martedì 2 giugno 2020

RECENSIONE "PRIMA REGOLA NON INNAMORARSI" di Felicia Kingsley

Buongiorno lettori. Oggi vi parlo di una delle uscite che attendevo con più ansia, ossia Prima regola Non Innamorarsi di Felicia Kingsley, un romanzo meraviglioso, una lettura che consiglio davvero a tutti. Bando alle ciance,  cercherò di dirvi il più possibile ma senza ne fare spoiler. Per prima cosa ringrazio l'autrice per avermi inviato il suo romanzo.

Titolo: Prima regola Non Innamorarsi
Autrice: Felicia Kingsley
Casa Editrice: Newton Compton
Genere: Chick Lit/ Azione
Pagine: 416
Prezzo: 9,90
TRAMA
A soli trentadue anni, l'affascinante Nick Montecristo ha già vissuto varie vite: ricercatore universitario, falsario, gestore di una bisca clandestina e, oggi, ladro per conto terzi nel mercato nero dell'arte. La sua fama lo precede: è chiamato " Il Chirurgo", perché è preciso, puntuale, un abile osservatore e i suoi lavori sono sempre perfetti. Contattato da Lord Cavendish, uno dei più famosi collezionisti d'arte al mondo , per recuperare un diario misterioso risalente al '700, è determinato a mettere a segno un altro colpo magistrale. Ma questa volta Nick non sarà solo. Al suo fianco ci sarà Sylvie Coreau, una truffatrice figlia d'arte, in grado di parlare ben nove lingue; conosciuta nel giro come " La Gazza Ladra" per la sua mano veloce e i colpi lampo. Peccato che né lei né Nick abbiamo intenzione di collaborare. Riusciranno a non pestarsi i piedi e mantenere un rapporto professionale, nonostante l'attrazione tra loro inizi a farsi irresistibile?

RECENSIONE

Chi mi segue da tanto sa che ho un debole per questa autrice e che quanto ho letto per la prima volta la trama di questo romanzo ho sclerato tantissimo perché è come un sogno diventato realtà. Ho sempre avuto un debole per i film come Ocean's 11 oppure Il Mistero dei Templari, li ho visti un sacco di volte e ho sempre sperato di trovare qualche romanzo simile, ma per vari motivi non ne ho mai letti. Perciò quando mi sono trovata davanti questo libro è stato amore a prima vista a prescindere da effettivamente chi lo avesse scritto, ma poi ci mettiamo che Felicia Kingsley è una delle mie autrici preferite, quindi in pratica le 5 stelle stelle sono scattate subito. Potrebbe davvero rientrare tra i miei libri preferiti di sempre, con la sua perfetta unione di romance e mistero e poi la grande importanza data all'arte in varie forme.

Non c’è niente da fare, ogni suo romanzo è un piccolo capolavoro del genere Romance e non solo.  Amo il suo stile di scrittura, distintivo e unico, così scorrevole e coinvolgente, con una vena di ironia che solo le migliori scrittrici internazionali sono in grado di mantenere per tutto il romanzo. Ma oltre a ciò, un grande apprezzamento va fatto a questa autrice per la fiducia e l'amore che continua a dimostrare verso i blog, cosa non scontata, lasciatevelo dire e lo ha fatto in un modo super originale ed efficace, ossia creando anche questa volta una box di promozione del romanzo con alcuni semplici, ma bellissimi oggettivi che si ricollegano in qualche modo alla trama e ai personaggi del romanzo. Di lato c'è la foto con l'unboxing, che probabilmente avrete già visto nelle stories di Instagram.


Ma parliamo ora del libro. Ogni volta mi ritrovo davanti la sua nuova uscita e lo finisco di leggere in pochissime ore, catturata a tal punto dalle sue bellissime storie che mi devo fare forza per prolungare la lettura almeno per qualche ora in più.  Qual è allora il mio unico problema che con Felicia? Essenzialmente non mi basta mai, le pagine finiscono sempre troppo presto, lasciandomi con la voglia di avere tra le mani già la prossima opera. Quattrocento pagine sono troppo poche per una fangirl come me, capitemi. Sto veramente meditando di rileggermi tutte e sei i suoi bimbi di carta per risollevarmi il morale hahaha.

