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martedì 17 novembre 2020

Recensione " Cheshire Crossing" di Andy Weir e Sarah Anderson - review tour


Buongiorno lettori. Anche oggi nuova recensione, questa volta però vi parlo in occasione di un Review Tour della Graphic Novel in uscita oggi per Mondadori, che ringrazio per la copia digitale. Si tratta ovviamente di Cheshire Crossing. Vi ricordo di fare un salto anche suoi blog delle altre ragazze del tour.

Titolo:
  Cheshire Crossing
Autrice:  Andy Weir e Sarah Anderso
Casa Editrice:Mondadori
Collana: Oscar Ink
Genere: Graphic Novel, YA Retelling
Pagine: 128
Prezzo: 18,00

TRAMA 
Sono passati anni da quando Alice, Dorothy e Wendy hanno compiuto i loro favolosi viaggi nel Paese delle Meraviglie, a Oz e sull'Isola-che-non-c'è. Ora eccole qui, ormai adolescenti, a Cheshire Crossing: una scuola molto speciale dove impareranno a gestire le loro straordinarie esperienze e il loro dono di attraversare mondi magici. Ma proprio non sanno starsene buone buone sedute al banco, e iniziano di nuovo ad attraversare le dimensioni, lasciandosi dietro una scia di caos completo. E se fosse solo un po' di confusione il problema, poco male. Il fatto è che, senza volerlo, fanno incontrare la malvagia Strega dell'Ovest e Capitan Uncino, unito ora in una coppia davvero diabolica. Per fermarli le tre ragazze dovranno fare ricorso a tutti i loro poteri e mettere insieme una squadra di improbabili alleati da tutto il multiverso! "Cheshire Crossing" è un viaggio vertiginoso, divertente e sconfinato attraverso i classici della letteratura e i loro mondi fantastici come non avete mai osato immaginarli.

 RECENSIONE 

L’idea alla base di Cheshire Crossing è geniale, appena ho visto l'annuncio della Oscar Mondadori su instagram ho iniziato a sclerare perché non vedevo l'ora di leggerlo, soprattutto considerato che è una graphic novel, genere che sapete sto recuperando sempre di più.  Cosa accadrebbe se tre delle protagonisti più famose del mondo della letteratura per ragazzi si incontrassero? 

Alice che ha vissuto una surreale esperienza in un mondo folle, Dorothy che è stata catapultata ad Oz per scontrarsi contro la strega dell’Ovest, Wendy che ha imparato a volare sfidando Capitano Uncino insieme a Peter Pan, tre ragazze estremamente diverse ma in fondo molto simili perché non sono altro che delle bambine che hanno vissuto esperienze molto forti che hanno segnato la loro vita e che le hanno rese agli occhi del mondo “pazze”.  

Ed è così che ci ritroviamo nella storia creata da Weird, una graphic Novel fantasy retelling crossover con queste tre protagoniste, ormai adolescenti, che vengono portate in un istituto “speciale”, ma per una volta il direttore e la fantastica tata credono davvero alle loro avventure e vogliono tirare fuori la magia che è in ognuna. Il rapporto tra le tre non parte nel migliore dei modi, ma alla fine dovranno allearsi per potersi salvare, viaggiando di continuo tra un mondo e l’altro e sconfiggendo i nemici che si sono alleati tra loro.


Poteva essere un capolavoro e in parte lo è, graficamente mi è piaciuta molto la resa dei disegni e i colori, ho apprezzato tantissimo l'idea e mi ha intrattenuto fino all'ultima tavola, ma ovviamente devo tenere presente anche che ci sono state alcune cose che non mi hanno convinto del tutto: primo tra tutti una sorta di incongruenza storica, data ad esempio dal modo di vestirsi estremamente moderno di Wendy, non mi hanno fatto impazzire gli atteggiamenti un po’ troppo forzati, scontrosi delle protagoniste, di cui avrei apprezzato un maggiore approfondimento emotivo. La storia riarrangia davvero molto la sua base letteraria, ho apprezzato alcune svolte, come ad esempio la "storia d'amore" tra i due cattivi principali, ho adorato l'idea del viaggio dei personaggi tra i tre mondi fantastici, ma alcune scelte le avrei dosate meglio. Quindi il mio voto finale preciso è 3.75 stelline su 5.

