venerdì 6 settembre 2019

REVIEW TOUR "NEVERNIGHT- MAI DIMENTICARE" di Jay Kritoff

Buongiorno mondo. Avete capito che cosa è uscito il 3 Settembre? Il nome Nevernight vi sembra familiare ? Se mi dite di no, vuol dire che vi siete nascosti in una caverna negli ultimi mesi. Anyway. Finalmente vi posso lasciare il mio parere completo sul primo volume, Mai Dimenticare edito ovviamente Mondadori Oscar Vault.

Titolo: Nevernight-  Mai Dimenticare 
Autore: Jay Kristoff
Casa Editrice: Mondadori Oscar Vault
Serie: Nevernight #1
Genere: Fantasy New Adult
Prezzo: 20,00
Pagine: 462

TRAMA
Destinata a distruggere imperi, Mia Corvere ha solo dieci anni quando riceve la sua prima lezione sulla morte. Sei anni dopo, la bambina cresciuta tra le ombre si avvia a mantenere la promessa che ha fatto il giorno in cui ha perso tutto. Ma le possibilità di sconfiggere nemici così potenti sono davvero esili, e Mia è costretta a trasformarsi in un'arma implacabile. Deve mettersi alla prova tra i nemici - e gli amici - più letali, e sopravvivere alla protezione di assassini, mentitori e demoni, nel cuore stesso di una setta dedita all'omicidio. La Chiesa Rossa non è una scuola come le altre, ma neanche Mia è una studentessa come le altre. Le ombre la amano. Si nutrono della sua paura.

RECENSIONE

Partiamo dalla vera domanda? Ne vale veramente la pena? Tutta questa pubblicità, questo hype generale è sopravvalutato, oppure è davvero un libro così bello? Per me questo romanzo vale ogni singolo commento visto sul web. Innanzitutto avrei detto che per prima cosa vale ogni centesimo speso a prescindere dalla storia unicamente per l'edizione a cui non manca nulla visto che la Mondadori ha creato un prodotto allo stesso livello di quello della migliore casa editrice internazionale. 

Andando poi a parlare del contenuto, Nevernight è un fantasy che riesce assolutamente a distinguersi dalla marea dei romanzi pubblicati da notevoli punti di vista: lo stile e il linguaggio, i personaggi rappresentati, la trama e i plot twist inseriti, il worldbuilding, la scelta di aggiunger note a piè di pagina che altro non sono che delle digressioni simili a un testo scolastico, all'interno del quale l'autore ci parla in prima persona, raccontando aneddoti "storici", facendo battute sarcastiche o precisando riferimenti che altrimenti non saremmo stati in grado di cogliere. Ogni cosa riesce a sorprende chi sta leggendo la serie. 



Come prima cosa bisogna mettere in guardia sui contenuti e sul linguaggio di Jay Kristoff: questo romanzo non è uno Young Adult, la storia è cruenta, il linguaggio spesso volgare e con scene esplicite e violente. Quindi se non fa per voi, sorvolate e leggete altro. La vera domanda che vi state ponendo è sicuramente: come mai io, la regina delle storie con gli happy ending, romanticismo e arcobaleni, che non guardo horror e che non avevo amato le prime stagioni di Got anni fa proprio perchè troppo pesanti, mi sono ritrovata ad amare questo romanzo?  Innanzitutto, sapete che sono una contraddizione evidente in varie cose perciò la cosa è molto fattibile nella mia incoerenza esistenziale, poi vabbè con gli anni i miei gusti sono un po' cambiati e ora mi ritrovo spesso a leggere molti più New Adult rispetto ai miei amati Ya, motivo per cui non trovo più questa grande difficioltà.

