domenica 9 febbraio 2020

RECENSIONE "LE TERRIFICANTI AVVENTURE DI SABRINA - FIGLIA DEL CAOS" di Sarah Rees Brennan

Buona domenica lettori. Come stanno andando le vostre letture? Io devo dire che sono molto soddisfatta e proprio ieri sera ho terminato un nuovo romanzo, Le Terrificanti Avventure di Sabrina- Figlia del Caos, secondo volume della saga letteraria ispirata alla nuova serie tv Netflix. Questo autunno avevo letto e adorato il primo libro, se non avete visto la recensione basta che cliccate qui . 
Ringrazio moltissimo la casa editrice per avermi omaggiato di una copia del romanzo. Bando alle ciance, veniamo al dunque. 

Titolo: Le Terrificanti Avventure di Sabrina- Figlia del Caos
Autrice:Sarah Rees Brennan
Casa Editrice: Dea Planeta
Genere: Ya Fantasy
Serie: The Chilling adventures of Sabrina #2
Pagine: 413
Prezzo: 16,00

TRAMA
A sedici anni non è facile decidere per il proprio futuro. Tanto più se questa decisione significa rinnegare una parte di sé. Ma Sabrina Spellman ha fatto la propria scelta: abbandonerà la vita da umana e seguirà la natura di strega. Certo, è doloroso voltare le spalle agli amici di sempre, senza un saluto, senza una spiegazione, per intraprendere il sentiero dell'oscurità. Sola come mai prima d'ora, Sabrina inizia a frequentare la nuova scuola: l'Accademia delle Arti Occulte. È per lei il momento di mettersi alla prova e trovare il proprio posto in un mondo totalmente sconosciuto. Un mondo fatto di luci e ombre, guerre e alleanze. Di chi Sabrina si può davvero fidare? E chi è Nick Scratch, il ragazzo affascinante e misterioso che sembra non riuscire a staccarle gli occhi di dosso? 
Un romanzo basato sulla serie tv Netflix "Le terrificanti avventure di Sabrina". Una storia che ci mostra il lato più oscuro di Sabrina, alle prese con la scoperta dei propri poteri. Quanto sarà alto il prezzo da pagare?

RECENSIONE

Giusto un paio di giorni fa ho deciso di riprendere l'acclamata serie tv Netflix che avevo momentaneamente sospeso dopo un paio di episodi della seconda stagione, in vista di un recupero finale attaccato all'uscita della terza parte. E' una serie tv che mi piace, diversa dal solito, con un mix di creepy, black humor, adolescenti e vicende trash, ma allo stesso tempo non ho subìto a pieno il fascino che tutti acclamano ovunque, poiché c'è un qualcosa che non mi convince a tal punto da dire: "è la mia serie tv preferita del momento!. Saranno gli episodi un po' lunghi, il fatto che Salem non parli (momento spoiler in questo secondo romanzo, invece, il famiglio parla un paio di volte alla protagonista, evvai) oppure il fatto che la terza stagione ha gestito male la mia ship preferita, in ogni caso sto adorando Sabrina e la sua storia, ma alcune scelte dei produttori non mi hanno fatto impazzire.

Nonostante questi dubbi iniziali, non potevo resistere dal leggere i romanzi omonimi e sono stata felicissima di questa scelta perché li sto davvero adorando. Come era accaduto per il primo volume che era una specie di prequel di Sabrina, Figlia del Caos non è la messa per iscritto della trama della seconda stagione televisiva, anzi si può dire che è una storia totalmente nuova. L'autrice si è ispirata ai personaggi che conosciamo, riportandoli in modo super fedele e dettagliato, ma dando quel tocco in più innovativo alla vicenda: infatti, a partire dal filone centrale, si è ricavata una nicchia episodica, descrivendo un evento a noi inedito che accade nello spazio temporale tra la prima stagione e l'inizio della seconda, in modo più preciso è ambientato negli ultimi giorni dell'anno, concentrandosi nel momento in cui la soglia tra il mondo dei vivi e gli inferi è più sottile.