VOTO 



giovedì 5 novembre 2020

Review Tour "Shades of magic 1- il principe d'acciaio" di Victoria Schwab


Buonasera readers. Oggi vi parlo di Shades of magic 1- il principe d'acciaio una nuova graphic novel uscita qualche giorno fa per la Mondadori e di cui sto facendo un Review Tour. In foto trovate la mie colleghe, passiamo al dunque.

Titolo:
   Shades of magic- il principe d'acciaio
Autrice:   Victoria Schwab
Casa Editrice:  Mondadori
Collana: Oscar Ink
Genere: Young Adult Fantasy, Graphic Novel
Pagine: 120
Prezzo: 20,00
Shades of Magic" diventa un graphic novel. In un mondo illuminato dalle lampade a gas e popolato da maghi che viaggiano tra dimensioni parallele, il principe della Londra Rossa deve abbandonare la protezione della corte reale, fronteggiando qualcosa di peggio dell'esilio.

RECENSIONE

Il principe d’acciaio è il primo volume di una trilogia a fumetti nata come prequel/spin-off della saga di A Darker Shade of Magic, in italiano composta da Magic, Legend e Dark editi Newton Compton. Si tratta quindi di un’aggiunta tanto attesa dai fan del mondo della Schwab, ma allo stesso tempo può essere letto anche senza conoscere il mondo di Magic oppure come nel mio caso, avendo una visione parziale, visto che ho letto solo il primo romanzo della saga. La Mondadori con la collana Oscar Ink ci porta in Italia questo Graphic Novel super famoso e su cui avevo grandi aspettative. Nel complesso mi è piaciuto anche se non mi ha convinto del tutto, ma forse è un po’ anche una questione personale, soprattutto legata alla componente grafica. Le tavole, infatti, sono molto particolari, ho amato il dinamismo, la resa della magia e i colori vibranti anche se prevale per tutta l’opera questa componente dalle tonalità molto scure che richiama l’ambientazione e il carattere dark della storia. Fin qui, tutto perfetto, tuttavia, non è lo stile di disegno che preferisco a livello di tratti e di rappresentazione dei personaggi, che ho trovato un po’ confusionaria, marcata, ma un po' troppo non so spiegare bene la sensazione, ma guardando le pagine capirete. Avrei preferito trovare all'interno lo stesso stile di lavoro che vediamo nella copertina del fumetto e nelle tavole a inizio capitolo, dai tratti più morbidi e precisi.

sabato 3 ottobre 2020

Review Tour- Recensione "The Heartstopper 2 " di Alice Oseman


Buongiorno lettori. Oggi è la mia tappa per parlarvi del secondo volume di Heartstopper, in uscita il 6 Ottobre e che ho letto in anteprima grazie alla Mondadori. In foto vedete taggate le mie compagne per questo tour e vi ricordo che trovate la recensione del primo capitolo di questa tenera graphic novel già sul blog, basta cliccare qui

Titolo:  Heartstopper 2
Autrice: Alice Oseman
Casa Editrice:  Oscar Ink, Mondadori
Genere: Graphic Novel, Young Adult, LGBT
Pagine: 324
Prezzo: 17,00
TRAMA
Nick e Charlie sono grandi amici. Nick sa che Charlie è gay, e Charlie è sicuro che Nick non lo sia. Ma l'amore percorre strade inaspettate, e Nick scoprirà parecchie cose sui suoi amici, sulla sua famiglia e su se stesso.

 

RECENSIONE


Il 6 ottobre esce in Italia Heartstopper vol 2 e io ho avuto la possibilità di leggere il pdf in anteprima. Mi ero già innamorata del primo fumetto e questo sequel non mi ha per niente delusa. È una graphic Novel che si legge in pochissimo, l’ho appena finita e già non vedo l’ora di avere il terzo volume in Italia proprio perché è quel tipo di opera che prende un posto speciale nel cuore dei lettori. Dolcezza, semplicità ed attualità, ecco cos’è questa saga, una storia d’amore come tante, ma allo stesso tempo raccontata in modo unico, diretto ed efficace tramite immagini tenerissime.  È un Young Adult che parla di adolescenti alle prese con insicurezze, sentimenti e cambiamenti, ma può essere apprezzato a tutte le età. In questo sequel l’autrice continua a raccontare una vicenda realistica e profonda di significato, regalandoci un racconto che fa sorridere, sospirare, riflettere e commuovere. La Oseman analizza ancora più a fondo le tematiche già centrali nella prima graphic Novel: amicizia, pregiudizi, bullismo, ma sopratutto la scoperta di se’ stessi e l’amore in tutte le sue forme. 