In ogni caso Nevernight mi è piaciuto molto, compresa tutta la sua violenza e schiettezza che sono essenziali a livello di trama e che trovo coerenti nel voler parlare dei luoghi più oscuri del regno, dove la distinzione tra ciò che è giusto e ciò che è sbagliato è ormai invisibile. Sarà forse che accanto a questi elementi che potevano disturbarmi c'erano tutte le caratteristiche che preferisco in un romanzo, compresa una bellissima ship, la presenza di personaggi complessi e di tanti colpi di scena e poi ovviamente c'è il mio debole per le storie ambientate in pseudo accademie. Non sono un'amante dello splatter di per sè ma allo stesso tempo non ne rimango così impressionato, almeno per il momento visto che ho sentito che i seguiti sono più forti. Sarà che avevo bisogno di un fantasy diverso dal solito o il fatto che l'altra opera pubblicata in Italia dall'autore (the Illuminae Files) è una delle mie saghe preferite, fatto sta che gli ho quasi dato 5 stelle piene. Perché punteggio non completo? Perché è comunque un primo volume quindi devo conservarmi un margine, ma sopratutto perché mi ha fatto soffrire con dei colpi di scena finali che mi hanno letteralmente spezzato il cuore e non lo tollero, io" non dimentico" cit.

Nonostante abbia faticato leggermente per le prime 100 pagine a introdurmi in questo nuovo mondo letterario a causa dell'alternarsi di linee temporali e della lentezza iniziale, una volta ingranato, ho divorato pagine su pagine, sopratutto l'ultimo libro: capolavoro, sadico, crudele ma bellissimo capolavoro. Un worldbuilding dark super complesso e dettagliato, un regno che ricorda il sistema sociale dell'Antica Roma, unito alla stravaganza del mondo di Venezia; lo scorrere del tempo è governato dal movimento di tre soli, simboli delle tre divinità, in queste giornate a cui non seguono notti, un mondo dove nonostante prevali costantemente la luce in attesa del ritorno dell'unico periodo di notte, il VeroBuio, è pieno di oscurità e malvagità.


Uno stile ironico e pungente ci parla di una protagonista super badass, Mia Corvere e del suo percorso di trasformazione in una delle migliori assassine del regno, il tutto per vendicare l'omicidio del padre, l'ingiustizia subita da lei e dalla sua famiglia. Una piccola orfana di dieci anni che si ritrova a fuggire per sopravvivere, che riceverà inaspettatamente un dono dal regno delle ombre, diventando una tenebris. Grazie al suo nuovo amico, un gatto-non gatto, Messer Cortese, riuscirà a salvarsi dai soldati e dopo qualche giorno verrà presa sotto l'ala di Mercurio, il quale l'addestrerà per anni, affinando tutte le abilità che le permetteranno di uccidere i tre uomini che le hanno portato via tutto. Ma non basta, loro sono gli uomini più potenti del regno e per assassinarli deve diventare invincibile, deve diventare un membro della Chiesa Rossa. La storia inizia proprio qui e si concentra per lo più sul viaggio verso il luogo di incontro delle reclute e sull'addestramento della spietata ragazza. Conoscerà tantissimi personaggi che vi sorprenderanno pagina dopo pagina. Posto d'onore per Trick, il primo che incontra, nonchè quello con cui rimarrà particolarmente legata, capace di tirare fuori il suo lato più sensibile e femminile, sentimenti che non vanno bene per una vita fatta di morte, oppure Ash, un'abile ladra che diventerà la figura più vicina ad un'amica nell'accademia.

VOTO
⭐️⭐️⭐️⭐️.75

lunedì 2 settembre 2019

REVIEW TOUR "NOCTURNA" di Maya Montayne

Buongiorno lettori! Oggi il blog ospita il review tour di una delle tante bellissime uscite fantasy di questo settembre e che troverete in libreria da domani. Vi parlo cioè di Nocturna di Maya Montayne, edito Mondadori, libro che ho avuto la possibilità di leggere e amare in anteprima. Tra l'altro la casa editrice ha anche mantenuto la copertina originale, davvero bella con questa sorta di mosaico.