Prima regola: non innamorarsi da un certo punto di vista è uguale agli altri romanzi dell’autrice, ma allo stesso tempo è  una storia completamente diversa da ciò che siamo abituate. Non è più solo una love story con i fiocchi e la descrizione della vita di una giovane ragazza qualunque, bensì segue la scia di originalità e di mistero che l’autrice aveva iniziato a intraprendere in La verità è che non ti odio abbastanza, staccandosene ancora di più. Questa è una storia d’azione e di spionaggio che ha per protagonisti due celebri ladri del settore della criminalità internazionale: da un lato c'è il fascino di La Gazza Ladra, figlia d’arte per così dire, con un talento nel furto di gioielli, nell'improvvisazione e nel parlare molte lingue straniere; dall'altro abbiamo il Chirurgo, un programmatore super scrupoloso, misterioso e geniale, conosciuto ovunque per la sua cultura enciclopedia, che lo rende uno dei migliori in circolazione, sopratutto per quanto riguarda il settore artistico. 

L'elemento più innovativo dell'opera è perciò questa perfetta unione tra un romance con una coppia hate-to-love e una trama che ricorda lo stile thriller di Dan Brown. Non è più solo il parlare dell'attrazione e dei sentimenti che nascono tra due persone in apparenza rivali, pronti a tutto per portare a casa il bottino, bensì si trasforma in una vicenda ricca di colpi di scena che mettono in dubbio verità storiche, portando alla luce misteri ed identità segrete di celebri personaggi del mondo antico, facendoci seguire  una coppia di improbabili alleati alle prese con una caccia al tesoro tra manufatti, società segrete, dipinti e codici da decifrare.  Insomma, non ci si annoia un attimo.

Da un lato conosciamo Sylvie, capelli rossi, grande intelligenza e fascino che utilizza per far crollare ai suoi piedi le vittime dei colpi; uno stile impeccabile come le ha insegnato la madre, ma rimane sempre una donna molto più semplice di quello che sembri, una di quelle che appena può, si toglie i tacchi in favore di scarpe da ginnastica e inizia a mangiare una fetta di Sacher con la gioia di una bambina. Una protagonista che ho adorato alla follia con il suo essere una badass, ma allo stesso tempo nascondere un lato tenero e passionale.

Dall'altro che il bellissimo e famoso Nick Montecristo, un uomo circondato da una leggenda, un essere quasi mitologico con la sua capacità di unire bellezza e intelligenza; è un criminale dal passato difficile e oscuro, famoso anche per non avere legami con nessuno, ma che in realtà si potrebbe dimostrare con più principi di molti altre figure "buone. Inutile dire che dopo sole poche righe lo si classifica subito come un bellissimo bookish boyfriend, dal fascino irresistibile di una di quelle figure grige, che si scoprono a piccoli passi.

Quando un facoltoso committente sceglie di affidare un incarico alle due stelle del settore, lo fa per un motivo preciso e la cosa avrebbe potuto funzionare bene, se non che poche ore prima i due si incontrano in incognite in aereo e tra uno sguardo e l'altro Silvye metterà in atto un furto proprio nei confronti di Nick, il quale inaspettatamente si farà fregare. Ma la vendetta è dietro l'angolo e quella sera stessa l'uomo riesce a fregare la ladra. Capite il rancore e la sorpresa quando scoprono che devono lavorare insieme? Infatti ai protagonisti viene commissionato un colpo molto particolare, dal quale potrebbero ottenere esattamente il denaro di cui hanno bisogno per alcuni motivi. Devono recuperare dei reperti a un asta che si terrà sul celebre Oriente Express, i quali saranno poi la chiave per ritrovare un oggetto leggendario.

I colpi di scena non finiscono lì, anzi si ritroveranno coinvolti in una vicenda più complessa e misteriosa di quello che sembri, una missione li porterà a viaggiare per alcune delle città più belle dell’Europa; dalla Francia, ai canali di Venezia, dai musei di Londra a quelli di Vienna.  Il lettore si sentirà totalmente parte del viaggio, vi sembrerà proprio di trovarvi in quelle meravigliose città con i protagonisti, grazie alle descrizioni accurate e ricche di dettagli fatte dall'autrice. 

Una storia stupenda che unisce la commedia romantica a una trama mystery, imperdibile.