martedì 23 giugno 2020

REVIEW TOUR- Recensione "The Heartstopper" di Alice Oseman

Buongiorno lettori. Oggi è il mio turno di parlarvi della Graphic Novel più dolce in circolazione. Ovviamente è il primo volume di The Heartstoppers di Alice Oseman che ho letto in occasione di un Review Party insieme ad altre blogger che trovate nel banner. Ringrazio la Mondadori per la copia.

Titolo: The Heartstoppers 
Autrice:Alice Oseman
Casa Editrice: Mondadori
Collana: Oscar Ink
Serie: The Heartstoppers #1
Genere: YA, Graphic Novel, LGBT
Pagine: 288
Prezzo: 17,00

TRAMA
Charlie e Nick frequentano la stessa scuola ma non si sono mai incontrati... fino al giorno in cui si trovano seduti l'uno accanto all'altro. Diventano subito amici. Anzi di più. Charlie si innamora perdutamente di Nick, anche se pensa di non avere alcuna possibilità. Ma l'amore è sempre sorprendente, e anche Nick si scopre attratto da Charlie. Molto più di quanto entrambi potessero immaginare.


RECENSIONE

Questa graphic novel è la dolcezza, non c'è altro termine per definirla se non questo. E' un tipo di storia in realtà molto semplice, non c'è nulla di così originale da farti dire wow, ma proprio per questo è da lodare ancora di più l'autrice che è stata in grado di creare un gioiellino puntando tutto sulla semplicità, sul realismo e su quel pizzico di fiaba moderna. Bastano poche pagine per iniziare ad avere gli occhi a cuoricino nei confronti dei due protagonisti proprio perché è impossibile non amare loro due sia singolarmente sia come coppia, adorando il modo in cui loro sentimenti si evolvono.

Ci troviamo a seguire le vicende di due giovani ragazzi in un liceo solo maschile. Da un lato c'è Charlie, con i suoi capelli corvini, brillante e divertente, è apertamente gay e, nonostante sia inizialmente stato vittima di bullismo, ora la situazione è abbastanza calma ed è ben voluto da tutti. Dall'altro c'è Nick, un ragazzo più grande e popolare che gioca a rugby, ma con un animo molto gentile e il sorriso sempre per tutti. I due si incontrano in una lezione e da allora diventano piano piano amici, sopratutto quando Nick convince il ragazzo a entrare nella sua squadra di sport poiché avevano bisogno di un giocatore veloce sul campo e Charlie è un ottimo corridore. Tra un allenamento, una lezione e qualche serata in compagnia, nasce qualcosa, il problema è che Nick non credeva di poter provare qualcosa nei confronti di un ragazzo e non sa come reagire a questa scoperta..

Il testo è un tipico Young Adult che si concentra sulle tematiche più care ai teenager e in questo caso in particolar modo sulla scoperta di sè stessi, sul bullismo, sulla timidezza e su un amore a carattere LGBT. E' tutto molto naturale e delicato, un sentimento puro che da piccola cotta si trasforma prima in amicizia e poi in profondo amore e stima nei confronti dell'altro. Questo è un fumetto che lascia un senso di leggerezza e di positività, nonostante il finale che non è il classico happy ending, almeno per ora visto che è solo il primo volume della storia di Nick e Charlie. L'atmosfera che si riscontra nella storia viene essenzialmente racchiusa dalla copertina, dalla scelta di delicati colori pastello e dalla raffigurazione di due adolescenti con le loro divisa scolastica che si incamminano insieme verso il loro futuro. 

