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sabato 17 ottobre 2020

Recensione "Midnight Sun" di Stephenie Meyer

Buongiorno lettori. Un po' in ritardo rispetto al previsto, ma finalmente vi parlo anche io di una delle uscite più chiacchierate di questo 2020: Midnight Sun di Stephenie Meyer. Ringrazio la casa editrice per avermi omaggiato di una copia del romanzo.

Titolo:  Midnight Sun
Autrice:  Stephenie Meyer
Casa Editrice:  Lain Ya Fazi editore
Saga: Twilight #1.5
Genere: Paranormal Romance
Pagine: 780
Prezzo: 19,00
TRAMA
«Vedevo benissimo quanto sarebbe stato facile innamorarsi di lei. Esattamente come cadere: senza sforzo. Impedirmi di amarla era l’opposto, era arrampicarmi su uno strapiombo, una mano dopo l’altra, un’impresa estenuante, come se possedessi soltanto le forze limitate di un umano».
Quando Edward Cullen e Bella Swan si sono incontrati in Twilight, una storia d’amore destinata a diventare iconica ha avuto inizio. Ma finora questa storia è stata raccontata soltanto dal punto di vista di Bella. Finalmente, i lettori possono conoscere la versione di Edward in quest’attesissimo nuovo romanzo, Midnight Sun. Vissuta nei panni del bellissimo vampiro, questa storia assume una veste tutta nuova, decisamente più cupa. L’incontro con Bella è la cosa più spaventosa e più intrigante che gli sia mai successa nella sua lunga vita da vampiro. Mentre apprendiamo nuovi, affascinanti dettagli sul suo passato, capiamo perché questa sia la sfida più difficile della sua esistenza. Come può seguire il suo cuore, se ciò significa mettere Bella in pericolo?
Con Midnight Sun Stephenie Meyer ci fa tornare in quel mondo che ha incantato milioni di lettori e ci regala un epico romanzo sui piaceri e sulle devastanti conseguenze dell’amore immortale
RECENSIONE

Midnight Sun è il romanzo che tutti sognavamo, le aspettative erano altissime e sicuramente molti fan sono rimasti delusi dopo tutti questi anni, vuoi perché si aspettavano di più, vuoi perché ormai cresciuti con gusti diversi, ma lo sapete che io sono una persona dal cuore tenero, soprattutto quando si tratta di storie a cui sono legata e devo dire che obiettivamente la Meyer ha pubblicato quello che mi aspettavo: l’inizio della storia tra Edward e Bella dal punto di vista del tenebroso e un po' problematico vampiro. Serviva effettivamente un altro libro? No. Si riesce a resistere a questo grande ritorno? Assolutamente no, soprattutto per quanto riguarda i fan dei paranormal Romance. Poteva essere fatto meglio? Certo, perché notiamo tutti che è mancata in parte l’emozione che ha rapito quasi tutte le adolescenti dal 2005 fino ad oggi, sia per alcune scelte narrative sia proprio per il pov che ricalca il carattere più freddo del vampiro. Perciò questa uscita non va presa come il capolavoro del secolo, nessuno lo ha mai detto e non lo dirà mai, ma è un regalo che l'autrice ha voluto farci, prendendosi il suo tempo e noi dobbiamo considerarla come una sorta di rilettura che permette di focalizzarsi questa volta nella mente del fan numero uno dei glitter.

martedì 30 luglio 2019

RECENSIONE "FERRYMAN- AMORE ETERNO"

Buongiorno lettori. Ultimamente sono stata poco presente sul Blog e mi dispiace, ma spero di ripartire alla grande con l’inizio del mese perché ho in programma tantissime letture interessanti per Agosto e per Settembre. In ogni caso oggi parliamo di uno dei libri più chiacchierati su instagram in questo mese, ossia Ferryman amore eterno di Claire Mcfall, la nuovissima uscita targata Fazi nella collana fantasy young adult. Libro dalla cover bellissima e con ancora più cura nei dettagli, come si può notare dai disegni a inizio capitolo.