VOTO
⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

giovedì 28 maggio 2020

RECENSIONE "SO CHE CI SEI" di Elisa Gioia

Buongiorno lettori. Oggi vi parlo di una duologia romance che era uscita qualche anno fa in libreria, ma che ora l'autrice ha deciso di ripubblicare in una nuova veste self dalle copertine strepitose. Si tratta di So che ci sei e Il mio lieto fine sei tu di Elisa Gioia, che ringrazio per avermi omaggiato di una copia del suo romanzo. Di seguito la trama del primo e la mia recensione spoiler free della saga.

Titolo: So che ci sei
Autrice:Elisa Gioia
Casa Editrice: Autopubblicato
Serie: The Hurricane Series #1
Genere: Romanzo Rosa, Chick Lit
Pagine: 433
Prezzo: 13,90
TRAMA
Gioia crede di aver trovato l’amore della sua vita, ma quando ritorna da Londra scopre che il suo fidanzato Matteo, cantante di un gruppo rock che sembrava irraggiungibile, non solo l’ha tradita ma l’ha mollata con un misero foglio A4.Con il cuore spezzato e un nuovo lavoro, Gioia intraprende una relazione privilegiata con il suo piumone, film alla tv e chili di gelato. Fino a quando un incontro inaspettato a Barcellona cambia le sorti del suo destino. Christian Kelly sembra uscito dalla copertina di una rivista di moda: bello, brillante, potente, sicuro di sé. L’intesa tra i due è immediata, finché Gioia non se lo ritrova davanti, nel suo ufficio, e scopre che dovrà lavorare a stretto contatto con lui per giorni. Il mondo di Gioia sembra distante anni luce da quello di Mister Copertina. E poi lei ha smesso di credere nell’amore, nel principe azzurro sul cavallo bianco e nel ‘e vissero felici e contenti’. Basta reprimere l’attrazione che prova ogni volta che lui le rivolge il suo irresistibile sorriso illegale e portare a termine l’incarico di lavoro.Invece sarà il giovane rampollo newyorchese a dimostrarle che è proprio quando smetti di credere nell’amore, quando smetti di cercarlo, sarà lui a trovare te.


RECENSIONE

Elisa è un'autrice che ho scoperto tramite instagram; ne ho sempre sentito parlare super bene, perciò avevo grandi aspettative da questo romanzo. Nonostante sapessi che comunque era una delle sue prime opere e poteva esserci perciò il rischio che trovassi la storia un po' sorpassata, non mi sono fatta prendere dai dubbi e devo dire che l'ho adorato. E' un romanzo rosa di quelli intramontabili, quelli semplici e coinvolgenti, divertenti, ma che rappresentano una vasta gamma di emozioni. Ma la qualità essenziale è che due testi realistici, vissuti, capaci però di aggiungere quel pizzico di follia e magia nei personaggi e nelle loro vicende.


Non voglio dirvi molto della trama di per sé se non che abbiamo una protagonista di nome Gioia,la quale sta cercando di riprendersi dopo essere stata mollata e tradita dal suo ragazzo storico, che tra l'altro è il cantante di una band emergente. Gioia, un po' una donna alla Bridget Jones, cerca di curare il proprio cuore, buttandosi nel lavoro che ama e nel supporto delle amiche, prima tra tutte la vivace e un po' pazzerella Beatrice. E' così che si ritrova tra una peripezia e l'altra a fare una mini vacanza a Barcellona insieme alle sue besties e in aereoporto vede un uomo stupendo, che soprannomina Mr Copertina.

La sorte vuole che lo incontri di nuovo la sera stessa a un karaoke bar, dove da' il peggio di sé tra esibizioni e sclero perché non riusciva a spedire un'urgente email di lavoro. La cosa finisce qui se non che qualche giorno dopo scopre che il bel sconosciuto è colui che aveva commissionato la pubblicità di cui si stava occupando quella sera e come se non bastasse è anche il nipote del capo su cui aveva sparlato. Ecco a voi il bellissimo e determinato Christian Kelly, un ottimo bookish boyfriend per cui prendere una cotta.