Titolo: Nocturna 
Autrice: Maya Montayne
Casa Editrice: Mondadori
Genere: Young Adult Fantasy
Pagine: 336
Prezzo: 18,00

TRAMA
Per l'Orfana Finn voy "magia" Significa due cose ben precise: un pugnale puntato al mento di chiunque si azzardi a incrociare la sua strada, e la capacità di indossare qualunque travestimento con la stessa facilità con la quale una persona comune indossa un mantello. Perché Finn, oltre a essere una ladra abilissima, è anche una mutafaccia, capace cioè di cambiare le proprie fattezze quando lo desidera. Ed è talmente abituata a farlo, per sopravvivere nel mondo violento e spietato in cui vive, da non ricordarsi quasi più quale sia il suo vero volto. Ma tutto sommato a lei va bene così. Quando però viene acciuffata da un potente criminale con il quale è indebitata, è costretta ad accettare una missione impossibile: rubare un tesoro leggendario dal palazzo reale di castallan. Se non ci riuscirà, perdere per sempre la sua magica capacità di mutare aspetto. Per il principe Alfehr "magia" Significa la possibilità di sfuggire a una vita che non gli appartiene. Dopo la morte del fratello maggiore Dezmin, infatti, il ragazzo è diventato l'erede al trono, anche se è ciò che meno desidera al mondo. Tormentato dal dolore per la sua perdita, Alfie è disposto a tutto per riportare in vita il fratello, anche se questo significa inoltrarsi nel sentiero proibito della magia nera. Ma la magia può essere anche qualcosa di terribile e spaventoso, come Atlantico e terribile potere che Finn e Alfie liberano inavvertitamente e che diventa subito una minaccia per il mondo intero. Con il destino del regno di Castellanza nelle loro mani, i due dovranno superare le loro differenze e allearsi per rimediare al loro errore. 
Primo capitolo di una nuova e originalissima serie fantasy ambientata in un regno post coloniale dal sapore latino, Nocturna è un romanzo dalle tinte scure ricco di azione e colpi di scena con due protagonisti memorabili.

RECENSIONE

Mentre tutti sclerano per l'uscita di Nevernight ( che anche io ho amato e non vedo l'ora di parlarvene e leggere i seguiti) domani esce anche un altro gioiellino fantasy che è stato pubblicato da poco all'estero, ossia Nocturna, primo di una nuova e promettente trilogia. Ho sentito molti pareri contrastanti su questo romanzo e devo dire che non sono per nulla d'accordo con le critiche fatte. Io sono rimasta molto soddisfatta da questa lettura che ho divorato in circa tre giorni proprio perchè super scorrevole e con una trama che spinge il lettore a voler continuare l'improbabile avventura dei due protagonisti e di come per sbaglio si ritrovano ad aver liberato la forza del male nel loro mondo. Considerato anche che si tratta di un'opera di esordio, credo che sia un ottimo esempio di Fantasy Young Adult nella sua versione "pura" e tipica in cui il tema principale è la Magia in varie forme. Certo, non è un romanzo perfetto, non è uno di quelli ribaltano i canoni del genere e che metterei tra i miei preferiti in assoluto, ma è assolutamente un testo valido, sia per trama che per stile dell'autrice e non vedo l'ora di continuare la saga perché credo possa solo migliorare.

Alcuni elementi non sono del tutto originali, come ad esempio il mondo magico e il carattere dell ladra o il potere del protagonista mi ha fatto pensare a A Darker Shade of Magic della Schwab, l'incontro tra i due personaggi e ad altri elementi mi ha ricordato, invece, lo stile di Regina Rossa, ma nonostante queste similitudini Maya Montayne è riuscita a farmi immergere nel romanzo e nel suo bellissimo worldbuilding. Proprio quest'ultimo elemento è una delle caratteristiche migliori del romanzo: ci troviamo in un ipotetico mondo di ispirazione latina, cosa molto poco comune nella letteratura fantastica; si tratta di uno stato che ricorda appunto l'America latina in cui si parla lo spagnolo (molti termini, sopratutto quelli colloquiali o magici, all'interno del testo sono proprio in questa lingua), un paese ex colonia degli Inglesi che dopo anni di schiavitù, è riuscito a diventare indipendente e a garantire la libertà del popolo con il motto " Magia para todos".