Titolo: Ferryman amore eterno
Autrice: Claire Mcfall
Casa Editrice: Fazi editore
Collana: LainYa
Genere: Young Adult fantasy/retelling mitologico
Pagine: 297
Prezzo: 16,00

TRAMA 
Dylan ha quindici anni e quando una mattina decide di andare a trovare il padre, che non vede da molto tempo, la sua vita subisce un drastico cambiamento: il treno su cui viaggia ha un terribile incidente. Dylan sembrerebbe essere l'unica sopravvissuta tra i passeggeri e, una volta uscita, si ritrova in aperta campagna, in mezzo alle colline scozzesi. Intorno non c'è anima viva, a parte un ragazzo seduto sull'erba. L'adolescente si chiama Tristan e, con il suo fare impassibile e risoluto, convince Dylan a seguirlo lungo un cammino difficile, tra strade impervie e misteriose figure che girano loro intorno, come fossero pronte ad attaccarli da un momento all'altro. È proprio dopo essersi messi in salvo da questi strani esseri che Tristan le rivela la verità... lui è un traghettatore di anime che accompagna i defunti fino alla loro destinazione attraverso la pericolosa terra perduta. A ogni anima spetta il suo paradiso, ma qual è quello di Dylan? L'iniziale ritrosia di Dylan e l'indifferenza di Tristan si trasformano a poco a poco in fiducia e in un'attrazione magnetica tra i due ragazzi che non sembrano più volersi dividere. Arrivati al termine del loro viaggio insieme, Dylan proverà a sovvertire le regole del suo destino e del mondo di Tristan, pur di non perderlo.

RECENSIONE

Si parlava molto e si parla tuttora di questo titolo, che solo dalla cover e dalla trama aveva conquistato una grande fetta dei lettori, tale che le aspettative di molti erano davvero alte a causa del concept di base che veniva presentato come super particolare. Oggi si sentono tanti pareri discordanti su questo testo e io mi trovo un po’ in mezzo, condividendo delle idee con entrambe le parti. Il libro sicuramente mi è piaciuto e sono pro, ma non mi ha fatto impazzire come speravo: per intenderci l’ho trovato una lettura carina, capace di intrattenere per qualche oretta il lettore portandolo a voler sapere cosa succederà, ma di per sé non è nulla di così particolare da evidenziarsi nella grande massa di Fantasy pubblicati o da catturare in modo sconvolgente il cuore del lettore. 

La storia è sicuramente scritta molto bene, con una prosa curata e scorrevole; è un testo che consiglio a chi cerca un romance semplice con elementi fantasy che lo arricchiscano oppure a un pubblico giovane alla ricerca di un fantasy senza troppe pretese, adatto quindi a questo clima estivo. Ferryman è proprio quello che può essere considerato un esempio al 100% del tipico young adult che andava di moda qualche anno fa, nella fase Twilight e Fallen,  in cui il ruolo centrale è affidato per lo più alla storia d’amore instalove con caratteristiche impossibili rappresentate appunto da elementi paranormali. Non mi è per niente dispiaciuto scoprire il mondo della McFall, ma sicuramente è una storia un po’ sottotono che avrei apprezzato di più negli anni passati. 

Le basi erano davvero super promettenti e innovative, dando l’idea di un bellissimo retelling mitologico incentrato su un personaggio di cui si è sempre parlato poco nei libri ma che tutti riconoscono: Caronte, il famoso traghettatore dell’anime dei morti che, dalle leggende greco romane fino alla letteratura italiana con Dante e poi ancora oltre, è apparso in innumerevoli storie senza però essere mai approfondito veramente. Ebbene, la figura maschile di Ferryman ricalca proprio questo personaggio leggendario dal momento che Tristan è un traghettatore, il cui compito è prelevare le anime dei defunti dal loro luogo di morte e scortarli fino all’entrata dell’aldilà.
La protagonista femminile, di cui prevale il punto di vista, è Dylan, una ragazza di 15 anni abbastanza solitaria e che non si trova molto bene con i suoi compagni di scuola troppo irresponsabili e “stupidi”. Vive con la madre e dopo anni di richieste finalmente andrà a conoscere il padre, peccato che durante il tragitto in treno muore; o meglio, non lo capisce subito, ma sente che c’è qualcosa di strano nel fatto di essere l’unica persona uscita viva dalla galleria nel quale c’era stato l’incidente e non capisce per quale motivo si decide a seguire un giovane ragazzo sconosciuto, apparso dal nulla e che la porta ad attraversare le desolate colline scozzesi, invece di chiedere aiuto e cercare di trovare altri superstiti. 

