Visualizzazione post con etichetta PIEMME. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta PIEMME. Mostra tutti i post

giovedì 22 ottobre 2020

Recensione " Dimmi chi sei- l'amore è una ricetta segreta" di Emma Lord

Buongiorno lettori, oggi vi parlo di quello che è diventato uno dei miei romanzi rosa preferiti di sempre, ossia  Dimmi chi sei- l'amore è una ricetta segreta di Emma Lord. Ringrazio la casa editrice per avermi inviato una copia del romanzo da recensire.

Titolo:  Dimmi chi sei- l'amore è una ricetta segreta
Autrice:  Emma Lord
Casa Editrice:  Piemme, Il battello a vapore
Genere: Young Adult Romance
Pagine: 327
Prezzo: 16,15
TRAMA
Pepper Evans è la classica ragazza in gamba: capitana della squadra di nuoto, in lizza per i migliori voti nella super competitiva scuola che frequenta, ha un blog di dolci molto creativi insieme alla sorella Paige. Come se non bastasse, poiché è anche il tipo ironico e spiritoso, è costretta dalla madre ad occuparsi della gestione del profilo Twitter dell'impresa di famiglia, un'enorme catena di fast food. Jack Campbell è carino e brillante (un po' troppo, per i gusti di Pepper). Ha creato un'app chat molto popolare a scuola (e proibita dai professori), è un atleta della squadra di tuffi, si occupa con successo dei social media del piccolo deli della famiglia insieme al gemello, Ethan eppure si sente sempre addosso la pressione del padre e la rivalità con il fratello. Pace armata fra i due, a scuola e in piscina, fino al momento in cui la famiglia Evans copia alla famiglia Campbell lo speciale della nonna al formaggio grigliato. E nonna Belly è ancora viva, vegeta e combattiva! Immediatamente fra Pepper e Jack si scatena una guerra a colpi di meme animati e tweet sarcastici. I social però hanno questo di buono (o di cattivo, dipende dai punti di vista): non sai mai davvero con chi stai chattando...
RECENSIONE

Sono una persona semplice, quando trovo un romanzo che amo alla follia divento insistente e cerco di convincere tutti a leggerlo, quindi sappiate già che d'ora in poi troverete tremila foto e stories riguardo questo libro. Lo metterò sicuramente tra le mie letture romance preferite di questo 2020, ma penso che possa rientrare anche nella mia top preferiti di sempre, perché è proprio quel tipo di Young Adult che colpisce tutti i miei punti deboli, a partire da questa adorabile copertina. Avevo messo in wish list il titolo già dalla sua uscita inglese, proprio perché tutti parlavano bene di questo Tweet Cute, quindi ho anche iniziato a leggerlo con aspettative molto alte e non sono per niente rimasta delusa, anzi l'ho trovato quasi perfetto, quasi perché in realtà c'è qualche piccola lacuna e avrei voluto almeno una cinquantina di pagine in più, visto che l'autrice aveva la possibilità di mostrare meglio alcune dinamiche. Ma detto questo, è una lettura meravigliosa, davvero ne sono innamorata e ho voluto dare addirittura 5 stelle piene. E proprio perché l'ho amato così tanto, faccio un po' fatica a parlarne in modo sensato senza gridolini di sclero.

domenica 30 agosto 2020

Recensione " Le Belve " di Guido Sgardoli e Manlio Castagna

Buongiorno lettori. Anche oggi nuova recensione perché, visto che era un po' troppo lunga per instagram, ho deciso di postare anche qui. Vi parlo di un romanzo che mi è stato mandato questa estate da Piemme, che ringrazio tantissimo. Si tratta di Le Belve di Guido Sgardoli e Manlio Castagna


Titolo: Le Belve
Autrice: Guido Sgardoli e Manlio Castagna
Casa Editrice: Piemme
Genere: Thriller per ragazzi, Horror
Pagine: 256
Prezzo: 16,50
TRAMA
Ci sono luoghi che diventano malvagi perché malvagie sono state le persone che ci hanno vissuto... In una sonnolenta provincia italiana. Tre banditi senza un piano. Ventuno ostaggi senza scampo. Ventiquattro ore di orrore puro. Questa è la storia di Lince, Poiana e Rospo, tre criminali dilettanti che fuggono da una rapina andata male. Di una classe di liceali di Ferrara sequestrati durante una gita in un ex ospedale abbandonato. Dell'ex sanatorio Boeri, che nasconde strati di storie maledette, sepolte nei suoi muri fatiscenti e nelle sue viscere oscure. Di una ragazza con un potere extrasensoriale che le permette di percepire il Male. Di un paese di provincia, Tresigallo, sospeso in una terra nebbiosa e silenziosa, e dei fatti occulti che brulicano sotto la sua superficie all'apparenza pacifica. Di animali e di uomini che certi fantasmi della mente e la ferocia dei loro aguzzini trasformano in belve.
RECENSIONE