Gioia non la prende benissimo, sopratutto considerato che l'attrazione tra i due è fortissima e devono lavorare insieme, poi aggiungiamo questo pizzico di hate to love momentaneo e ovviamente il fatto che lui si dovrà fingere il suo fidanzato per una cena in famiglia, ecco la pozione di un romance frizzante e carico di (dis)avventure. Tutto questo non bastava e anche l'ex di Gioia decide improvvisamente di rientrare nella sua vita. Tra Milano per il primo libro e New York per il secondo capitolo, seguiamo la storia di Gioia, le sue cadute e la sua voglia di rialzarsi tra un tira e molla, nuovi sentimenti che si scontrano con quelli vecchi, tanti ostacoli che rovinano le piccole bolle di felicità che i protagonisti erano riusciti a crearsi, tra cui l'arrivo in scena di un' ex ingombrante anche per bellissimo Kelly.

Questa è una storia che parla della vita di una donna  in tutte le sue forme, una ragazza nella quale un po' tutte si possono immedesimare, tra delusioni, successi e tanti sentimenti. Si parla della carriera di una persona, in questo caso nel settore pubblicitario e del suo impegno nel fare sempre il meglio sul lavoro, nonostante un capo piuttosto severo; si parla tanto di amicizia, quei legami veri che si coltivano per anni e su cui ci si può contare sempre; emerge la forte presenza della famiglia, una come tante con i loro valori, ma anche con alcuni pizzichi di eccentricità, abitudini propri e battibecchi vari, accentuati nella pressione di una madre che non vede l'ora di diventare nonna. Si parla di cuore spezzato, di sogni, del desiderio di essere finalmente amati come si deve e trovare qualcuno disposto a lottare e a rimanere, accettando tutti i difetti dell'altro.

Una duologia romantica e dolce, ricca di ironia, anche di scene in cui scappa la risata sopratutto per la situazione nella quale si ritrova la protagonista, personaggi principali e secondari descritti benissimo, e uno stile di scrittura super scorrevole e ricco di citazioni televisive e anche di musica. Ho preferito leggermente di più il primo libro perché l'ho trovato più completo e sopratutto perché nel secondo mi veniva voglia di dare uno schiaffo ai protagonisti per farli svegliare e sopratutto parlare, visto gli equivoci taciti.
Un contemporary romance con uno stile molto vicino ai Chick Lit.


VOTO
So che ci sei ⭐️⭐️⭐️⭐️.5
Il mio lieto fine sei tu ⭐️⭐️⭐️⭐️


domenica 24 maggio 2020

RECENSIONE "SULLE NOTE DI NOI DUE" di Tillie Cole

Buongiorno lettori, finalmente vi posso parlare di questo gioiellino targato Always Publishing che ringrazio per avermi inviato una copia del romanzo. Sulle Note di Noi Due è il nuovo libro di Tillie Cole, autrice di cui ho sentito parlare benissimo, ma di cui per ora non avevo ancora letto nulla. Inutile dire che l'ho amato, ci ho sofferto, mi sono scese delle lacrimuccie sul finale, ma bello e super consigliato.

Titolo: Sulle Note di Noi Due
Autrice: Tillie Cole
Casa Editrice: Always Publishing 
Genere: NA Romance, Drammatico
Pagine: 384
Prezzo: 14,90

TRAMA
A soli diciannove anni Cromwell Dean è l'astro nascente della musica dance. I locali di tutto il mondo cercano di accaparrarselo per una serata e per migliaia di fan lui è una sorta di divinità alla consolle. Ma la verità è che nessuno lo conosce veramente, nessuno vede tutti i colori che si nascondono nel suo cuore. Tranne una ragazza che, sotto il grigio cielo inglese, riconosce il prodigio della musica classica che Cromwell era stato e scorge le mura che lui ha eretto per difendersi dall'oscurità che lo inghiottisce. Quando Cromwell si trasferisce nella Carolina del Sud per studiare musica, non si aspetta certo di rivedere la ragazza con il vestito viola. Né tantomeno che lei s'insinui nella sua testa come una melodia che continua a ripetersi senza fine. Bonnie Farraday vive per la musica e permette a ogni nota di penetrare nel suo cuore e nella sua anima. Per lei è incomprensibile che qualcuno con un talento simile a quello di Cromwell non riesca a fare lo stesso. Così Bonnie cerca di tenersi lontana da lui, ma è inutile perché qualcosa in Cromwell la attrae, eppure è chiaro che lui scappa con tutte le sue forze dal suo misterioso passato. Quando un'ombra, però, si allunga sui colori di Bonnie, sarà Cromwell a dover diventare la sua luce. Dovrà aiutarla a ritrovare la melodia perduta del suo fragile cuore. Dovrà far sì che lei sia forte, grazie a una sinfonia che solo lui può comporre.