Tristan e Dylan si trovano ad attraversare questo Limbo carico deserto e pieno di ostacoli come i pericolosi demoni pronti a distruggere per sempre l’anima della ragazza. Tra i due scotta fin da subito qualcosa: da un lato Dylan rimane affascinata dal dolce traghettatore, dall’altro Tristan ha fin da subito un comportamento diverso confronti nei di quest’anima rispetto a quello solito, poichè inizia ad affezionarsi fin troppo, cosa che è contro la sua natura, mettendo addirittura la sua stessa esistenza a rischio pur di proteggerla. 

Ferryman è’ un libro che ci parla di morte, di amore, di un viaggio. Mi aspettavo più azione, più analisi psicologica e introspezione dei personaggi che sono un po’ immaturi, ma soprattutto quello che volevo scoprire di più era il worlbuilding, che tuttavia per me rimane abbastanza marginale e sfumato rispetto al potenziale. La parte iniziale (e anche finale perché il romanzo ha una sorta di costruzione a specchio) che costituisce la fase di passaggio tra i due mondi ci viene descritta come un luogo che ogni volta si costruisce riflettendo a grandi linee l’idea che il protagonista ha del proprio viaggio e che solo dopo un po' comprende la sua morte (nel caso di Dylan il Limbo era rappresentato da un solitario paesaggio scozzese); soltanto nella parte centrale del romanzo vengono date più informazioni sul mondo ultraterreno vero e proprio per come è immaginato dalla scrittrice nella sua particolarità, ma sono solo pochi capitoli.

Nonostante i piccoli difetti, ho una visione positiva del testo e rimango  del parere di voler continuare la serie e vedere cosa racconterà l’autrice nei prossimi volumi.

VOTO
⭐️⭐️⭐️.75

sabato 8 giugno 2019

RECENSIONE "ABSENCE" volume 2 e 3

Buongiorno lettori. Come avrete visto dagli aggiornamenti nelle stories di instagram, in queste settimane ho finalmente recuperato la lettura dei seguiti un urban fantasy made in Italy, ossia il secondo e il terzo volume della trilogia di Absence di Chiara Panzuti edito Fazi. Il primo romanzo mi era piaciuto e ve ne avevo parlato anche nel blog, infatti, qui trovate la recensione completa di IL GIOCO DEI QUATTRO dove vi sottolineo i suoi punti forti: la capacità di far riflettere attraverso una metafora su importanti temi attuali e la grande particolarità di un testo che non richiama nessun tipo di filone fantasy vero e proprio, ma che allo stesso tempo ne presenta delle caratteristiche, primo fra tutti l'effetto "magico" dell'invisibilità che colpisce i protagonisti.
Dal momento che c'era il rischio di fare spoiler ho deciso di racchiudere in un unico articolo la mia opinioni sulla trilogia e sul suo sviluppo, così potete leggerlo tutti senza preoccupazione.


Absense è assolutamente una trilogia che non ha nulla da invidiare a quelle dei grandi autori stranieri, anzi risulta essere molto più creativa nell'idea di base rispetto ai soliti classici fantasy. Sono davvero felice che finalmente questo genere stia facendo progressi anche nel nostro paese, dove ha sempre sofferto a causa dei pregiudizi e delle critiche che li considerano letture per "bambini". Questa saga ha un qualcosa che affascina anche chi è al di fuori dell'adolescenza e, nonostante, sia destinato come ogni Young Adult a un pubblico giovane vista l'età dei protagonisti, lo consiglio davvero a tutti, compresi i lettori che non hanno una grande passione per il genere fantastico e che hanno dei dubbi. Questo poiché, come dicevo, l'opera non è appunto classificabile unicamente in questo genere.