Le vicende si sviluppano nell'arco di pochi giorni, ma in realtà al lettore sembra molto di più perché il testo è carico di azione, colpi di scena, avventure ed eventi che non danno un attimo di tregua ai protagonisti e che fanno si che si ritrovino a dover salvare il mondo dalla divinità più oscura da un giorno all'altro. Elementi di spicco sono proprio i main character e il modo in cui sono ben caratterizzati, riuscendo a maturare pagina dopo pagina. I due sono descritti come complessi grazie alla mancanza di una netta divisione tra il buono e il cattivo, poiché al loro interno troviamo un insieme di bontà, purezza e buoni intenti ma anche un pizzico di oscurità e di egoismo che li porta a compiere azioni non proprio da buon esempio. Alfie e Finn sono due anime plasmate dagli eventi che hanno subito e che cercano di trovare la loro strada in una serie di circostanze avverse. Lui il principe più giovane, che ha sempre vissuto all'ombra del vero erede, dopo l'omicidio del fratello maggiore si ritrova a diventare l'erede al trono. Non prende bene l' "ipotetica" morte del suo amato familiare e per questo parte per trovare un modo per ritrovare il fratello, cercando di scoprire un incantesimo che gli permetta di risolvere la situazione e disposto a rivolgersi anche ai poteri più oscuri. Finn è una giovane ladra, in apparenza cinica e senza scrupoli, orfana fin da piccola e con un passato difficile, scappa da un posto all'altro e sopravvive grazie al suo proprio, un potere personale molto particolare, che per lei è quello di cambiare le sue sembianze come un camaleonte.  

Una partita clandestina a un gioco magico che ricorda il poker, dei libri di magia inglese in palio, lei che vuole rubare qualcosa di prezioso da poter rivendere a buon prezzo, lui alla disperata ricerca di incantesimi, tutto ciò li porta a scontrarsi in un modo non proprio piacevole e la sorte vuole che le loro strade si legheranno inesorabilmente e saranno gli unici due che potranno salvare il mondo intero, anche se in realtà sono proprio loro due che per sbaglio hanno liberato la forza del male. 

Ho adorato la coppia e il loro slowburn, i battibecchi e il loro continuo cercarsi che li porta a diventare alleati e qualcosa di più; li trovo super carini insieme e spero in una gioia per loro visto che in questo primo romanzo il sentimento è ancora agli inizi e non è successo molto. Punto bonus per il cugino di Alfie, Luka che si rivela un fantastico personaggio secondario che sdrammatizza la situazione.

VOTO
⭐️⭐️⭐️⭐️

domenica 1 settembre 2019

RECENSIONE "AMORE IMPREVISTO" di Chiara Venturelli

Buongiorno lettori e buon primo settembre. Mentre tiravo le somme sulle letture del mese mi sono accorta che non vi avevo ancora parlato in modo approfondito dell'ultima pubblicazione di Chiara Venturelli, Amore Imprevisto. Bando alle ciance, torno ancora una volta a lodare questa scrittrice in self e i suoi "dispensatori".

Titolo: Amore Imprevisto
Autore: Chiara Venturelli
Casa editrice: Autopubblicato
Genere: Contemporary Romance
Pagine: 296
Prezzo: 11,72

TRAMA
Julia ha ventisei anni, si mantiene grazie a un lavoro che non le piace e spesso la notte fatica a dormire, preda della solitudine.Andrew vive alla giornata, sempre pronto a terminarla con una birra in compagnia degli amici al solito bar.Non hanno nulla in comune, eppure la loro amicizia regge da anni, a dispetto di ogni previsione.Cosa accadrà quando Julia ricomincerà a frequentare Richard, il suo ragazzo storico? Tra gelosie, equivoci e visioni inaspettate, il loro rapporto subirà un grande colpo perché nessuno dei due ha fatto i conti con l’imprevisto
.***Romanzo auto-conclusivo, primo della serie contemporary romance "4 amici al bar"***