RECENSIONE

Come sempre ormai quanto parlo di un libro di questa casa editrice, voglio spendere due righe per sottolineare la bellezza delle copertine che scelgono e la cura nei dettagli grafici anche all'interno del romanzo stesso, grazie alla scelta di inserire dei disegni all'inizio dei capitoli, cosa che dimostra come anche una flessibile, in apparenza molto basic, possa essere un gioiellino estetico. Ma passiamo al libro. Cosa dire. Un viaggio emotivo bellissimo, sofferente, romantico, consigliato a tutti i fan di storie come Colpa delle stelle, Io prima di te Raccontami di un giorno perfetto, ma anche in generale di romance alla Hoover o alla Amy Harmon. Si tratta di uno stand alone New Adult perciò il target è un po' più maturo e parla di due ragazzi che frequentano l'università, in particolar modo il corso di musica in un piccolo college del sud Caroline.



La prima parte del libro è in realtà molto simile a uno NA "normale" che parla di due giovani al college alle prese con lo studio, le feste e le relazioni. E' una storia abbastanza slow-burn, la relazione tra i due protagonisti si sviluppa piano piano, dopo un incontro inaspettato e che lascia il segno in entrambi; si ritrovano dopo mesi nella stessa università e quella che parte come una relazione di enemies to lovers diventerà il legame più profondo e rivoluzionario della loro vita. Trovano qualcuno che li sfida, che li spinge a rompere le barriere che con tanta premura si erano costruiti intorno al cuore e li porta ad affrontare le loro paure più profonde e gli ostacoli che la vita mette sul loro cammino.

La storia è raccontata da entrambi i punti di vista, ma sicuramente quello che prevale è quello di Cromwell Dean. Capelli neri, occhi di un blu profondo e tanti tatuaggi, è in apparenza il ragazzo secondo i canoni del bad boy, misterioso, un po' arrogante, famoso in tutto il mondo e perciç ambito da tutte, ma lontano dal creare un qualsiasi legame. Ma dietro la facciata c'è molto di più, un giovane dal talento unico, capace di suonare qualsiasi strumento e di vivere in modo spontaneo la musica nella sua forma più elevata. Tuttavia, ci sono elementi del passato che lo tormentano e lo condizionano, c'è la scelta di cercare di mettere una barriera al suo mondo del passato, costruendosi così una nuova facciata da DJ ribelle che cerca di oscurare i sentimenti.

E poi c'è lei, Bonnie che ha avuto il coraggio di dirgli a prima vista qualcosa che lo ha colpito perché è stata in grado di vedere in un attimo oltre alla sua patina dorata e dannata. Bonnie è una ragazza dolce, molto responsabile, che si prende sempre cura del fratello gemello, Easton, il quale sarà proprio il compagno di stanza di Cronwell. Anche Bonnie dietro il sorriso e la gentilezza nasconde dei segreti, delle sofferenze, ma il suo coraggio la spinge a reagire e a lottare per la sua più grande passione: la Musica. Proprio questo sarà uno dei motivi principali che farà legare i due protagonisti, l'importanza che le note hanno nel loro mondo. Possiamo dire che la stessa musica diventa uno dei personaggi figurati del romanzo, in tutte le sue manifestazioni, da quella elettronica alle sinfonie classiche.