Si tratta, perciò, di un romanzo direttamente collegato alla trama centrale, ma allo stesso tempo indipendente, come una sorta di aggiunta bonus alla serie tv. Questo sicuramente è uno dei punti più a favore perché, da un lato evita di far fare al lettore il confronto tra due versioni diverse della stessa storia, dall'altro accontenta un grosso fandom, facendo scoprire di più sulla loro eroina e magari convince anche persone che di solito non leggono molto ad avvicinarsi all'esperienza della lettura.

Perfetto esempio di Young Adult, il libro è scritto in terza persona ed utilizza svariati punti di vista diversi, in prevalenza quello di Sabrina, Harvey e Prudence, cosa che ci permette di seguire i numerosi piccoli filoni della storia che riguarda sia gli amici umani della streghetta, sia i suoi nuovi improbabili alleati, in un momento in cui la sopravvivenza di tutti (sopratutto delle creature magiche) a Greendale è messa in rischio da un nuovo pericolo. Nonostante sia un bel mattoncino, la storia scorre in poche giornate e il lettore riesce a finirlo in poco tempo, invogliato a scoprire cosa succederà a tutti i personaggi.

Ormai l'abbiamo capito, Sabrina involontariamente e cercando di salvare tutti, si ritrova a combinarne una dopo l'altra, sempre al centro di un nuovo caos. Non voglio dirvi granché della trama, se non appunto che i protagonisti dovranno avere a che fare con un nuovo demone in città e con lo scompiglio che sta creando, ma l'elemento vero di cui ci parla il romanzo è la crescita interiore di tutti i personaggi. Ognuno di loro si trova in un momento importante della loro vita, stanno cercando di capire chi sono e cosa vogliono davvero dal futuro, stanno cercando di reagire ai nuovi eventi che hanno sconvolto la loro quotidianità per trovare la loro vera strada. Prima tra tutti Sabrina, a metà tra due mondi e due stili di vita, la ragazza prova a far conciliare la vecchi sè stessa con la nuova strega potente, la sua vita all'accademia delle arti oscure con le sue amicizie di sempre.


Come ogni adolescente, un posto d'onore è riservato ai problemi del cuore: da un lato c'è il suo amore giovanile, Harvey, ma la loro storia diventa sempre più impossibile, lei ha paura di metterlo in pericolo e lui non riesce ad accettare a pieno la scoperta della magia; dall'altro c'è l'affascinante donnaiolo Nick, con il suo modo di fare, il suo comprendere a pieno la ragazza e le sue avances continue. Un'aggiunta che ho adorato è il fatto che Nick, il grande stregone, chiede aiuto a Harvey per capire le dinamiche delle relazioni umane e sopratutto per comprendere come mai Sabrina consideri strane le sue mosse da flirt da stregone. Sono davvero carinissimi le loro scene e puntavo in una loro amicizia, anche se ostacolata dall'amore verso la stessa persona.

Inutile dire che Nick è il personaggio che ho più amato, anche se per lo più ha la faccia da cucciolo innamorato che scodinzola di fronte alla biondina, è una figura complessa di cui voglio sapere di più. Peccato che non ci sono i suoi Pov, davvero mi è dispiaciuto. Altra cosa che avrebbe dato quel tocco in più, sarebbe stata un maggior presenza delle ziette di Sabrina, che questa volta non vengono coinvolte praticamente per nulla. IN ogni caso un romanzo super consigliato agli appassionati della serie e in generale a chi cerca uno Ya con un'ambientazione un po' diversa.


VOTO
⭐️⭐️⭐️⭐️.5


1 commento:

  1. Io avevo visto la prima stagione, mi era piaciuta anche se era abbastanza terrificante in alcune scene ��.
    Per quando riguarda i libri mi stai tentando! Devo provare a iniziare il primo volume.

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