E' una graphic novel totalmente in bianco e nero, cosa che mi è piaciuta, ma ammetto che avrei preferito qualche punta di colore qua e là; l'edizione, come sempre per i prodotti Oscar Vault, è meravigliosa, in un formato dalla grandezza di libro normale, quindi non quello maxi spesso utilizzato per le GN  e con pagine colorate di un rosa tendente al salmone. I disegni sono molto minimal e morbidi, racchiusi in dei riquadri di scenette, dettagliati al punto giusto, anche se prevalgono di gran lunga i personaggi rispetto allo sfondo, il quale è spesso solo accennato vagamente, proprio per sottolineare come il lettore si debba concentrare sulle vignette e sui personaggi. Non vedo l'ora di continuare con gli altri volumi e di scoprire anche gli altri personaggi che, invece, ho letto compaiono come protagonisti nei romanzi la cui  uscita si spera saràalmeno uno entro l'anno.

VOTO

sabato 17 agosto 2019

RECENSIONE AMERICAN GODS 1 le OMBRE- graphic novel

Buongiorno lettori e ben tornati sul blog. Spero che abbiate trascorso delle belle giornate di riposo durante questi giorni di Ferragosto e che siate belli freschi per dedicarvi a qualche lettura interessante. Proprio ieri sera io ho terminato il il primo graphic novel di American Gods, Le ombre, tratto dall'opera di Neil Gaiman e illustrati da Russell e Hampton, edito naturalmente Mondadori Oscar Ink.

Titolo: American Gods, Le ombre-graphic novel
Autori: Neil Gaiman, P. Russell, S. Hampton
Casa Editrice: Mondadori
Collana: Oscar Ink
Genere: graphic novel fantasy
Pagine: 280
Prezzo: 25,00

TRAMA
Appena uscito di prigione, Shadow Moon scopre che sua moglie è morta. Senza soldi, senza lavoro e senza famiglia, Shadow incontra l'enigmatico Wednesday che gli offre di lavorare per lui. Accetta l'offerta. E ci metterà un po' a capire che dietro quell'individuo si cela la somma divinità del pantheon nordico. Perché una battaglia di proporzioni epiche sta per essere combattuta: uno scontro fra divinità per conquistare l'anima stessa dell'America. Questo volume è il primo di una trilogia e raccoglie nove episodi della serie American Gods, nonché una ricca selezione di copertine, studi dei personaggi e schizzi realizzati da David W. Mack, Glenn Fabry, Becky Cloonan, Skottie Young, Fabio Moon, Dave Mckean e altri artisti.

RECENSIONE

Come sapete questo è solo il quarto fumetto che leggo nella mia vita quindi non credo di avere le competenze per parlarne al meglio e spiegarvi  i dettagli tecniche necessari per valutare appieno delle tavole, ma non per questo non posso darvi la mia opinione generica, che è alquanto positiva. Neil Gaiman è uno di quegli autori considerati pilastri e a cui, ammetto, ho un po' paura ad approcciarmi, sia perché appunto è un cult con cui bisogna fare i conti non troppo giovani per comprenderlo a pieno ma comunque ci si deve approcciare prima o poi, sopratutto se si è amanti del genere in questione, sia perché non ero sicura potesse fare pienamente per me, visto comunque che si tratta di un Gothic Fantasy, con delle tendenze quindi un po' dark e più mature rispetto alle mie solite letture. Per questo prima di accostarmi al celebre American Gods, ho deciso di provare con un passaggio intermedio, quello del fumetto. E' un metodo che ritengo valido e molto interessante, che può appunto aiutare a superare lo scoglio iniziale e magari, dopo aver anche letto il romanzo vero e proprio, credo che rileggerò nuovamente il graphic novel per poter capire meglio la qualità della trasposizione. 

Divorato in poche ore, questo primo volume, Le Ombre, raccoglie i primi 9 capitoli di questa storia (il secondo volume è già uscito a metà luglio e lo leggerò proprio nei prossimi giorni) in un'edizione sempre curata al 100% a cui la Mondadori ormai ci ha abituato: dalla scelta del cartonato con in copertina una tavola essenziale e un sottocoperta con stile a mappa, ai 9 volumi veri e propri, al termine dei quali sono stati aggiungi anche gli schizzi di vari autori in diversi formati e tecniche. Tutto ciò rappresenta l'enorme lavoro che si nasconde dietro una semplice pagina di un fumetto e di cui spesso ci dimentichiamo: il riuscire a trasformare parole in disegni, il dare vita a una descrizione il più reale possibile di un personaggi con solo alcuni tratti, il dover racchiudere pagine su pagine di dialoghi, narrazioni e descrizioni in poche vignette e qualche riga di testo. 