All'inizio i due protagonisti ci appaiono un po' stereotipati, ma già dopo un paio di capitoli iniziano a comprenderli meglio e a notare la loro complessità, le loro paure e le loro speranze. Dal punto di vista della trama vera e propria, ci sono dei piccoli colpi di scena che scuotono il lettore, ma come ogni romanzo rosa, non è tanto questo l'elemento di punta, bensì la sua capacità di emozionare in modo profondo chi legge. Ci sono ovviamente i vari clichè tipici del genere tendente al drammatico, i quali vengono rimescolati per creare una nuova storia pronta a trasportare il lettore in modo sublime, negli alti e bassi di una relazione e non solo. La Cole è riuscita a creare un un testo ben sviluppato che tiene incollato sulle pagine, un romanzo che, anche se all'inizio può sembrare come tanti altri, ben presto dimostra la sua grandezza e la sua particolarità nel trattare temi difficili, situazioni scomode e drammatiche, ma la cosa più innovativa della storia è il fatto che parla di un argomento di personalmente non sapevo praticamente nulla, ossia la sinestesia. Veniamo catapultati nella mente di Cronwell, nella sua capacità particolare, quella di vedere il mondo come un rapporto tra suoni, colori e spesso anche gusto. Ogni nota, ogni sentimento, ogni ricordo, nella sua mente è legato a un colore, abilità rara, che lo rende geniale e sopratutto uno dei musicisti più strabilianti fin da bambino, ma come ogni grande dono, si porta dietro anche un fardello, un'intensità spesso troppo forte da sopportare.  

Insomma un romanzo rosa super consigliato, profondo, che vi commuoverà.


VOTO
⭐️⭐️⭐️⭐️.25

venerdì 15 maggio 2020

RECENSIONE "LA BELLA E LA BESTIA" di Jeanne-Marie Leprince de Beaumont

Buongiorno lettori! Oggi vi parlo di un piccolo libricino che tutti voi conoscete e che penso amerete alla follia, ossia la storia di La Bella e La Bestia, in particolar modo in questa adorabile edizione che mi è stata mandata dall'Alterego e che riprende la storia originale, tramandata prima del celebre cartone Disney.

Titolo: La Bella e La Bestia
Autrice: Jeanne-Marie Leprince de Beaumont
Casa Editrice: Alterego edizioni 
Genere: Fiaba
Collana: Gli Eletti
Pagine: 44
Prezzo: 3,90

TRAMA
La Bella e la Bestia è una famosa fiaba europea pubblicata per la prima volta da Madame Gabrielle-Suzanne Barbot de Villeneuve nel 1740. La versione più popolare è, tuttavia, una riduzione del 1757 a cura di Jeanne-Marie Leprince de Beaumont. Al centro della storia le vicissitudini di Bella, una bellissima e brava ragazza, dedita alla casa e alla famiglia; la sua vita cambierà improvvisamente quando deciderà di salvare il padre – per la gioia delle sorelle che in un colpo solo si libereranno dell’odiosa rivale – sorpreso a rubare una rosa dal padrone di un maniero, una Bestia enorme e terrificante. L’incontro tra la Bella e la Bestia sarà solo l’inizio di una storia d’amore straordinaria e originale, che rivelerà al lettore l’incanto struggente della vera bellezza. 
La traduzione dal francese, in questo caso, è un piccolo gioiello del grande scrittore italiano Carlo Collodi.

RECENSIONE

Copertina minimal, ma nella quale sono rappresentati i punti chiave della storia: ecco come si presenta questa pubblicazione Alterego per la collana Eletti, all'interno della quale potrete trovare alcune opere che spaziano dai classici quali lo strano caso del dottor jekyll e del signor hyde per giungere alle versioni più famose di fiabe e favole come appunto l'esempio in questione. La Bella e La bestia è una storia che conosciamo tutti tramite il cartone animato omonimo e il live action più recente, ma in realtà è una celebre fiaba europea che si è diffusa fin dai tempi più antichi, si pensa che sia addirittura ispirata a leggende del tempo della mitologia romana.

Esistono tantissime varianti sia a livello di tradizione orale sia come testo scritto, ma in particolar modo la versione definitiva è quella di Jeanne-Marie Leprince de Beaumont pubblicata nella metà del Settecento in Francia all'interno di una raccolta di storie rivolte ai bambini e con uno spiccato senso educativo. Ed è proprio questa la versione riportata dall'Alterego in libricino di circa 50 pagine perfetto da leggere in una seduta, una di quelle storia da buonanotte che i genitori leggono ai bambini prima di andare a dormire, ma che possono essere apprezzate a tutte le età per i loro messaggi.