Chi mi segue da un po’ sa che di solito il mio nome e l’horror non si trovano insieme nella stessa frase. Questo perché non è uno stile che mi attira particolarmente, anche se apprezzo moltissimo quando ci sono dei vibes dark ad esempio nei fantasy. Quindi oggi rimarrete sorpresi con questa recensione. Le Belve è un romanzo che modo mi aveva attirato già dalla copertina piuttosto particolare e, quando uno degli autore mi ha proposto la lettura, ho accettato al volo. Era la perfetta occasione per dare una chance a questo genere letterario, sopratutto perché è un libro che si rivolge principalmente a un pubblico adolescente (anche se a mio parere è una lettura interessante anche per un adulto) e perché si tratta di un romanzo che unisce appunto elementi Young Adult all'horror in una trama prettamente thriller con delle componenti paranormali.  

martedì 28 luglio 2020

Recensione "Wildcard" di Marie Lu

Buongiorno lettori. Dopo più di due anni di attesa finalmente è uscito in Italia WildCard, sequel e volume finale della duologia di Warcross di Marie Lu. Ringrazio la casa editrice per avermi omaggiato di una copia. Bando alle ciance, vi parlo di questo piccolo capolavoro.

Titolo: Wildcard
Autrice:Marie Lu
Casa Editrice: Piemme ragazzi
Serie:Warcross #2
Genere: Young Adult Distopia, Sci fi 
Pagine: 336
Prezzo: 18,00

TRAMA

All'indomani dei campionati di Warcross, Emika sa che il carismatico creatore del videogioco dal successo planetario, il giovanissimo miliardario Hideo Tanaka, ha sviluppato la tecnologia NeuroLink per controllare la mente dei giocatori, il 92 per cento della popolazione mondiale. Dopo la devastante scomparsa del fratello minore Sasuke, infatti, Hideo ha avuto un unico obiettivo: eliminare il crimine dalla faccia della terra. Ma Sasuke non è morto. Sasuke è il black hat Zero che, insieme a un'organizzazione clandestina, sta cercando di mandare a monte i piani di Hideo. Emika è combattuta. Unirsi a Zero, l'hacker senza scrupoli che ha sabotato il campionato, o sostenere il progetto di Hideo, che forse non è mai stato sincero con lei? Anche ammesso che l'idea di Hideo sia realizzabile, nulla gli impedirebbe di controllare anche lei... Di chi può fidarsi Emika? E quanto lontano si spingerà per fermare l'uomo che ama? Un tradimento amaro, un'alleanza spezzata, un finale rischioso.


RECENSIONE

Geniale. Ho scoperto Marie Lu con la trilogia di Legend e mi ero innamorata dei suoi personaggi e dei suoi colpi di scena, con questa duologia è stata in grado di superare le mie aspettative, perché anche se mi sono più affezionata a Day e June, questa duologia ha un worldbuilding più interessante. Cosa non è questo libro?! Davvero la perfezione. Mi ero innamorata alla follia di Warcross, avevo atteso con ansia di scoprire il finale di una delle più belle distopie YA che abbia mai letto e Marie Lu non mi ha deluso per nulla. Questo secondo volume è ancora più bello, non riuscivo a staccarmi dalle pagine, immersa nello stile semplice, diretto, ma allo stesso tempo avvincente e particolare. Si tratta di una storia con un background originale e in questo sequel con colpi di scena ancora più imprevedibili, una lettura ricca di azione e di misteri, di tecnologia robotica e di emozioni umane, un romanzo che affascina e lancia messaggi importanti. 

giovedì 14 marzo 2019

RECENSIONE " BIRD BOX"

Buongiorno lettori e ben tornati a una nuova recensione. Oggi vi parlo di un libro che mi è stato inviato dalla Piemme e ringrazio ancora tantissimo per avermi dato la possibilità di leggerlo. Si tratta di Bird Box di Josh Malerman, un thriller apocalittico uscito qualche anno fa con il titolo La morte avrà i tuoi occhi e da poco ripubblicato con la copertina del film e con questo nuovo titolo.

Titolo: Bird Box
Autore: Josh Malerman
Casa Editrice: Piemme
Genere: Distopico/horror
Pagine: 304
Prezzo: 14.90

TRAMA
Là fuori, in un mondo dove nessuna certezza è più tale, c'è qualcosa di terrificante. Qualcosa che non deve essere visto. Chi è così folle da tenere gli occhi aperti va incontro a un destino spaventoso. Cinque anni dopo i primi episodi di terrore, pochi sono rimasti a popolare la terra. Vivono bendati, in una cecità autoimposta che li confina in un'oscurità perenne, in case buie e polverose con porte e finestre sprangate. Nessuno di loro ricorda di che colore è il cielo, com'è fatta una nuvola, quanto può abbagliare la luce del sole. Come Malorie che, rimasta sola con i suoi due bambini, ha soltanto una speranza: attraversare il fiume, bendata, e raggiungere un luogo dove alcuni uomini stanno combattendo contro quel male senza nome. Ha aspettato tanto perché sa che il fiume, a un certo punto del percorso, si divide in quattro canali. E, per scegliere quello giusto, Malorie dovrà fare qualcosa che non fa da anni: aprire gli occhi. E sfidare la sua stessa mente per non cedere alla follia. 
Da questo romanzo il film originale Netflix "Bird Box" con Sandra Bullock e John Malkovich