RECENSIONE

Date un premio a questa donna, un'autrice che pur scrivendo storie con tanti clichè, è in grado di rubare il cuore di ogni suoi lettore e non delude mai, facendoci trascorrere qualche ora di spensieratezza. Come dico sempre, i suoi punti forte sono la semplicità, il realismo, la dolcezza e l'efficacia nel descrivere l'evolversi dei sentimenti. Le sue storie sono tutte diverse, ma allo stesso tempo accomunate da uno stile fluido e coinvolgente, personaggi femminili in cui immedesimarsi, protagonisti maschili che hanno difetti ma allo stesso tempo sono l'ideale moderno di un principe azzurro per la bellezza, il loro umorismo, i loro caratteri e, sopratutto, il loro modo di rapportarsi con la ragazza che gli ruba il cuore, sempre rispettoso e fatto di fiducia. Chiara è uno dei primi rimedi che consiglio per combattere un blocco del lettore a tutte le fan dei romanzi rosa, poichè appunto scrive nel modo ideale per invogliare a continuare il romanzo a tutti i costi, catturandoci ma allo stesso tempo senza impegnarci troppo grazie a trame che hanno la giusta dose di dramma, emozioni e quotidianità.

Amore Imprevisto è il primo volume di una nuova quadrilogia, quella di 4 amici al bar. E' il primo romanzo in cui non troviamo dei collegamenti diretti agli altri personaggi delle sue precedenti pubblicazioni, perchè chi segue l'autrice sa che i suoi scritti sono tutti un unico mondo, collegati con trame che si intrecciano in una grande visione d'insieme; tuttavia, non mancano delle piccole citazioni che potrete cogliere. La storia come sempre mi è piaciuta molto ma ammetto che non è il mio preferito rispetto agli altri, probabilmente perché sapete che ho un debole per le coppie hate-to-love e dal momento che Amore Imprevisto ci parla, invece, di due amici che dopo anni iniziano a capire che i loro sentimenti vanno oltre un semplice sentimento fraterno, c'è un altro romanzo che rimane nel mio cuore al primo posto.


Linea 97 ci aveva dato la profondità di una riflessione che commuove, Lezioni di Convivenza ci aveva fatto divertire nella sua piccola follia di Kim, Amore Imprevisto ci parla, invece, di una realtà di tutti i giorni, che non subisce nessun colpo di fulmine improvviso ma che nasce da una nuova consapevolezza, un imprevisto che a piccoli passi durante i soliti incontri di "routine" tra due migliori amici fa aprire gli occhi ai due trentenni. Tutti, tranne loro due ovviamente, sono convinti che finiranno insieme e che tra loro ci sia qualcosa oltre l'amicizia, mentre Andrew e Julia vivono per anni con i paraocchi, nonostante gli indizi siano tanti. Compagni di classe al liceo, diventano amici quando la ragazza lo aiuta in un corso e da allora, nonostante all'inizio c'era stata una piccola attrazione, sono diventati confidenti. Finito il liceo si sono persi di vista, finchè una sera non si incontrano in un bar e da allora decidono di risentirsi quotidianamente, diventando una presenza fissa nella vita dell'altro, la persona con cui possono essere veramente se stessi, con cui confidarsi e da chiamare in qualsiasi momento per qualsiasi cosa.

 La visione inizia a incrinarsi quando Julia inizia ad avere una sorta di crisi vedendo tutte le sue conoscenti coetanee fidanzati, sposate o addirittura con dei figli, mentre lei non ha mai avuto grandi relazioni e inizia a sentire il bisogno di stabilità. Andrew non è proprio il tipo che pensa al futuro, vive cogliendo l'attimo e passando da una ragazza all'altra, l'unica che rimane nella sua vita è Julia. Anche quando iniziano a diventare consapevoli dell'attrazione, colpa un po' di gelosia per un ritorno dal passato, non si lasciano andare, convinti che l'altro non provi nulla e percio' cercano di mettere da parte la cotta momentanea in una visione a lungo termine.

Peccato che la situazione non sia tutta rosa e fuori e  che non possono mantenere sia l'amicizia, sia l'attrazione che provano. Una storia che adoreranno gli appassionati delle coppie friends-to-lovers e che da inizio a una nuova serie di autoconclusivi che promettono scintille. Super curiosa di conoscere meglio gli altri personaggi.

