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mercoledì 11 novembre 2020

Recensione " Dash and Lily" di David Levithan e Rachel Cohn

Buongiorno lettori, è uscita ieri su Netlix una nuova serie tv basata su un romanzo perfetto da leggere a Natale, vale a dire Dash & Lily; per l'occasione mi è arrivata una carinissima box con il libro direttamente dalla casa editrice che ringrazio per questa sorpresa! Io l'ho già letto e l'ho adorato, ora ve ne parlo meglio.

Titolo:
  Dash & Lily
Autrice:  David Levithan e Rachel Cohn
Casa Editrice: HarperCollins
Genere: Young Adult 
Pagine: 320
Prezzo: 15,90
TRAMA

Lily ha lasciato una Moleskine rossa piena di piccole sfide tra gli scaffali della sua libreria preferita. Una sorta di diario segreto che aspetta solo che il ragazzo giusto passi di lì e accetti di stare al gioco. Dash, che si ritrova a casa da solo per le vacanze di Natale, entra in libreria in cerca della compagnia di una buona lettura... e si ritrova in mano un piccolo taccuino rosso. Quello che segue è un vorticoso gioco d'amicizia che si trasforma in qualcosa di più via via che Dash e Lily si passano segretamente il diario in una New York tutta neve e lucine. Riuscirà la loro relazione a distanza a rimanere così autentica anche di persona o questa speciale caccia al tesoro finirà in una disastrosa incompatibilità? Questa è la vera sfida.
RECENSIONE

Dash & Lily è il romanzo di cui avete bisogno questo inverno. Si tratta di una tipica favola moderna a carattere natalizio, una sorta di commedia romantica ambientata durante le feste che ha come protagonisti due adolescenti un po' particolari alle prese con una sfida e la ricerca dell'amore. Il testo rispecchia al 100% gli elementi di uno Young Adult, è davvero una lettura perfetta per i più giovani, ma secondo me ha quella semplicità e tenerezza che si può apprezzare un po' a tutte le età, soprattutto durante una giornata di metà Dicembre, sorseggiando una tazza di cioccolata calda e con accanto l'albero di Natale ad illuminare l'atmosfera. E' davvero molto dolce, spensierato, divertente, ma ci sono anche delle scene un po' più commuoventi e che fanno riflettere sull'adolescenza, sulla vita in generale e sulla voglia di prendere in mano il proprio destino e lanciarsi in qualche piccola follia di tanto in tanto. 

giovedì 10 settembre 2020

Recensione " Serpent & Dove - la strega e il cacciatore" di Shelby Mahrin

Buongiorno readers. Esce oggi Serpent & Dove, alias una delle uscite che attendevo con più ansia. Grazie ad Harper Collins ho avuto la possibilità di leggerlo in anteprima e l'ho amato. Bando alle ciance, parliamone.


Titolo: Serpent & Dove - la strega e il cacciatore
Autrice:  Shelby Mahurin
Casa Editrice: Harper Collins Italia
Serie: Serpent & Dove #1
Genere: YA Fantasy, Paranormal Romance
Pagine: 520
Prezzo: 17,90
TRAMA
Una strega e un cacciatore di streghe legati nel sacro vincolo del matrimonio. Quella storia poteva andare a finire in un unico modo: un palo e un fiammifero. Due anni fa, Louise Le Blanc è fuggita dalla sua congrega e si è rifugiata a Cesarine, rinunciando a ogni forma di magia e vivendo di furti ed espedienti. Perché in quella tetra città le streghe come lei fanno paura. Vengono braccate. E mandate al rogo. Reid Diggory è un cacciatore, ha giurato fedeltà alla Chiesa e da sempre vive secondo un unico, ferreo principio: uccidere le streghe. La sua strada non avrebbe mai dovuto incrociare quella di Lou, ma un perverso scherzo del destino li costringe a un’unione impossibile: il santo matrimonio. Ma anche se quella tra le streghe e la Chiesa è una guerra antica come il mondo, un nemico crudele ha in serbo per Lou un destino peggiore del rogo. E lei, che non può cambiare la propria natura e nemmeno ignorare sentimenti che stanno sbocciando nel suo cuore, si trova di fronte a una scelta terribile.
RECENSIONE

