po' di tempo, aiutandosi a vicenda.

Un avvocato divorzista e una terapista di coppia nello stesso ufficio?  Un office romance con un personaggio cinico verso l'amore e l'altro all'opposto, totalmente presa da una visione ottimistica delle relazioni tra gli individui. Tra i due c'è da subito qualcosa, bisogna solo capire come si evolverà, se lui riuscirà a superare i problemi di fiducia e se lei è pronta a lasciare alle spalle la cotta epocale per l'amico che aveva seguito a New York. Le storie diella Keeland sono scorrevoli e frizzanti, con quel picco di drammaticità e di trash, riescono sempre a conquistare il lettore, anche se questa volta c'era un po' meno angst rispetto al solito, rimane una bella lettura per le appassionate del genere come me.

VOTO
⭐️⭐️⭐️⭐️.25

giovedì 3 ottobre 2019

RECENSIONE "ANGELI E ALCHIMIA" di Barbara De Maestri

Buongiorno lettori. Questa settimana sono stata particolarmente produttiva ed eccovi una nuova recensione, questa volta si tratta del romanzo di un'autrice emergente, ossia Angeli e Alchimia di Barbara De Maestri, che ringrazio per la copia e la gentilezza.

Titolo: Angeli e Alchimia 
Autrice: Barbara De Maestri
Casa Editrice: Autopubbliccato 
Genere: Fantasy
Pagine: 217
Prezzo: 9,99

TRAMA
“Siamo onesti! Chi non vorrebbe lasciare una traccia del suo passaggio su questa Terra?”Forse nessuno, tantomeno quegli uomini tenaci che siano riusciti a penetrare i segreti più potenti e pericolosi che gli antichi Sapienti avevano celato al mondo, a ragion veduta, col potere dei simboli e dell’Alchimia. E certamente non il prof. Hopp, il solo ad aver decifrato un raro manoscritto di Ermete che rivela come riscrivere la storia dell’umanità e cambiare i destini del mondo!Determinato a perseguire il suo disegno, coinvolge cinque ragazzi con abilità straordinarie i cui destini erano già potentemente legati tra loro, in una realtà che si rivela molto diversa da quel che appare. E il viaggio ha inizio. Si stringono alleanze, nascono intrighi e doppi giochi per la conquista del potere, le amicizie si mettono alla prova e una delicata storia d’amore senza tempo travolge proprio Marcus e Estelle, decisi a stare ben distanti l’uno dall’altra. Lui dall’intelletto raffinato, ricco e altezzoso, tiene tutti a debita distanza. Lei, di una bellezza semplice e introversa, detesta gli snob e non ama apparire. Il cammino alchemico lungo la Linea Sacra è affascinante e insidioso, e alcuni Angeli in incognito decidono di giocare un ruolo fondamentale nell’eterna partita tra il bene e il male.Dove può arrivare la follia umana per la brama del potere? E qual è il vero potere degli esseri umani su questa Terra?

"Se la suggestione avesse un nome sarebbe Barbara. Grazie per aver riacceso la luce della nostra consapevolezza e grazie per aver riacceso la luce della speranza nei giovani: depositari e guardiani delle sorti del futuro. Un libro straordinario che trasforma le pagine e l’inchiostro in pietra filosofale, che riunisce gli esseri umani e riappacifica le anime. Un libro che crea una connessione tra fantasia e realtà, tra materia e spirito, tra esseri umani e angeli; trasformando il viaggio interiore di ogni uomo nella sua meta."     
Debora Villa Attrice, scrittrice e speaker radiofonica.

RECENSIONE

Questo breve ma intenso romanzo è una sorta di urban fantasy abbastanza particolare nel panorama del genere, poiché non riprende al 100% i canoni e gli elementi tradizionali del mondo soprannaturale, come possono essere maghi, vampiri o fate; gli unici presenti un po' in secondo piano sono gli Angeli. L'elemento centrale del romanzo sono, invece, gli studi di Alchimia(come dice il titolo stesso) che altro non è che una complessa materia di studio e ricerca nei campi filosofici e fisici, il cui scopo principale è quello di ritrovare la famosa "pietra filosofale", oggetto capace di dare la conoscenza suprema, l'elisir per una vita immortale e con  la dote di trasformare gli oggetti in oro. Personalmente non ho letto molte cose che si interessassero di questo campo di "magia" e questo è anche uno dei motivi per cui ho scelto di leggere questo romanzo, visto che sembrava un'idea interessante da analizzare.

L'autrice dimostra fin da subito come dietro a queste apparenti poche pagine, in realtà si nasconda una grande ricerca nel settore, sia a livello del voler riportare informazioni il più veritiere possibili rispetto agli studi filosofici che si sono susseguiti nel corso dei secoli su questa "conoscenza", sia nel rielaborarli in una trama "fantasy" innovativa, che possa coinvolgere un lettore ignaro e che voglia semplicemente leggere un bel libro d'azione. Angeli e Alchimia è un viaggio interiore ma anche esteriore che ci porta dalla metropoli di Milano, all'affascinante Saint Michel in Francia e, infine, a Torino, tutte città che verranno sconvolte da un giorno all'altro da fenomeni che porteranno quasi a un Apocalisse moderna. 