VOTO
⭐️⭐️⭐️⭐️.25

martedì 27 agosto 2019

RECENSIONE "IL SOLE E' ANCHE UNA STELLA" di Nicola Yoon

Buongiorno lettori. Oggi vi parlo di un libro il cui adattamento cinematografico uscirà proprio domani sulle varie piattaforme digitali. Si tratta ovviamente di Il Sole è anche una Stella di Nicola Yoon edito Sperling & Kupfer, che ringrazio tantissimo per avermi omaggiato di una copia del romanzo. 

Titolo: Il Sole è anche una Stella 
Autrice: Nicola Yoon
Casa Editrice: Sperling & Kupfer
Genere: Young Adult romance
Pagine: 335
Prezzo: 17,90

TRAMA
Natasha non crede né al caso né al destino. E neppure ai sogni: non si avverano mai. Sua madre dice che le cose succedono per una ragione. Ma Natasha è diversa. Crede piuttosto nella scienza e nella relazione causa-effetto. Ogni azione conduce necessariamente a un'altra e così via. Sono le azioni di ognuno a determinare il destino. Per intenderci, non è il tipo di ragazza che incontra un ragazzo carino in un polveroso negozio di dischi a New York e s'innamora di lui. Eppure è quel che accade, proprio a dodici ore dall'essere rimpatriata in Giamaica insieme alla sua famiglia. Lui si chiama Daniel. È il figlio perfetto, studente modello e sempre all'altezza delle molte aspettative dei genitori. Quando è con Natasha, però, tutto è diverso. Qualcosa in lei gli suggerisce che il destino abbia in serbo un che di speciale - per entrambi. Ed è come se ogni momento della loro vita li avesse preparati solo per vivere questo meraviglioso, singolo istante.

RECENSIONE

Sapete quanto io ami gli Young Adult in tutte le  sue sfumature ma oggi è davvero difficile trovarne uno che non sia un realtà uno New Adult sotto mentite spoglie ( vedi romanzi stile After, Paper Princess ecc.) oppure che non abbia protagonisti che essenzialmente lasciano poco al lettore, poiché costruiti superficialmente o troppo simili ad altri. Ebbene Il Sole è anche una stella è proprio quello che cercavo: uno Ya vero, puro, di quelli super teneri ma anche realistici, un libro capace di distinguersi dalla massa di romance per qualche caratteristica unica nello stile e nella scelta di parlare anche di temi più forti e complicati, donando emozioni e insegnamenti.

E' un romanzo che ci parla di amore, uno di quelli stile insta-love che però non dispiace per nulla al lettore poiché è costruito bene e è a tratti uno slow burn visto che non è un sentimento statico e irrealistico come spesso accade nei romanzi, anzi Nicola Yoon lo rende in modo sublime proprio perché da un lato abbiamo un protagonista maschile che credo nel grande sentimento, nei gesti romantici e nell'anima gemella, mentre dall'altro abbiamo un ragazza a tratti cinica che ha fiducia solo nella scienza, nel razionale, non crede al destino o all'amore, ma solo al determinismo.

Daniel, il secondogenito nato a New York da una famiglia coreana, è il classico studente modello, considerato però sempre inferiore al fratello maggiore. Responsabile e in apparenza con la testa sulle spalle, in realtà è un animo sensibile che sogna di diventare un poeta, anche se la famiglia lo vuole medico ed è per questo che deve andare fare il colloquio di ammissione all'università.

Natasha, figlia maggiore di una famiglia giamaicana che si è trasferita in modo clandestino negli Stati Uniti alla ricerca di una vita migliore e per realizzare il sogno del padre di diventare attore, amante della scienza e della fisica, si ritrova da un momento all'altro a perdere tutto ed ha solo 24 ore per trovare una soluzione altrimenti sarà espulsa dallo stato. Una giornata, due ragazzi diversi che si incontrano per destino, dodici ore per trovare una soluzione alla situazione già disastrosa e persa in partenza, un giorno per conoscere l'intrepida ragazza con le cuffie e convincerla dell'esistenza dell'amore, con tutti i mezzi, anche facendo affidamento al famoso esperimento scientifico delle 36 domande.