Secondo me il lavoro fatto dai fumettisti è ottimo poiché sono riusciti a dare il giusto bilanciamento tra ciò che è narrato a parole e ciò che è, invece, direttamente visto dalle immagini. Gli autori hanno cercato di creare un qualcosa il più fedele possibile alla storia originale, cosa diversa dalla serie tv che, dall'altra parte, ha cercato di modernizzare la visione dei tempi proposta precedentemente da Gaiman, adattandola a questi nuovi anni. Con l'alternarsi di tavole realistiche e precise dei dettagli, ad altre dai tratti più onirici, fantastici e sfumati, American Gods ci parla della vicenda Shadow, un uomo che stava scontando gli ultimi giorni di pena in prigione quando è costretto ad uscire prima a causa della morta della moglie in un incidente stradale insieme all'amico che gli avrebbe dovuto dare un lavoro. Tutta la gioia di essere finalmente libero, di tornare alla sua vecchia vita e al suo grande amore scompare nel nulla e si ritrova così protagonista di una vicenda più grande di lui. 

Viene preso come tuttofare da un uomo comparso dal nulla, Wedsneday che cerca di convincerlo in tutti i modi a diventare un suo collaboratore: così si trova in un viaggio dai tratti poco comprensibili, vittima di una storia fatta di antiche divinità proveniente dall'Egitto, dall'Irlanda, dal Nord europa ecc, mostri e divinità che nei secoli precedenti sono stati trasportati dai pellegrini in America e che ora stanno per trovare la fine, sostituiti dai nuoci Dei, quelli moderni della tecnologia, dei media, dei soldi.  Una narrazione in cui seguiamo il rapporto tra uomo e religione, in un continuo alternarsi di presente e passato, racconti dai tratti magici e macabri con vicende di vita quotidiana. 

VOTO
⭐️⭐️⭐️⭐️

martedì 25 giugno 2019

RECENSIONE "LA FATTORIA DEGLI ANIMALI- GRAPHIC NOVEL"

Buongiorno lettori e ben trovati. Oggi vi parlo di qualcosa di diverso, ossia di un Graphic Novel, genere a cui mi sono avvicinata proprio in questi mesi e di cui per ora ho letto pochi, ma buoni esempi. Il testo fresco di uscita e che ho letto due giorni fa è quello ispirato a La Fattoria degli Animali, celebre opera di George Orwell. Ringrazio davvero molto la Oscar Vault per aver inviato una copia, ma sopratutto per aver deciso di pubblicare tante uscite interessanti.

Titolo: La Fattoria degli Animali- graphic novel
Autori: George Orwell / Odyr
Casa Editrice: Mondadori
Collana: Oscar Ink
Genere: Graphic novel/ classico
Pagine: 172
Prezzo: 20,00

TRAMA
Gli animali di una fattoria, stanchi dei continui soprusi degli esseri umani, decidono di ribellarsi e, dopo avere cacciato il proprietario, tentano di creare un nuovo ordine fondato su un concetto utopistico di uguaglianza. Ben presto, tuttavia, emerge tra loro una nuova classe di burocrati, i maiali, che con l'astuzia, la cupidigia e l'egoismo che li contraddistinguono si impongono in modo prepotente e tirannico sugli altri animali più docili e semplici d'animo. L'acuta satira orwelliana verso il totalitarismo è unita in questo graphic novel alla felicità di tratto e all'inventiva grafica di Odyr, capace di dare nuova vita a uno dei romanzi più celebri e significativi del Novecento.

RECENSIONE
"Quattro zampe buono, due zampe cattivo"

 Al liceo ho letto un numero abbastanza grande di classici e La Fattoria degli Animali rientrava proprio in questo elenco. Lo lessi addirittura in lingua originale e mi era piaciuto molto, anche se l'ho potuto comprendere veramente solo dopo aver studiato l'opera, il suo autore e i significati nascosti. Il romanzo si presenta, infatti, sotto forma di una sorta di favola in cui i protagonisti sono gli animali di una fattoria inglese che un giorno, stanchi di essere sfruttati dall'uomo e grazie anche ai saggi consigli del più anziano (e ormai alla fine della sua vita) dei maiale, prendono in mano la situazione e si ribellano, riuscendo ad ottenere il totale controllo dalla fattoria. Gli animali creano una sorta di società proprio come gli uomini, ma a differenza dei loro padroni sono guidati da migliori ideali, primo fra tutti quello di uguaglianza. 

