giovedì 30 luglio 2020

Recensione "Un diavolo arrogante" di R. S. Grey

Buongiorno lettori, finalmente vi parlo di un romanzo che credo proprio rientrerà tra i miei preferiti dell'anno. Si tratta di una delle ultime uscite Always Publishing che ringrazio tantissimo per la copia: Un diavolo arrogante di R.S. Grey.

Titolo: Un diavolo arrogante 
Autrice: R.S. Grey
Casa Editrice:  Always Publishing
Genere: Chick Lit, Contemporary Romance
Pagine: 315
Prezzo: 13,90


TRAMA
A ventotto anni Meredith Avery, stella del jet set di Beverly Hills è sposata a un celebre produttore cinematografico, vive una vita da sogno, fatta di glamour e feste. Ma la realtà quotidiana del matrimonio di Meredith è molto lontana da una favola e così lei, da donna caparbia e determinata qual è, una notte decide che ne ha abbastanza del marito insensibile e offensivo e scappa via con solo gli abiti che ha addosso. La sua destinazione? Cedar Creek, Texas, dove ad accoglierla ci sarà sua sorella maggiore. Nella sua impulsività, però Meredith non ha fatto bene i conti e ben presto scopre che Helen è in viaggio e la sua casa inagibile. Jack McNight è la sua ultima speranza: il capo di sua sorella può offrirle un lavoro temporaneo al Ranch Blue Stone, e un tetto sulla testa. Peccato che si tratti di un cowboy burbero che si è già fatto una pessima opinione di lei ancor prima di conoscerla. Jack pensa che Meredith sia una principessa viziata di città in cerca di attenzione, giunta in Texas per fare un dispetto al marito e portare problemi nel suo ranch. Ebbene, ha sottovalutato la forza della disperazione di Meredith, che non si lascia scoraggiare dal dover pulire bagni per tutto il giorno, dormire in una catapecchia, o dar da mangiare a un golden retriever troppo espansivo. Il problema di Meredith, in effetti, potrebbe essere un altro... Si sa, i diavoli sono maestri di tentazione, e per quanto lei vada d'accordo con Jack quanto l'olio con l'acqua, non può negare il suo fascino diabolico, la voglia di zittire le sue proteste con un bacio per farlo arrabbiare ancora di più. Con il passare delle settimane, quella che era cominciata come una battaglia si trasforma in una alleanza. Una regina del jet Set catapultata nella dura vita di un ranch. Un cowboy diabolico e arrogante determinato a liberarsi di lei.
RECENSIONE

Sapete che ultimamente è difficile che dia 5 stelle a un romance, ma con questo titolo non ho avuto tentennamenti, l'ho trovato davvero troppo carino e voi dovete assolutamente leggerlo. Questo è il romanzo di cui avevo proprio bisogno, una commedia romantica come si deve, bella, divertente, frizzante, ma anche commuovente e che nella sua leggerezza trova il tempo di trattare tematiche importanti e delicate. Insomma è quel tipo di romanzo rosa che accontenta un po' tutti i gusti delle lettrici. Immaginatelo un po' come un mix tra l'ambientazione di Punizione Divina di Paola Chiozza, la protagonista e lo stile di coppia di La verità è che non ti odio abbastanza di Felicia Kinglsey e un pizzico di intensità alla Hoover. Insomma ci sono tutti ingredienti per un romanzo rosa con i fiocchi. Stile scorrevole e coinvolgente? C'è. Protagonista un po' fuori dalle righe, ma anche realistica con cui è impossibile non legare? Ovviamente presente. Personaggio maschile bellissimo, troppo arrogante, ma anche inaspettatamente buono dietro la sua corazza da cowboy scontroso? Servito su un piatto d'argento.

martedì 28 luglio 2020

Recensione "Wildcard" di Marie Lu

Buongiorno lettori. Dopo più di due anni di attesa finalmente è uscito in Italia WildCard, sequel e volume finale della duologia di Warcross di Marie Lu. Ringrazio la casa editrice per avermi omaggiato di una copia. Bando alle ciance, vi parlo di questo piccolo capolavoro.

