martedì 26 febbraio 2019

REVIEW TOUR "REGINA DELL'ARIA E DELLE TENEBRE"

Buongiorno lettori. E' con grande onore che oggi partecipo alla tappa del Review Tour per il nuovissimo libro di una delle mie serie preferite, "Regina dell'aria e delle tenebre" di Cassandra Clare e pubblicato in Italia dalla Mondadori, che ringrazio tantissimo per avermi fornito una copia in anteprima. 
Titolo: Regina dell'aria e delle tenebre
Autrice: Cassandra Clare
Serie: Shadowhunters - The Dark Artifices (TDA) #3
Casa Editrice:Mondadori
Genere: Urban Fantasy
Pagine: 810
Prezzo: 19,90
TRAMA
E se la dannazione fosse il prezzo da pagare per il vero amore? Nella Sala del Consiglio l'aria è impregnata di un odore metallico di sangue. Qui, poco distante dal corpo esanime di Robert Lightwood, tra le braccia di Julian giace Livia Blackthorn, la pelle del colore del latte, anche lei ormai priva di vita. Niente sarà più come prima dopo la carneficina che ha appena avuto luogo nella roccaforte degli Shadowhunters. All'indomani della morte di Livvy e dell'Inquisitore, infatti, il Conclave è in fermento e sull'orlo della guerra civile. Parte della famiglia Blackthorn, devastata per la perdita di Livvy, vola a Los Angeles, dove cercherà di scoprire l'origine di una malattia che sta provocando la progressiva distruzione della razza degli stregoni. Nel frattempo, Julian ed Emma, ricattati dal nuovo Inquisitore, nel disperato tentativo di mantenere segreto il loro amore proibito partono per una pericolosa missione nella Terra delle Fate con l'obiettivo di recuperare il Volume Nero dei Morti, un libro di incantesimi potentissimi per riportare indietro i defunti. Quello che scopriranno, però, è un segreto che potrebbe annientare l'intero loro mondo e gettare così un'ombra scura sul loro futuro. Per questo, Emma e Julian saranno costretti a lanciarsi in una vera e propria corsa contro il tempo per salvare se stessi e il mondo degli Shadowhunters prima che il potere mortale della maledizione parabatai distrugga quello che hanno di più caro.

RECENSIONE
“Grief can be so bad you can’t breathe, but that’s what it means to be human.
 We lose, we suffer, but we have to keep breathing.” 
Come tutti sanno, Shadowhunters è una delle serie a cui sono affezionata di più, sia perché è tra le prime che ho iniziato a leggere, sia perché la considero uno dei migliori esempi di Fantasy. A prescindere da questo, sono consapevole che l'autrice la stia "tirando un po' per le lunghe" e che le opere non siano esattamente perfette, ma che posso farci se rimane uno dei miei guilty pleasure che consiglio a chiunque. Continuerò a leggerla piena di entusiasmo e ad amare ogni singolo personaggio perché, infatti, Cassandra Clare è riuscita a creare un meraviglioso mondo magico, delle belle trame ma, sopratutto, degli incredibili personaggi capaci di entrarvi nel cuore.
"Regina dell'aria e delle tenebre", traduzione italiana di Queen of Air and Darkness è il volume finale della trilogia The Dark Artifices che si concentra sull'Istituto di Los Angeles e suoi suoi ospiti. Essendo l'ultimo volume e trattandosi per di più di una serie piena di eventi cercherò di fare meno spoiler possibili e di darvi più che altro un giudizio generale. La Mondadori per fortuna è riuscita a portarla in Italia a distanza ravvicinata rispetto all'uscita americana (dicembre) dal momento che noi fan non ne potevamo più di aspettare, sopratutto dopo il finale del precedente. Anche se la cover in confronto all'originale è davvero terribile, possiamo gioire per il racconto inedito, le bellissime fan art e il poster che hanno inserito nell'edizione.