Nella fattoria si crea un clima felice dove ognuno svolge una mansione e si impegna con piacere nell'ottenere il risultato migliore. In particolar modo i maiali, essendo i più intelligenti, assumono il compito di guida del territori e iniziano anche a studiare, imparando a leggere e scrivere ed ottenendo nozioni in vari settori. Questo luogo diventa il simbolo di un nuovo mondo, ma presto la situazione inizia a cambiare e a degenerare finché il desiderio di potere,  la crudeltà e lo sfruttamento non si mostreranno dietro la maschera di ipocrisia. Questo romanzo rappresenta un testo allegorico con il quale Orwell rappresentava gli eventi della Rivoluzione Russa e mostra la sua critica al ruolo assunto da Stalin nell'Unione Sovietica, creando una corrispondenza tra gli atteggiamenti dei protagonisti della favola e quelli di alcuni personaggi storici. 

Ho trovato il Graphic Novel fatto molto bene e nonostante sia molto breve, riesce a rendere tutto il contenuto del romanzo. L'edizione realizzata dalla Mondadori è come sempre impeccabile e curatissima nei dettagli. Il suo essere minimal lo rende secondo me ancora più idoneo e coerente all'idea originale di Orwell, quella di far passare La fattoria degli animali quasi come un testo per bambini. A differenza delle altre opere di questo tipo che ho letto, lo stile delle tavole è molto differente: più che un fumetto sembrano delle piccole cartoline dai colori non accessi, anzi pastello e sfumati tra loro. Da uno sfondo bianco emergono a poco a poco paesaggi, animali, piccole scritte di contesto e di narrazione, disegni leggeri ma capaci di caricarsi di grandi significati, colori che hanno uno stile ad acquarello e figure senza un vero proprio contorno definito. La tecnica usata è una scelta molto particolare che accentua questo alone di fiabesco del romanzo. 
Sono rimasta super soddisfatta da questo Graphic Novel e vi consiglio assolutamente di recuperarlo perché è un gioiellino da collezione per tutti gli amanti dei classici e non solo. 

VOTO
⭐️⭐️⭐️⭐️.5

martedì 14 maggio 2019

RECENSIONE "IL TRONO DI SPADE" GRAPHIC NOVEL

Buongiorno lettori! Ieri era il GOT DAY della settimana e quindi non potevo non approfittarne per  terminare la lettura della meravigliosa Graphic Novel de Il Trono di Spade che mi è stata gentilmente inviata dalla Oscar Vault. Edizione meravigliosa e super curata, adatta per tutti gli amanti della saga sia quelli che hanno visto solo la serie tv, sia quelli che si sono appassionati grazie ai libri.

Titolo: Il Trono di Spade- un gioco di trono (graphic novel)
Autori: George R. R. Martin , Daniel Abraham , Tommy Patterson
Casa Editrice: Mondadori 
Collezione: Oscar Ink
Genere:  Graphic Novel - fantasy
Pagine: 472
Prezzo: 28,00


TRAMA
Intrighi e rivalità, guerre e omicidi, amori e tradimenti, presagi e magie nel primo volume della saga de "Le cronache del ghiaccio e del fuoco" a fumetti. Il più grande successo fantasy degli ultimi anni diventa un graphic novel d'autore.
In una terra fuori dal mondo, dove le estati e gli inverni possono durare intere generazioni, sta per esplodere un immane conflitto. Sul Trono di Spade, nel Sud caldo e opulento, siede Robert Baratheon. L'ha conquistato dopo una guerra sanguinosa, togliendolo all'ultimo, folle re della dinastia Targaryen, i signori dei draghi. Ma il suo potere è ora minacciato: all'estremo Nord, la Barriera - una muraglia eretta per difendere il regno da animali primordiali e, soprattutto, dagli Estranei - sembra vacillare. Si dice che gli Estranei siano scomparsi da secoli. Ma se è vero, chi sono allora quegli esseri con gli occhi così innaturalmente azzurri e gelidi, nascosti tra le ombre delle foreste, che rubano la vita, o il senno, a chi ha la mala sorte di incontrarli? La fine della lunga estate è vicina, l'inverno sta arrivando e non durerà poco: solo un nuovo prodigio potrà squarciare le tenebre. Intrighi e rivalità, guerre e omicidi, amori e tradimenti, presagi e magie si intrecciano nel primo volume della saga de "Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco". 