La storia non è uguale a quella che siamo abituati, ma rimangono i tratti principali: è la storia di una giovane ragazza dall'animo buono, soprannominata da tutti Belle, fanciulla che si sacrifica al posto del padre, un mercante caduto in disgrazia che di ritorno da un viaggio che poteva risollevare le proprie sorti, trova riparo da una bufera in un magnifico castello, dove trascorre la notte circondato da lusso e la mattina dopo, a causa della rosa raccolta in dono per la figlia, si imbatte nella Bestia, il proprietario della tenuta con il quale è costretto a fare un patto. La creatura gli concede la possibilità di salutare i propri familiari, ma poi sarebbe dovuto tornare prigioniero, a meno che una delle sue figlie non prenda il suo posto ed è così che va. Bella vivrà nel castello circondata da ogni comodità ed imparerà ad apprezzare la Bestia, che nonostante l'aspetto e la condizione di prigioniera, si rivela una brava persona, ma ogni sera quando le viene chiesto se vuole sposarlo, la ragazza rifiuta.

Non dico altro sulla trama se non che vi farà sognare per un'oretta. Ci sono molte differenze evidenti, quali ad esempio l'elemento magico è molto sminuito e non compaiono oggetti parlanti oppure il fatto chela protagonista ha due sorelle che richiamano moltissimo quelle di Cenerentola, viziate, crudeli ed invidiose oppure ancora la mancanza di pretendenti umani della ragazza che decidono di sfidare la bestia e prendere il suo castello.

La storia è breve e più lineare nella trama, più basilare nella caratterizzazione dei personaggi e più semplice nel linguaggio, proprio per rispettare il suo intento, ma non per questo non è un testo meraviglioso, immortale e carico di messaggi positivi sempre moderni: la forza di una ragazza, la bontà che viene sempre ricompensata, l'amore come forza che muove il mondo e che va oltre le apparenza.

VOTO
⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

martedì 12 maggio 2020

RECENSIONE "HOUSE OF LOVE" di Naike Ror

Buongiorno lettori! Oggi vi parlo di un romance uscito il mese scorso e che io ho terminato di leggere in una manciata di ore, tanto ero presa dalla storia hate to love dei protagonisti. Si tratta di House of Love di Naike Ror, un'autrice abbastanza famosa nel panorama self italiano, ma di cui io non avevo ancora letto nulla. Sono rimasta super soddisfatta da questo romanzo, tanto che potrebbe rientrare tra i miei romance preferiti dell'anno.

Titolo: House of Love
Autrice: Naike Ror
Casa Editrice: Autopubblicato
Genere: NA Romance
Serie: American's Creed in love
Pagine: 450
Prezzo: 14,90

TRAMA
Mi chiamo Essie Wilson e quando avevo sedici anni vivevo a Shelbyville, Kentucky.Avevo una grande passione: l’equitazione. Thunder, il mio cavallo, e io eravamo due campioni, vincevamo tutte le gare del circuito.La mia vita era perfetta e io ero felice.Finché non è arrivato lui, Cruz Sanders.Lui ha rubato le attenzioni della mia istruttrice, ha rubato le mie vittorie, ha rubato la mia felicità.Dovevo considerarlo il nemico, invece ho abbassato la guardia e mi sono innamorata di lui.
HOUSE of LOVE è un volume AUTOCONCLUSIVO.

RECENSIONE

Quando ti capita di iniziare un libro e già dalle prime pagine non vuoi più metterlo giù, sai già che quel romanzo sarà un titolo da 5 stelle. Ecco cosa mi è successo con House of Love di Naike Ror, primo libro di una serie di autoconclusivi di cui non vedo l'ora di leggere altro.  Avevo altissime aspettative sulla storia perché ne avevo sentito parlare benissimo e non sono rimasta per niente delusa, anzi mi ha rapito ancora più del previsto. Ok, ci sono un paio di cose non perfette, a volte vorreste urlare ai personaggi come è giusto che sia, ma sorvolo su tutto perché era molto tempo che un Romance non mi coinvolgeva così: ho fangirlato tanto leggendo finalmente una ship HATE TO LOVE di quelle fatte come si deve, quelle con tanto angst, con sentimenti di odio all'inizio quasi irrazionali che sfociano in una bellissima passione.