L'autrice ci fa sognare nel vero colpo di fulmine delle favole, un amore puro tra ragazzi ma che sembra andare contro tutto e tutti, legati dal fato a innamorarsi ma costretti a non stare insieme perchè hanno le ore contate. Accanto a tematiche care agli adolescenti come il primo amore, la famiglia,l'accettazione, si trattano temi universali come l'immigrazione, il razzismo, la religione, le coincidenze, la speranza e i sogni.

"C'è un espressione giapponese che mi piace: koi no yokan.
 Più che un colpo di fulmine vero e proprio, descrive un colpo di fulmine a scoppio ritardato. 
La sensazione che provi quando incontri la persona di cui finirai per innamorarti."

Il romanzo era come me lo aspettavo ma allo stesso tempo diverso, non credevo si sviluppasse tutto unicamente nell'arco di una giornata e pensavo invece che si sarebbe concentrato di più sul tema della lontananza. Inoltre, dalla trama credevo potesse essere una letture più pesante, invece mi ha sorpreso proprio per la semplicità nello stile e nel parlare di tante cose non semplici. Nicola Yoon ha uno stile molto particolare che mi piace moltissimo e avevo già potuto apprezzare in Noi siamo Tutto; sono capitoli brevi, semplici, ma ricchi di riflessioni quasi filosofiche che si uniscono all'azione vera e propria, in un alternarsi di vari punti di vista, quelli dei due protagonisti ma anche brevemente quelli di personaggi secondari.

E qui nasce uno dei temi centrali del romanzo, quello del destino, di una forza superiore, che sia divina oppure semplicemente legata a una visone meccanicistica dell'universo: in realtà anche tutto ciò che è secondario e in apparenza inutile svolge un ruolo essenziale perchè nulla accade veramente per caso, tutto è in qualche modo collegato in un grande intreccio di fili, un evento casuale provoca effetti anche dove non ci aspetteremo, influenzando in qualche modo la vita di qualcun'altro. Idea che viene appunto sviluppata con l'inserimento di brevi digressioni nel passato o nel futuro di persone appartenenti alle famiglie dei due protagonisti oppure di figure che hanno semplicemente sfiorato durante questa giornata che cambierà la loro vita.
Ora non mi resta che vedere il film che uscirà domani sulle varie piattaforme online.
VOTO
⭐️⭐️⭐️⭐️.75

domenica 25 agosto 2019

RECENSIONE "CLOSER" di Corinne Michaels e Melanie Harlow

Buona domenica mie amati lettori. Oggi vi parlo subito di un libro che ho appena terminato e che ho divorato in meno di due giorni. Si tratta di una delle ultime uscite della Always Publishing, una delle più giovani case editrici italiane ma molto apprezzata perchè ci sta portando tantissimi magnifici titoli romance in curatissime edizioni. Il libro è Closer di Corinne Michaels e Melanie Harlow. Ringrazio moltissimo la casa editrice per avermelo mandato a sorpresa.

Titolo: Closer
Autrici: Corinne Michaels e Melanie Harlow
Casa Editrice: Always Publishing
Genere: Contemporary Romance
Pagine: 259
Prezzo: 13,90
TRAMA
Anche a soli diciotto anni, London ha sempre saputo che Ian Chase era la sua anima gemella. Innamorata da sempre del fratello della sua migliore amica, per London Ian era l'unico uomo con cui riusciva a pensare di trascorrere il suo futuro. Quando la sera del ballo di fine di fine anno, Ian le confessa di ricambiare i suoi sentimenti, London è pronta a sacrificare tutto per vivere finalmente il loro amore. Diciassette anni dopo... A trentacinque anni, London è una donna di successo, soddisfatta della sua vita da single e non ha mai perdonato Ian per averle spezzato il cuore. Tutto il suo amore si è trasformato in un odio feroce nei confronti dell'uomo che ancora fa parte della sua vita come vicino e come zio dei figli della sua migliore amica, Sabrina, di cui lei è la madrina. Un solo tragico istante, però, cambierà le loro vite per sempre. Da un giorno all'altro, London e Ian rimangono le uniche due persone su cui i figli della amata Sabrina potranno contare. Con i bambini affidati alle loro cure per volontà della madre, Ian e London non potranno far altro che tentare di superare il loro turbolento passato e il reciproco disprezzo, per ricostruire una vita andata in frantumi.