Se il primo mi era piaciuto, ma non aveva fatto scattare un amore assoluto poiché rappresentava in ogni caso un introduzione a un nuovo mondo letterario, questi seguiti li ho amati molto di più, sopratutto La memoria che resta che ho trovato perfetto, doloroso per tutti i lettori, ma assolutamente una conclusione degna di una trilogia che migliora pagina dopo pagina, riuscendo a coinvolgere sempre di più.Una serie che unisce la magia di un fantasy con l'azione di una storia di avventura, l'elemento relazione e amoroso di un contemporary all'adrenalina e gli intrighi di un thriller di spionaggio, il tutto scritto in modo super scorrevole e coinvolgente, con la giusta dose di descrizioni, introspezione e crescita dei protagonisti.

Proprio i personaggi sono uno dei punti forti dell'opera: subiscono una maturazione incredibile, sia in positivo, sia in negativo; sopratutto la main character, Faith, si dimostra un'eroina moderna in tutta la sua complessità esistenziale, con i progressi ma anche le cadute, le decisioni giuste e coraggiose, ma anche tante altre che inizialmente sembrano discutibili. Accanto ai quattro ragazzi del gruppo dei Gamma, in questi seguiti scopriamo molto di più su tante altre persone che avevamo incontrato solo di sfuggita.
Un altra cosa che ho apprezzato molto è la capacità dell'autrice di creare colpi di scena che non ci aspettiamo, non solo a livello di trama ma anche a livello della scoperta dei diversi strati dei personaggi e di come i vari eventi modifichino i loro caratteri. Ci sono molte figure di cui cambiamo costantemente opinione nel corso delle vicende, sopratutto quello di Ephrain mi è rimasto nel cuore e mi ha un po' ricordato Warner di Shatter Me, che voi sapete io ho amato per la sua complessità e il suo processo di sviluppo da nemico ad amico e forse qualcosa di più.



L'esperimento che ha sconvolto le vite di un gruppo di adolescenti diventa sempre più interessante e finalmente entriamo nel vivo dell'azione e la storia si trasforma in una sorta di missione carica di adrenalina e ricca di intrighi, come un film di spionaggio e ci porta a visitare i poli estremi della Terra, in un continuo cambio di scenario. Insomma una serie da leggere.

VOTO secondo 
⭐️⭐️⭐️⭐️.5
VOTO terzo 
⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

lunedì 25 marzo 2019

RECENSIONE "IL SOGNATORE"

Buongiorno lettori. Dopo aver rimandato per mesi e mesi, finalmente posso dire di aver letto anche io uno dei libri più chiacchierati del mondo del fantasy, Il Sognatore di Laini Taylor, traduzione di Strange the Dreamer , un romanzo portato in Italia grazie alla Fazi editore. A dicembre, inoltre, ho avuto la possibilità di partecipare all'incontro/firmacopie con l'autrice presso fiera dei libri di Roma, che si è dimostrata una persona gentilissima con tutti i fan. Anyway parliamo del libro.

Titolo: Il Sognatore 
Autrice: Laini Taylor
Serie: Strange the Dreamern #1
Casa Editrice: Fazi editore
Collana: LainYa
Genere: Fantasy
Pagine: 524
Prezzo: 14,90
TRAMA
È il sogno a scegliere il sognatore, e non il contrario: Lazlo Strange ne è sicuro, ma è anche assolutamente.certo che il suo sogno sia destinato a non avverarsi mai. Orfano, allevato da monaci austeri che hanno cercato in tutti i modi di estirpare dalla sua mente il germe della fantasia, il piccolo Lazlo sembra destinato a un'esistenza anonima. Eppure il bambino rimane affascinato dai racconti confusi di un monaco anziano, racconti che parlano della città perduta di Pianto, caduta nell'oblio da duecento anni: ma quale evento inimmaginabile e terribile ha cancellato questo luogo mitico dalla memoria del mondo? I segreti della città leggendaria si trasformano per Lazlo in un'ossessione. Una volta diventato bibliotecario, il ragazzo alimenterà la sua sete di conoscenza con le storie contenute nei libri dimenticati della Grande Biblioteca, pur sapendo che il suo sogno più grande, ossia vedere la misteriosa Pianto con i propri occhi, rimarrà irrealizzato. Ma quando un eroe straniero, chiamato il Massacratore degli Dèi, e la sua delegazione di guerrieri si presentano alla biblioteca, per Strange il Sognatore si delinea l'opportunità di vivere un'avventura dalle premesse straordinarie.