RECENSIONE

Chi mi segue da un po' sa che non sono una persona che ama uscire della sua confort zone di letture e sopratutto sa che io e il Trono di Spade abbiamo una sorta di odio/amore: il fantasy è uno dei miei generi letterari preferiti, ma non sono una grande fan delle storie molto cruente e spietate, motivo per cui, la prima volta che mi ero avvicinata alla serie tv dell' HBO, non mi ero trovata benissimo. Circa 5 anni fa, dopo aver sentito sempre più pareri positivi, mi ero convinta a provare con la trasposizione telefilmica . Un po' titubante ho visto le prime tre stagioni e, nonostante fosse molto interessante e ben fatta, non faceva molto per me a causa di tutta quella violenza, così decisi di metterla un pausa per un po'. L'ho ripresa dopo circa due anni e devo dire che andando avanti mi ha preso di più, sia perché essendo cresciuta sono riuscita ad apprezzarla maggiormente, sia perché ammettiamo si è fatta un po' meno cattiva ahha  In ogni caso il mio interesse per il mondo di Westeros è cresciuto e sono sempre più convinta che darò una chance alla premiatissima serie di romanzi. 

Non avendo materialmente il tempo di dedicarmi a questa grande opera, ho stabilito di partire da un passaggio intermedio e di leggere per prima cosa il meraviglioso Graphic Novel tratto dal primo volume, uscito nei mesi scorsi grazie alla Mondadori. Questo è anche una sorta di esperimento poiché si tratta della seconda Graphic Novel a cui mi approccio. Ne sono rimasta entusiasta: non mi aspettavo che questo volume mi prendesse così tanto e riuscisse a trasmettermi le stesse emozioni di un romanzo, dando un impatto visivo allo stesso livello di quello prodotto dalla serie tv, se non addirittura maggiore visto che, da come possiamo capire anche grazie alle pagine bonus a fine libro, il fumetto risulta più fedele alle parole di Martin e alle descrizioni da lui.  

Tutta l'edizione lascia senza fiato:dalla scelta del volume rigido con questo effetto un po' squame di drago, alle singole tavole realizzate in maniera strepitosa, con la giusta combinazione di immagini e parole. I disegni ( di cui vi posto qualche foto che purtroppo hanno una risoluzione molto più bassa di come sono realmente) sono molto vividi e dettagliati poiché oltre a sottolineare le caratteristiche di ogni personaggio ( cosa non facile visto anche la loro alta numerosità) gli autori hanno prestato molta attenzione anche ai paesaggi e al contrasto tra i colori.
Il fumetto ci parla degli intrighi e delle lotte di potere che si svolgono nel fantastico mondo di Westeros, dove i membri delle più importanti casate si trovano a dover fare i conti con segreti e sotterfugi. Il re della stirpe dei Baratheon e il suo legame con i temibili Lannister, gli onesti Stark del Nord da un lato e gli eredi esiliati dei Targaryen nelle terre lontane, insieme a molti altri personaggi diventeranno le pedine di un  gioco più grande.

Specialmente in questi giorni di ansia tra un episodio e l'altro dell'ultima stagione di Game of Thrones, il fumetto si è rivelata una lettura azzeccata, capace di di riportarmi all'origine della storia e mostrandomi nuove versione dei amati protagonisti del gioco del trono. Lettura super consigliata e attendo con gioia l'uscita del sequel a Luglio.


VOTO
⭐️⭐️⭐️⭐️.5

giovedì 4 aprile 2019

RECENSIONE "FAHRENHEIT 451 - graphic novel"

Buongiorno lettori. Oggi vi parlo di una delle mie ultime letture per cui devo ringraziare tantissimo la Oscar Mondadori. Si tratto non proprio di un libro ma di un graphic novel ispirata a un famosissimo romanzo classico: Fahrenheit 451 di Ray Bradbury.