In una sorta anche di viaggio tra i misteri delle epoche, il romanzo è una storia di 5 ragazzi ( Estelle, Lucas, Marcus, Dylan e Samuel) la cui vita viene sconvolta perché scoprono di essere speciali e di avere dei doni, ritrovandosi così all'interno di una vicenda più grande di loro, spinti dalle scoperte del loro professore. I confini tra chi è buono e chi cattivo diventa sempre più difficile da definire a causa dello stile con molti colpi di scena che cambiano continuamente le carte in tavola.  La trama è molto accattivante, tuttavia personalmente non mi ha  coinvolto al pieno nella storia perché, come dicevo all'autrice stessa, ho trovato i personaggi un po' sottotono rispetto alle vicende e per questo motivo non sono riuscita a entrarci così tanto in sintonia come mi aspettavo. La cosa che non mi ha spinto a dare un voto più alto a questa originale vicenda è il fatto che considero un po' frettolose le relazioni che si instaurano tra il gruppo, in particolare nella coppia, e mi è sembrato un po' troppo veloce il modo in cui veniamo inseriti nella storia, cosa che appunto mi ha creato un po' di confusione nell'inserirmi. 

VOTO
⭐️⭐️⭐️.25

mercoledì 2 ottobre 2019

RECENSIONE "SAVE ME" di Mona Kasten

Buongiorno lettori e buon Ottobre. Mentre tutti iniziano a cercare letture a tema Halloween (tranquilli anche io ho già buttato giù una lista di titoli), in questa mattinata voglio parlarvi di una delle mie ultimissime letture, Save Me di Mona Kasten, edito Sperling & Kupfer, che ringrazio per la copia. Si tratta del primo romanzo di una trilogia New Adult che ha avuto molto successo all'estero e che la casa editrice per la nostra gioia ha deciso di tradurli tutti e tre a distanza di poche settimane. Il secondo volume è già disponibile e ve ne parlerò fra pochissimo, mentre il terzo uscirà il 15 ottobre. 
Tra l'altro l'autrice era presente al Rare Roma 19 ed è stato fantastico incontrarla dal vivo, super carina e disponibile, avrei voluto parlarle di più, ma sono timida e vado in ansia, non sapendo più che dire. 

Titolo: Save Me
Autrice: Mona Kasten
Casa Editrice:
 Sperling & Kupfer
Serie: Maxton Hall #1
Genere: Romance New Adult
Pagine: 400
Prezzo: 17,90
TRAMA

In un mondo in cui ricchezza, glamour e potere sono tutto ciò che conta, l'amore è una sfida a superare l'apparenza. Ruby Bell ha due obiettivi nella vita: entrare a Oxford e rendersi invisibile a tutti i suoi compagni snob del Maxton Hall College, una delle scuole private più prestigiose d'Inghilterra, che lei può permettersi solo grazie a una borsa di studio. Con l'inizio dell'ultimo anno, il traguardo sembra sempre più vicino, finché un giorno Ruby sorprende il suo professore in atteggiamenti equivoci con una studentessa. E non con una studentessa qualsiasi, ma con Lydia Beaufort, erede di una delle dinastie più facoltose di tutta la Gran Bretagna, nonché sorella gemella di James, il leader indiscusso del Maxton Hall, che, bellissimo e ricchissimo qual è, non fa che passare da una festa all'altra, da un eccesso all'altro. Deciso a fare di tutto per proteggere il segreto di Lydia, James comincia a tallonare Ruby e, in poco tempo, lei perde il suo mantello dell'invisibilità e si ritrova a fare i conti con una notorietà inaspettata, quanto sgradita. Tuttavia, più i due si frequentano, più entrambi si rendono conto di essere molto diversi da ciò che sembrano: James si accorge che Ruby non è la secchiona senza personalità che appare ai più, mentre quest'ultima capisce che l'aria da bad boy è solo una maschera che il giovane rampollo sfoggia per schermarsi dal mondo e, soprattutto, dalle pressioni della sua famiglia. I Beaufort, infatti, hanno già scritto il destino di James e di una cosa sono certi: Ruby non dovrebbe farne parte.

RECENSIONE

Ecco a voi un fantastico esempio di romance per ragazze, uno di quelli fatti veramente bene, con il giusto mix di trash e di dolcezza, di clichè e di invenzione, di realismo e di "favola moderna". Questo è un vero New Adult, non uno di quelli che si classifica così, ma che in realtà per linguaggio e scene è molto più vicino a un contemporary romance. Save Me è uno di quei romanzi che non si riesce a fare a meno di amare, è quel guilty pleasure da divorare tutto d'un fiato perché ci fa star bene, ci fa sognare e divertire come non mai, ma allo stesso tempo ci porta a riflettere e naturalmente, come ogni storia degna di rimanere impressa nel cuore dei suoi lettori, ci spezza il cuore con dei cliffhanger finali davvero terribili, dei colpi di scena da perfetto Teen Drama. 