Attendevo questo romanzo come un bambino attende i regali di Natale, proprio perché è considerato il libro perfetto per i fan di Sarah J.Maas.  E indovinate? Hanno ragione. Si tratta di un YA Fantasy, o meglio di un Paranormal Romance, proprio perché la storia d’amore è un elemento centrale di tutta la vicenda, anche se non mancano le componenti tipiche di un fantasy: magia, un worldbuilding particolare, azione e tanti segreti. La storia è ambientata a Belterra, un ipotetico mondo che ricorda il contesto francese medioevale: accanto alla famiglia reale che guida il regno, un ruolo di grande conto è ricoperto dalla Chiesa e in particolar modo dai chasseurs, un gruppo di cacciatori addestrato per proteggere il mondo dalle malvagie creature soprannaturali che ci vivono: le streghe, donne dai poteri magici che vengono considerate la discendenza del male puro. Le streghe sono divise in due grandi “famiglie” con poteri diversi: Le dames Blanches e le streghe di sangue. Queste donne devono nascondersi dalla società e vengono bruciate sul rogo una volta catturate dalla Chiesa; vivono nel terrore di usare i loro poteri, quasi tutte riunite in congreghe fuori dai centri abitati, ma la ribellione è vicina e sono pronte a usare i loro poteri per riprendersi le terre che sono state loro sottratte dagli uomini spietati in questa lotta che va avanti da secoli.

martedì 14 luglio 2020

Recensione "Ti sei scordato di me? " di Mhairi McFarlane

Buongiorno lettori. Come vanno le vostre letture? Oggi vi parlo di un romanzo che mi è arrivato in anteprima dalla Harper Collins che ringrazio davvero per la copia omaggio, ma di cui riesco a parlarvi solo oggi. Si tratta di Ti sei scordato di me? un titolo chick lit che si promette come l'erede di Bridget Jones.

Titolo: Ti sei scordato di me? 
Autrice: Mhairi McFarlane
Casa editrice: Harper Collins
Genere: Romance, Chick Lit
Pagine: 400
Prezzo: 15,00
TRAMA

Non c’è niente di peggio che essere licenziati dal peggior ristorante della città, tranne forse arrivare a casa del proprio fidanzato e sorprenderlo a letto con un'altra. Per riprendersi dalla doppia umiliazione di essere stata piantata in asso due volte in un solo giorno, Georgina accetta il primo lavoro che le offrono: fare la barista in un pub che ha appena aperto i battenti.C’è un solo problema: uno dei due proprietari è il ragazzo di cui si era follemente innamorata a diciotto anni. E per giunta non si ricorda di lei. Per niente. Ma in fondo Georgina ha degli amici fantastici e una favolosa pelliccia rosa… cosa potrebbe volere di più?Lucas McCarthy non solo è più affascinante che mai, ma è anche diventato un uomo di successo, con una fiorente attività e persino un cane simpaticissimo. Rivederlo è un duro colpo per la già bassa autostima di Georgina, e oltre a sottolineare l’incertezza del suo burrascoso presente riporta in superficie un penoso segreto del passato. Soltanto lei sa che cosa è successo dodici anni prima, e perché da allora i ricordi non hanno mai smesso di tormentarla. Ma forse non è troppo tardi per la verità… e nemmeno per una seconda chance con l’unico uomo che abbia mai veramente amato.

RECENSIONE 

Ti sei scordato di me? è il primo romanzo che leggo di questa autrice di cui ho sentito tanti pareri positivi sia in Italia sia tra le pagine straniere. Sicuramente è un testo che mi è piaciuto molto per la sua capacità di unire le atmosfere di una commedia romantica ad argomenti piuttosto complessi e delicati da trattare e che portano il lettore ad emozionarsi tra le sue pagine. E' un libro che per quanto lo abbia apprezzato davvero molto, ho avuto qualche problema a continuarne la lettura e me lo sono portato dietro per parecchi giorni: penso che sia stata una cosa mia, perché il romanzo è interessante, ma l'ho iniziato in un momento sbagliato in cui ero quasi entrata in blocco del lettore, sperando di trovare una lettura molto leggera, mentre questa ha anche degli elementi impegnativi. O forse è colpa un po' dello stile di narrazione alquanto particolare, mi spiego meglio: è narrato in prima persona dalla protagonista però ci sono molti flashback che vengono inseriti intervallando la narrazione, secondo un modo di fare che mi ha fatto pensare a una sorta di flusso di coscienza, pensieri che si accavallano, comportamenti della vita quotidiana che vengono spiegati richiamando eventi passati decisivi. Questa cosa mi ha un po' bloccato la scorrevolezza perché l'ho trovato a volte eccessivo. Però è un testo che merita davvero molto e questa potrebbe essere stata solo una mia sensazione.