La trama è divisa in tre parti: quella iniziale è narrata secondo molti punti di vista e racconta le vicende immediatamente seguenti al finale di Los, la seconda parte, invece, si svolge a Thule,un mondo alternativo e pieno di distruzione nel quale si ritroveranno i due parabatai e, infine, la terza parte torna a raccontare le vicende da tutti i Pov dei personaggi principali.  Ho amato questo libro e continuo ad apprezzare tantissimo la scrittura di questa autrice. Tutti conosciamo lo stile di Cassandra, ricco di descrizione con diversi pov e capitoli lunghi, e nonostante generalmente non apprezzi troppo capitoli da 30 pagine e oltre, lei rappresenta la mia eccezione. Purtroppo devo dire che in questo volume sarebbe stato meglio fare a meno di alcune parti o comunque accorciarle un po', dal momento che 800 pagine risultano eccessive e la mole quasi pensante. Questo e alcune scelte che non mi hanno conquistato a pieno dopo tutto l'hype e che forse potevano essere gestite meglio, è la ragione per cui non ho dato 5 stelle piene al volume.

La storia inizia esattamente dove si era concluso Signore delle Ombre, nella fine di una terribile battaglia svoltasi nel centro del potere di Idris, dove la necromante Annabel aveva ucciso la piccola Livvy Blackthorn. Nel delirio generale era stato assassinato anche l'Inquisitore Robert Lightwood, padre di Alec e Izzy, il quale era una figura molto importante non solo a livello pubblico (e anche un po' affettivo per i lettori di TMI) ma anche poiché stava per svolgere un ruolo essenziale per i due protagonisti di questa serie: infatti, aveva promesso di aiutare Emma e Julian con il loro sentimento proibito dalla legge, facendo in modo di mandarli in esilio dove avrebbero potuto amarsi in pace nonostante la maledizione e l'illegalità di un coinvolgimento amoroso tra parabatai. Possiamo perciò dire che tutta la parte iniziale del libro si concentra sui funerali dei due, sul diverso modo di reagire al dolore di una perdita così profonda e inaspettata e sulle varie problematiche politche che nascono sia  dal sempre maggior consenso preso da un gruppo di Shadowhunters radicali, spietati  e contro i diritti dei Nascosti, sia a causa della piaga che ha colpito il mondo sopratutto fatato e la magia degli stregoni.

Nello stesso momento ci troviamo a seguire diversi filoni e diverse missioni che tuttavia si intrecciano continuamente. Da un lato abbiamo la vicenda  di Emma e Jules che dovranno anche partire per il mondo delle corti Seelie e Unseelie, due regni che in questo volume vengono approfonditi molto di più rispetto alle altre serie; dall'altro quelle dei piccoli Blackthorn, sopratutto di Ty e il nuovo arrivato Kit, ma anche Dru assume maggior rilievo, oppure quelle del triangolo Mark-Cristina-Kieran, una delle evoluzioni che in Signore della Mezzanotte non mi sarei aspettata. Invece, ho iniziato ad apprezzare molto la ship poliamorosa in questo volume, Cristina è un personaggio da ammirare moltissimo, Mark è meraviglioso e Kieran scopre finalmente tutte le sue carte. 

I personaggi verranno separati per poi ritrovarsi dopo tanti sacrifici e battaglie, colpi di scena che faranno gioire ma anche piangere. Questo volume è un continuo susseguirsi di emozioni e avventure, sarà impossibile stare tranquilli e in generale è impossibile non innamorarsi di tutti i personaggi, fatta eccezione per gli antagonisti ovviamente: tutti cresceranno moltissimo, matureranno nelle difficoltà ma prenderanno anche molte scelte sbagliate ( vedi Jules che volevo strozzare quando si è trasformato in una persona praticamente priva di sentimenti e ha fatto soffrire il mio cuore). In tutto ciò questo romanzo non è solo un fantasy ma parla anche di tanti temi importanti e difficili: parla di famiglia,  di lutto, di Amore e sopratutto di Diversità in tutte le sue forme, sottolineando anche la paura del diverso e il violento e sbagliato modo di reagire di fronte a ciò. 

Altro punto a favore va al fatto che ritroviamo tutti i nostri amati personaggi della altre serie: Clary e Jace, Alec e Magnus con i piccoli, Izzy e Simon, Tessa e Jem e non solo, insomma una gioia per il fandom e, anche se alcune scelte sono un po' poco innovative, non potrete fare a meno di amare questo libro.
VOTO
⭐️⭐️⭐️⭐️.25

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