Avevo avuto già l'occasione di leggere un altro romanzo dell'autrice, il primo della serie Again, quindi sapevo già che stile aspettarmi e, quando ho scoperto che la Sperling avrebbe portato anche gli altri suoi romanzi in Italia, sapevo che questa voltali avrei maratonati tutti d'un fiato. Devo dire di non essere per niente rimasta delusa dalla storia, anzi mi ha trascinato più di quello che mi aspettavo inizialmente  (e avevo alte aspettative), questo perché mi sono affezionata molto a tutti i personaggi della vicenza e, sopratutto ho adorato la ship.


Save Me è stata la ventata di aria fresca di avevo bisogno in questi giorni di stress per il rientro alle varie attività. Anche se la trama non è di tutta questa originalità, rimane un libro stupendo, coinvolgente fino all'ultima riga, in cui troviamo i nostri cliché preferiti (vedi l'hate-to-love tra il ragazzo ricco e popolare e quella intelligente che vuole passare inosservata) ma questi vengono proposti in maniera eccelsa, tant'è che è impossibile non innamorarsene. A fare da sfondo alla storia è sicuramente questa ambientazione stile Gossip Girl, infatti, la Maxon Hall è una scuola frequentata dai figli di persone di élite, super ricche e sofisticate da generazioni, mentre la nostra protagonista è una ragazza assolutamente nella media, che è riuscita ad essere ammessa qui solo grazie alla sua grande intelligenza e alla sua intraprendenza nel voler raggiungere i migliori traguardi in vista del suo sogno più grande: entrare ad Oxford.  Stile che richiama pure la serie Royals di Erin Watt ma meno trash e più cute.

Ruby vive cercando di passare inosservata all'interno della cerchia di ricchi del suo liceo, in cui si è trasferita da soli due anni; si impegna totalmente nello studio di tutte le materie, frequenta moltissimi corsi extracurriculari, primo tra tutti il comitato organizzativo, di cui in questo ultimo anno di liceo è riuscita a diventare presidentessa grazie anche alla sua passione per l'organizzazione, quasi a livelli maniacali possiamo dire visto che ama creare liste e schemi per ogni elemento della sua vita. Tutto sta procedendo secondo i piani finché non si ritrova a scoprire un segreto che la metterà nel mirino dei leader della scuola e in particolar modo di James Beaufort, peccato che a Ruby non interessino gli scandali e non vuole assolutamente altri problemi, sopratutto quel genere che può far collidere la sua vita alla Maxon con quella a casa.

Quando una ragazza comparsa dal nulla minaccia di rovinare la reputazione della sua amata sorella gemella, James non ci pensa due volte ad agire come sempre e a cercare di "corrompere" la ragazza al silenzio, peccato che non aveva fatto i conti con il fatto che esistono ancora persone oneste di cui ci si può fidare e che non giudicano costantemente ogni mossa. James con la sua facciata di indifferenza e con il suo atteggiamento da figlio viziato, in realtà non ha avuto una vita facile, i tanti privilegi di essere parte di una famiglia benestante leader nel settore della moda si oscurano di fronte al difficile rapporto con il padre e alle pressioni a cui è sottoposto, sopratutto per quanto riguarda l'essere sempre perfetti, l'aver il futuro totalmente pianificato e il non potersi fidare mai di qualcuno, perché pronto a guadagnare da uno scandalo fittizio. 

Frangetta e studentessa modello in apparenza fredda, sorriso sfrontato e rampollo dai tratti di un bad boy ma con un cuore d'oro, due opposti che si attraggono e tra cui nascerà un sorprendente ma vero sentimento d'amore, un hate to love che è costruito benissimo con tratti davvero realistici. Una storia che non è mai eccessiva visto che i personaggi non si comportano senza senso, anzi anche lo stile di vita più sopra le righe che compare in varie parti è coerente, nascondendo motivazioni più profonde. Ci sono varie sottotrame che vengono ampliate nel libro successivo e di cui sono curiosa di sapere di più, sopratutto perché l'autrice ci presenta anche tanti personaggi secondari interessanti e che hanno ruoli fondamentali. 

Grazie all'uso della prima persona e dei due POV alternati riusciamo a cogliere a pieno il lento evolversi del loro sentimento, entrando in empatia con i due protagonisti e arrivando a cambiare insieme a loro opinione su quelli che consideravamo i due classici stereotipi, cosa che credo sia una delle qualità migliori dello stile semplice ma d'impatto della Kasten. Poi vabbè che dire se non che ho una nuova super cotta per J. e che ho adorato i pseudo battibecchi e la tensione tra i due ? Quindi fatemi un favore, comprate questa trilogia e divoratela.

VOTO
⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️