E' un testo molto particolare poiché va oltre alcune classificazioni di genere: ad esempio potrebbe essere definito uno sport romance visto che viene dato largo spazio alle attività sportive. Nella prima parte si parla di amore per i cavalli e di equitazione, uno sport di cui non si legge molto e, infatti, la trama di copertina mi aveva fatto subito associare il romanzo a uno di Bianca Marconero che avevo letto proprio di recente con un bel hatetolove, ma le associazioni finiscono in qualche pagina; nella seconda parte si parla di lacrosse, di cui la protagonista femminile è il capitano della squadra oppure di canottaggio, disciplina praticata dal personaggio maschile. 

Inoltre, la storia è narrata da entrambi i POV e per la prima parte del romanzo ci troviamo a seguire i contemporanea due storyline: quella del passato dal punto di vista di Essie e quella del presente dal punto di vista dello studente modello, per poi continuare dal punto di vista di entrambi sulle vicende al college. Quindi diciamo che per una piccola parte è il tipico Ya, ma per il resto prevale il Romance NA ambientato all’università, in particolare modo tra le confraternite di Harvard e Yale perennemente rivali per il primato della Ivy League, rivalità che si rispecchia nelle vicende personali dei due protagonisti, dal momento che Essie è la stella di Yale, mentre Cruz è il beniamino di Harvard. 

Quindi ci troviamo a seguire le lotte di potere sia sul piano di due college che puntano solo all'eccellenza sia su quello di due ragazzi che non vedono l'ora di danneggiare l'altro a causa delle loro ferite del passato. In particolar modo è la protagonista femminile che ha programmato tutta la carriera scolastica con un unico scopo, essere la prima in ogni ambito per vendicarsi sul ragazzo che le aveva spezzato il cuore, che le aveva portato via la sua unica passione e aveva spezzato i rapporti con la sua famiglia. Come? Rubandogli la cosa a cui teneva di più, la nomina di miglior studente dell'anno, o meglio il posto nella House of Bones, una sorta di associazione segreta di cui fanno parte le persone più di spicco americane, da senatori a giudici della corte suprema, società a cui si poteva essere ammessi solo su invito e i cui candidati sono scelti tra l'elite di studenti. Guarda caso la scelta per il nuovo membro rimane proprio tra le loro due personalità. 

Tra manipolazioni e complotti, studio disperato per gli esami e gare sportive, feste scatenate evolontariato in un centro contro la violenza sulle donne, Essie e Cruz rapiscono il lettore nel loro vortice, nei loro sentimenti contrastanti, nei dispetti, nei segreti e nei colpi di scena che vengono svelati piano piano. Apprezzerete il coraggio e la determinazione di due collegiali che non si fanno mettere i piedi in testa, badass in modo moderno, a volte anche troppo perfetti e accaniti. E' difficile dare un qualcosa di innovativo a un genere come questo, dove ormai sembra tutto risentito, ma Naike ci è riuscita, andando oltre le semplici confraternite e le dinamiche degli studenti di legge, creando una storia che non può fare a meno di coinvolgere il lettore, un libro con due protagonisti che non possono essere messi in ombra e con una serie di personaggi secondari caratterizzati benissimo e che aprono la strada per dei futuri romanzi scoppiettanti: dalla studiosa Hanna con un passato molto pesante, alla sorellina scatenata di Essie, dal classico membro della confraternita amante delle feste ma con una passione per il cucinare, al coinquilino professore con il fascino da Dandy, le vestaglie e l'atteggiamento un po' alla Jekylle e Hyde.

Il tutto descritto con uno stile capace di creare lo stacco tra i pov anche nel linguaggio, una scrittura coinvolgente, adrenalinica, che fa ridere ed emozionare e poi ovviamente non manca qualche scena hot.  Due ragazzi adolescenti super testardi e competitivi con un sogno, prima rivali nel circuito dell'equitazione dove a forza di stare vicini capiscono che c'è un qualcosa di vero tra loro, peccato che poi si ritrovano ad odiarsi ancora di più a causa di malintesi che sconvolgeranno la loro vita e li allontaneranno, almeno finché 8 anni dopo le loro strade si incrociano di nuovo, questa volta in una sfida ancora più spietata ed esclusiva, dove la lotta tra il rancore e l’attrazione è sempre più tesa. Consigliato a chi ha amato lo stile della serie di Bad Romeo di Leisa Rayven.

VOTO
⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️