RECENSIONE

L'hype che circola su questo libro è davvero tantissimo e avevo paura di rimanere delusa, cosa che non è successa. Ho amato questo libro e la sua originalità ma ammetto che non mi ha conquistata al 100% come è successo alla maggior parte dei lettori, motivo per cui non ho dato un punteggio pieno, ora vi spiego tutto.  Si tratta di un Fantasy con la Fmaiuscola, uno di quei romanzo che si stacca in modo definitivo dalla tradizione e che è ricco di elementi di novità nella trama, nei personaggi e nella narrazione: è davvero difficile scrivere un mattoncino, sopratutto di questo genere letterario, e riuscire a creare un qualcosa di unico, evitando quasi del tutto i clichè ,mantenendo una trama imprevedibile e creando dei protagonisti che si distinguono dalla massa. Laini Taylor e la sua fantasia senza confini, se non quelli letteralmente di un sogno, sono riusciti pienamente nell'impresa.

E' il primo libro che leggo di questa acclamata autrice, quindi non sapevo proprio che tipo di storia e di stile aspettarmi. Uno degli elementi distintivi di questo romanzo è proprio lo stile di narrazione, questo non è per niente semplice e banale, anzi presenta un qualche cosa di poetico, riflessivo e a tratti magico; proprio questa sua bellezza, tuttavia, mi ha un po' frenato perché, sopratutto, nella prima parte, dove l'azione vera e propria è ridotta al minimo, mi è risultato un po' troppo descrittivo e lento. Si tratta assolutamente di un'idea personale proprio perché per gusto non sono una grande fan delle eccessive descrizioni che rallentano un po' la lettura,ma questo fatto non mi ha per nulla trattenuta dal voler andare avanti e posso confermarvi che, superato lo scoglio iniziale, riuscirete ad amare e farvi coinvolgere dalla narrazione e dai suoi tantissimi colpi di scena. Vi ritroverete ad apprezzare la musicalità dello stile che prima vi aveva lasciato un po' perplessi e raggiunto il terribile e sconvolgente finale, necessiterete subito il secondo ed ultimo volume della duologia.

Non voglio svelarvi molto del plot se non alcune informazioni base. Il protagonista di questa storia è Lazlo Strange, un orfano solitario che dopo aver trascorso parte della sua infanzia in un monastero, per un colpo di fortuna viene inviato in una biblioteca per una missione. Questo viaggio gli offre l'occasione di cambiare vita e di poter lavorare nell'enorme libreria di Zorcha, dove trascorrerà tutte le sue giornate con il naso nei suoi amati libri; è talmente catturato dalle storie che la sua mente è sempre tra le nuvole, cosa che  già nel suo primo giorno gli causerà vari incidenti, come la caduta di un volume sul naso e la definitiva imperfezione fisica. In particolar modo, fin da piccolo Lazlo era rimasto ossessionato da una città, dove la magia regnava, almeno fino a quando i suoi confini furono chiusi e una sorta di incantesimo cancellò per sempre il nome della città, diventando solo un lontano ricordo di nome Pianto, un luogo al quale nessuno prestava attenzione, se non il nostro protagonista.