RECENSIONE

Che dire di questo libro se non che ve lo super consiglio. Chi di voi mi segue già da un po' sa che l'horror non è uno dei generi letterari che leggo e per questo sarà rimasto assolutamente sorpreso di vedere proprio un romanzo classificato così in un mio post. Ebbene, la vostra blogger ha deciso di buttarsi leggermente fuori dalla sua confort zone e cimentarsi in un qualcosa di diverso. Il risultato si è rilevato totalmente positivo. 
Chiariamo però qualcosa: ho conosciuto questo titolo grazie al trailer e alla pubblicità per l'uscita del film sulla piattaforma Netflix, tuttavia in un primo momento ho scelto di non guardare la pellicola perché non lo trovavo adatto a quei giorni stressanti di studio per gli esami dell'università. Ancora oggi devo vederla ma conto di recuperarlo propria questa settimana, visto che ora posso confrontarlo anche con il testo letterario da cui è tratto. In ogni caso, al primo impatto l'ho trovato molto interessante e pensavo che l'opera fosse classificata non come horror ma unicamente come distopico, genere che io apprezzo moltissimo. 

Ora che l'ho letto posso dirvi che la mia sensazione era in gran parte corretta: in realtà Bird Box non é così diverso dalle mie solite letture, poiché possiamo considerarla un'opera distopica post apocalittica, fatta di un mondo alla desolazione totale, una protagonista super badass che si trova a compiere scelte difficili per poter sopravvivere, il tutto arricchito da una costante sensazione di ansia per la presenza di un Male ignoto e per l'esisto incerto della missione definitiva. Questa grande traccia di suspance che circonda ogni riga è propria dei migliori libri thriller ed è resa dall'autore in modo impeccabile, sopratutto in alcune pagine ci troviamo a fare i conti con scene molto forti e inquietanti, descritte in un modo possiamo dire cinematografico. La tensione viene resa in modo ancora più incisivo grazie all'alternarsi di capitoli ambientati nel tempo presente (quello in cui Malorie, sola con i suoi due bambini, si trova a dover compiere una missione quasi suicida, ma anche l'unica possibilità di salvezza) con gli eventi del passato, paragrafi che raccontano i primi episodi assurdi, il diffondersi del male e della morte nel mondo e tutta la vicenda della protagonista e di come è rimasta in vita, grazie sopratutto al piccolo gruppo di sopravvissuti di cui aveva fatto parte. 

Non voglio svelarvi troppo sulla trama perché altrimenti vi rovinerei la lettura ed è per questo che vi do' solo delle linee generali. Ci troviamo in un futuro dove il male si diffonde con la vista: le creature (di cui l'autore ha scelto di lasciare un'immagine molto sfocata, solo evocativa del buio e della paura) hanno invaso tutto, basta uno sguardo per portare chiunque alla pazzia, al compiere stragi atroci e, infine, al suicidio. I pochissimi sopravvissuti devono "vivere" chiusi nella loro abitazione, costantemente bendati in ogni raro momento in cui devono uscire dalla porta per recuperare ad esempio dell'acqua dal pozzo. Non c'è posto per nulla se non per la paura. Malorie scopre di essere incinta nei giorni in cui le creature fanno le prime apparizioni, ben presto perde la sua famiglia e cerca di trovare una soluzione dirigendosi verso un indirizzo che ha letto sul giornale, nel quale si diceva che quella casa avrebbe accolto chiunque avrebbe voluto provare a rimanere in gruppo. Qui trova delle persone con le quali instaurerà un bel rapporto e cercheranno di dare un senso a tutto questo terrore, creando persino una routine di sopravvivenza. Peccato che le cose non vanno come previsto e ben presto tutto degenera. Malorie si è trovata a partorire in questa situazione e ben presto da sola dovrà crescere due bambini, anzi li alleverà, preparandoli in modo tale che possano farcela in questo difficile mondo, facendo affidamento solo sul loro udito per riconoscere ogni cosa. 

Quello che posso dirvi a prescindere da tutto è che queste 300 pagine scorrono velocissime e vi catturano totalmente, non lasciandovi dubbi sulla qualità dell'opera e sull'intensità dello stile di scrittura, fatto di una giusta combinazione di descrizioni e analisi psicologica della protagonista, ma anche in modo indiretto di tutti gli altri personaggi e del loro diverso modo "stereotipato" di reagire alla fine del mondo.  Un libro che vi lascerà una grande inquietudine ma che apprezzerete moltissimo. Lo consiglio a tutti i lettori che amano le storie di questo tipo, ma anche a chi come me non si sente tanto a proprio agio con il genere horror, ma vorrebbe fare un tentativo. 

VOTO
⭐️⭐️⭐️⭐️.75