Titolo:Fahrenheit 451 
Autori: Ray Bradbury, Tim Hamilton
Casa editrice: Oscar Ink- mondadori
Genere: graphic novel
Pagine: 146
Prezzo: 20,00 (attualmente in sconto)

TRAMA
Montag fa il pompiere in un mondo dove gli incendi anziché essere spenti vengono appiccati. Armato di lanciafiamme, fa irruzione nelle case dei sovversivi che conservano libri e li brucia. Montag però non è felice della sua esistenza alienata, fra giganteschi schermi televisivi, una moglie che gli è indifferente e un lavoro di routine. Finché, dall’incontro con una donna sconosciuta, inizia per lui la scoperta di un sentimento e di un mondo diverso. In una società in cui leggere libri e possederne è reato, riusciranno almeno le parole a salvarsi dalla distruzione, dai roghi del potere? Un raffinato graphic novel, approvato da Ray Bradbury (che ne firma la prefazione), nel quale rivivono le allucinate e poetiche atmosfere di uno dei romanzi distopici più amati.

RECENSIONE

Questa lettura è stata per me una sorta di esperimento che mi ha permesso di realizzare due nuovi propositi di quest'anno: il primo era quello di leggere nuovi genere e fino ad oggi non avevo mai provato una graphic novel; il secondo era di terminare più classici e,dal momento che questo volume è un riadattamento a fumetto di un romanzo celebre degli anni 50, possiamo dire che vale anche per questo proposito. Inutile dirvi che l'esperimento è andato a buon fine ed ho terminato le tavole in pochissimo, rimanendone affascinata, sia dalla storia di per sé che trovo un capolavoro, sia dai disegni e dalla resa complessiva del volume, curato nei minimi dettagli. Ormai lo avrete capito, questo è l'anno della Mondadori che ci sta regalando troppe gioie insieme e speriamo continuino su questa strada.

Torniamo a parlare della Graphic Novel di per sé. Come stavo dicendo, i disegni che Tim Hamilton ha realizzato mi sono piaciuti molto: ogni scena è rappresentata con la giusta dose di contesto e ogni personaggio che compare riesce a trasmettere le sue emozioni e le sue idee con i soli tratti fisici e i pochi gesti rappresentati. In particolar modo, penso che uno dei elementi fondamentali che ha un grande impatto sul lettore sia l'uso del colore, spesso molto accesso oppure utilizzato con forti contrasti, in modo da riflettere anche il contenuto di cui parla. Ad esempio, prevalgono il giallo/rosso della fiamma, elemento centrale del romanzo, ma anche i toni sul celestino che riflettono l'umore di tristezza e presa di coscienza del protagonista.

Ammetto di non aver letto il romanzo, ma conoscevo abbastanza della trama perché ne avevo sentito parlare anche a scuola. Per questo motivo posso dirvi che le tavole nella loro sintesi espressiva e grafica, riescono pienamente a trasmettere i messaggi che Ray Bradbury voleva comunicare con le  sue parole. Ci troviamo in un tempo futuro imprecisato, in un mondo distopico non così tanto lontano da noi, visto che comunque il paesaggio e le tecnologie sono abbastanza simili alle nostre. 
Quello che caratterizza questo mondo è che la popolazione non ha più libertà individuale, vive succube di uno stile di vita che, sollevandoli da problemi più gravi, li ha resi quasi degli involucri vuoti, un mondo dove regna una felicità apparente ma dove, in realtà, la depressione è dietro l'angolo per tutti. In questo contesto non esistono più libri, anzi Bradbury immagina una società in cui ogni romanzo viene considerato illegale e bruciato dai pompieri, divenuti delle forze dell'ordine che devono dare inizio agli incendi e non fermali. In questo background, seguiamo le vicende di Montag, un pompiere, e di come dopo tanti anni di servizio, finalmente grazie alcuni episodi, prende coscienze del suo terribile ruolo e di come i libri andrebbero preservati come fonte di saggezza. Non vi dico altro per non rovinarvi la lettura di questo mondo alienante e privo di emozioni in cui una persona trova il coraggio di reagire.

VOTO
⭐️⭐️⭐️⭐️.75