Fu così che il suo sogno proibito di trovare la Città Invisibile si avvera quando improvvisamente una delegazione di questo misterioso popolo, guidato dal loro eroe Eril-Fane," il massacratore degli dei", si presenta nel Paese di Lazlo, alla ricerca di persone con capacità che potrebbero risolvere il loro misterioso problema. La sorte vuole che, nonostante il giovane non abbia alcuna competenza, se non quello di essere un abile sognatore, riesce ad entrare nella delegazione e a raggiungere il suo sogno.
A Pianto conosciamo l'altra protagonista, nonché interesse amoroso del ragazzo, Sarai, dalla pelle blu, i capelli ramati e un dono terribili: lei è una discendente degli dei e il potere oscuro l'ha trasformata nella Musa degli Incubi. A piano piano nella narrazione riusciamo a scoprire la storia di questo popolo, il mistero da risolvere  e il motivo per cui i pochi sopravvissuti dalla pelle blu sono considerati "feccia degli dei".
Tranquilli, non vi faccio altri spoiler. Il worldbuilding creato dall'autrice è davvero incredibile, curato nei dettagli e dotato di una spettacolarità che mischia bellezza e crudeltà. Tutti i personaggi che compaiono sono analizzati al meglio, in un continuo alternarsi di bene e male, comprensione ed odio. Ogni confine si fa sfumato poiché sono tutte figure dotate di imperfezioni, hanno sofferto nel passato e portano ancora i segni, che li hanno spinti a prendere decisioni anche spietate e vendicative. Insomma un libro sicuramente che si fa riconoscere, fatto di mostri e divinità.
VOTO
⭐️⭐️⭐️⭐️.5

mercoledì 2 gennaio 2019

RECENSIONE "ABSENCE- IL GIOCO DEI QUATTRO"

Buongiorno readers. Finalmente vi posso parlare meglio di Absence- il gioco dei quattro, primo volume di una trilogia fantasy scritta da Chiara Panzuti, che ringrazio per avermi inviato una copia del suo libro. Ne avevo sentito parlare molto bene e non vedevo l'ora di leggerlo. Sono rimasta molto soddisfatta e ho già pronto a casa il secondo volume.

Titolo: Absence- il gioco dei quattro
Autrice: Chiara Panzuti
Casa editrice: Fazi LainYa
Serie: Absence
Genere: Urban Fantasy
Pagine: 335
Prezzo: 15,00
TRAMA
Viviamo anche attraverso i ricordi degli altri. Lo sa bene Faith, che a sedici anni deve affrontare l'ennesimo trasloco insieme alla madre, in dolce attesa della sorellina. Ecco un ricordo che la ragazza custodirà per sempre. Ma cosa accadrebbe se, da un giorno all'altro, quel ricordo non esistesse più? E cosa accadrebbe se fosse Faith a sparire dai ricordi della madre? La sua vita si trasforma in un incubo quando, all'improvviso, si rende conto di essere diventata invisibile. Nessuno riesce più a vederla, né si ricorda di lei. Non c'è spiegazione a quello che le è accaduto, solo totale smarrimento. Eppure Faith non è invisibile a tutti. Un uomo vestito di nero detta le regole di un gioco insidioso, dove l'unico indizio che conta è nascosto all'interno di un biglietto: 0°13'07''S78°30'35''W, le coordinate per tornare a vedere. Insieme a Jared, Scott e Christabel - come lei scomparsi dal mondo - la ragazza verrà coinvolta in un viaggio alla ricerca della propria identità, dove altri partecipanti faranno le loro mosse per sbarrarle la strada. Una corsa contro il tempo che da Londra passerà per San Francisco de Quito, in Ecuador, per poi toccare la punta più estrema del Cile, e ancora oltre, verso i confini del mondo. Primo volume della trilogia di Absence, Il gioco dei quattro porta alla luce la battaglia interiore più difficile dei nostri giorni: definire chi siamo in una società troppo distratta per accorgersi degli individui che la compongono. Cosa resterebbe della nostra esistenza, se il mondo non fosse più in grado di vederci? Quanto saremmo disposti a lottare, per affermare la nostra identità? Un libro intenso e profondo; una sfida moderna per ridefinire noi stessi. Una storia per essere visti. E per tornare a vedere.