RECENSIONE

Closer è un romanzo breve ma molto intenso, un titolo che non può mancare nella libreria delle amanti dei romance che partendo da situazione dai tratti drammatici si evolvono in una visione di speranza e romanticismo, di seconde possibilità e di rinascita. Nonostante avrei voluto che alcuni temi fossero maggiormente approfonditi poiché è quello che mi aspettavo di primo impatto dalla trama, sono rimasta soddisfatta da questa lettura e spero di leggere presto altro di queste due autrici. Un punto a favore è proprio il fatto che durante la lettura non notiamo per nulla che il romanzo sia frutto di due menti diverse, non c'è alcun cambiamento di stile che possa farci accorgere della diversa penna, quindi tanto di cappello perchè non è una cosa scontata. La trama è semplice, può sembrare vista e rivista ma non per questo non è un bel romanzo, anche perchè, siamo obbiettivi, trovare un romance originale e senza clichè è una missione impossibile oggi giorno e questo libro riesce a farti apprezzare un'idea già usata in modo nuovo. 

Mi ha ricordato alcuni film inizio anni 2000, quelle tipiche commedie romantiche che fanno tanto piangere a partire dalle prime parole ma lasciano anche il sorriso e la speranza. Da un lato c'è una grossa dose di instalove, quello dell'adolescente con una grande cotta per il fratello della migliore amica, ma la situazione è più complicata e il loro amore avrà brevissima durata, trasformandosi in pochissimo in un sentimento di odio, rancore e rammarico. E' solo diciasette anni dopo che un tragico evento farà si che i due siano costretti a trascorrere del tempo insieme, a guardare in faccia i loro veri sentimenti e a trasformare quel finto odio in un passionale amore che è rimasto per anni radicato nella parte più profonda del loro cuore. Da un lato abbiamo London, una donna di successo che ha puntato tutto sulla carriera e a trentacinque anni non ha ancora avuto la possibilità di farsi una famiglia, forse perchè ha perso fiducia negli uomini ed è ancora legata al suo primo amore, che tra l'altro è il suo vicino di casa, il fratello dongiovanni della sua migliore amica. Ian, divorzio non proprio felice alle spalle, punta tutto sul suo lavoro ed è diventato il proprietario di uno dei più gettonati locali notturni. Solo la morte tragica dell'amata sorella, lo convincerà a lasciare la bella vita e a prendere delle responsabilità per la prima volta: ora dovrà prendersi cura dei tre figli ormai rimasti orfani e che il testamento gli ha dato in carico, ma sarà in grado di fare il meglio per i bambini? La sua vita non è certo compatibile con quella di un genitore modello ed è qui che cerca di ottenere un compromesso, chiedendo l'aiuto di London, donna che ama con tutto il cuore quelle creature ed è pronta a fare di tutto per poterli aiutare in questo terribile momento.

Non mancano i dissapori, la tensione, la sofferenza per il passato che torna a rimettere tutto in discussione, le incomprensioni e la testardaggine di due protagonisti che si amano ma che non riescono a comprendersi del tutto. Ammetto che Ian mi ha fatto innervosire in certi momenti, nonostante capisca perfettamente il suo punto di vista, deve darsi una svegliata e meno male che c'è la voce della ragione, ossia Morgan, la ragazzina molto più intelligente per la sua età che cerca di dare la giusta spinta a queste due teste calde. Due figure con pregi ma anche tanti difetti che tuttavia insieme riescono a combaciare al meglio, due perfette metà che si sono allontanate e ora sono pronte a riunirsi. Ho apprezzato molto anche i tre nipotini, con i loro diversi caratteri e i diversi modi di reagire al lutto e naturalmente Sabrina, che anche se non c'è più,è riuscita a organizzare tutto e a farsi sentire, dando i suoi soliti consigli non richiesti. 

VOTO
⭐️⭐️⭐️⭐️