RECENSIONE
"Ho bisogno di sapere che mi ricorderai. Posso essere il tuo Nord? Possiamo essere il Nord insieme? Così quando ritroverai te stessa, ritroverai anche me. Ovunque saremo, con o senza memoria." 

Che dire su questo libro: bellissimo, magico, di una grandissima profondità davvero difficile da trovare ultimante. Mi sono innamorata dello stile di scrittura di questa autrice: Chiara è capace di descrivere questa avventura con la giusta dose di suspance e introspezione, colpi di scena e tante domande, il tutto scritto in modo semplice, diretto ma coinvolgente. Il libro è pieno di frasi che ti colpiscono nell'animo, con poche parole l'autrice riesce a trasmettere un enorme quantità di sentimenti e riflessioni sul mondo.

"Esistiamo lo stesso, senza memoria? Di che cosa è fatta la nostra essenza, da cosa è composta la nostra identità?"
....
Si può sparire così? Da un momento all'altro, senza adii o saluti."


La storia che Chiara ci racconta vuole essere un urban fantasy young adult, ma nella realtà è molto di più e per questo può essere altamente apprezzato da tutti, anche da chi non è solito leggere fantasy. Questo libro è un grande viaggio, sia dal punto di vista narrativo ( i nostri protagonisti si trovano coinvolti in avventura più grande di loro che li porterà in luoghi diversi del mondo), ma sopratutto interiore perchè lo scopo principale è quello di farci riflettere attraverso una serie di simboli sulla nostra realtà quotidiana, sul nostro modo di fare troppo frettoloso ed egoista e sull'Invisibiltà.
"Questa sei tu, la tua realtà, la tua vera essenza, il tuo Io.
Tu sei il Nord. (...) Tu esisterai sempre.

Invisibilitàecco qual è l'evento assurdo e imprevedibile che cambia radicalmente la vita di quattro ragazzi di Londra: così da un momento all'altro nessuno riesce più a vederli e a sentirli, nemmeno loro stessi riescono più ad osservarsi allo specchio. Ma questo non è tutto perché la loro intera esistenza è sparita: Oggetti, foto, account e perfino gli stessi ricordi di tutte le persone che li conoscono, tutto scomparso nel nulla in pochi secondi. 

"Nessun luogo è davvero completo. E' una questione di dettagli."



Quale è la cosa assurda di tutta la situazione? E' che Faith, Jared, Christabel e Scott a loro modo erano già invisibili e fuori posto nella società. Quattro persone molto diverse caratterialmente e con una storia familiare differente, che vengono "colpiti da questa maledizione" e saranno costretti ad allearsi in questo pericoloso gioco per poter scoprire cosa è successo loro e come potranno tornare visibili.  

Nelle prime pagine viviamo lo sconvolgente momento che cambia la loro vita narrato da tutti i quattro i personaggi, mentre il resto del racconto è narrato solo dal punto di vista di Faith, una ragazza che si è appena trasferita con la madre incinta a Londra. Le sue reazioni e il suo cambiamento è totalmente realistico e appropriato, come anche le scelte che prendono gli altri personaggi. 

All'inizio Faith è sola e spaesata fino a quando un misterioso uomo le consegna un foglio con delle coordinate e le da guanti, lenti a contatto e apparecchi acustici che le permettono di tornare a vedersi, sentirsi e che le consentono di toccare in parte gli oggetti. Nel suo percorso per Londra si imbatte in Jared e scopre di non essere sola. I due iniziano questa avventura insieme, cercando di trovare risposte e una soluzione alla situazione; si danno conforto e diventeranno l'ancora l'uno dell'altro e forse anche di più.

La situazione diventa sempre più difficile quando vengono a conoscenza di altre persone con il loro stesso problema ma che sono in un gruppo rivale e li attaccano. Il mistero si infittisce e sembra che loro siano gli unici a non sapere nulla su questa incredibile e terrorizzante esperienza.Per fortuna però troveranno altri due alleati, che nonostante i loro difetti, si rivelano la giusta combinazione per la squadra.

Libro super consigliato e che sono sicura amerete.
VOTO
⭐️⭐️⭐️⭐️.5