Titolo: Wildcard
Autrice:Marie Lu
Casa Editrice: Piemme ragazzi
Serie:Warcross #2
Genere: Young Adult Distopia, Sci fi 
Pagine: 336
Prezzo: 18,00

TRAMA

All'indomani dei campionati di Warcross, Emika sa che il carismatico creatore del videogioco dal successo planetario, il giovanissimo miliardario Hideo Tanaka, ha sviluppato la tecnologia NeuroLink per controllare la mente dei giocatori, il 92 per cento della popolazione mondiale. Dopo la devastante scomparsa del fratello minore Sasuke, infatti, Hideo ha avuto un unico obiettivo: eliminare il crimine dalla faccia della terra. Ma Sasuke non è morto. Sasuke è il black hat Zero che, insieme a un'organizzazione clandestina, sta cercando di mandare a monte i piani di Hideo. Emika è combattuta. Unirsi a Zero, l'hacker senza scrupoli che ha sabotato il campionato, o sostenere il progetto di Hideo, che forse non è mai stato sincero con lei? Anche ammesso che l'idea di Hideo sia realizzabile, nulla gli impedirebbe di controllare anche lei... Di chi può fidarsi Emika? E quanto lontano si spingerà per fermare l'uomo che ama? Un tradimento amaro, un'alleanza spezzata, un finale rischioso.


RECENSIONE

Geniale. Ho scoperto Marie Lu con la trilogia di Legend e mi ero innamorata dei suoi personaggi e dei suoi colpi di scena, con questa duologia è stata in grado di superare le mie aspettative, perché anche se mi sono più affezionata a Day e June, questa duologia ha un worldbuilding più interessante. Cosa non è questo libro?! Davvero la perfezione. Mi ero innamorata alla follia di Warcross, avevo atteso con ansia di scoprire il finale di una delle più belle distopie YA che abbia mai letto e Marie Lu non mi ha deluso per nulla. Questo secondo volume è ancora più bello, non riuscivo a staccarmi dalle pagine, immersa nello stile semplice, diretto, ma allo stesso tempo avvincente e particolare. Si tratta di una storia con un background originale e in questo sequel con colpi di scena ancora più imprevedibili, una lettura ricca di azione e di misteri, di tecnologia robotica e di emozioni umane, un romanzo che affascina e lancia messaggi importanti. 

venerdì 24 luglio 2020

Recensione "Promised" di Kiera Cass

Buongiorno readers. Oggi recensione di una delle uscite che aspettavo di più, Promised, il grande ritorno di Kiera Cass autrice di The Selection. Ringrazio Sperling & Kupfer per la copia del romanzo.

Titolo: Promised,
Autrice:Kiera Cass 
Casa Editrice: Sperling & Kupfer 
Serie: The betrothed #1
Genere: Young Adult Distopia
Pagine: 291
Prezzo: 17,90

TRAMA

Come tutte le ragazze che vivono nel castello di Keresken, Lady Hollis Brite sogna di fare innamorare di sé Jameson, l'affascinante re del regno di Coroa, che sposandola la renderebbe non solo regina, ma una vera e propria leggenda. Quando, inaspettatamente, il giovane regnante si accorge di lei e comincia a corteggiarla con doni stravaganti, Hollis è incredula e lusingata dalle sue attenzioni. Ben presto, però, si rende conto che essere la prescelta non è il sogno che immaginava, soprattutto nell'istante in cui incrocia i penetranti occhi azzurri di Silas, un ragazzo misterioso venuto da lontano, che comincia a farle battere il cuore e le scatena dentro una vera e propria tempesta. Mentre gli sguardi di tutta la corte sono puntati su di lei, Hollis si troverà costretta a scegliere tra la vita che ha sempre desiderato e una vita che non avrebbe mai e poi mai pensato di desiderare. Dopo "The Selection" torna in libreria Kiera Cass. "Promised" e il primo capitolo della saga.


RECENSIONE

Da grandissima fan della trilogia iniziale, un po' meno della duologia spin-off che avevo trovato sottotono, non vedevo l'ora di scoprire questa nuova saga. Si tratta sempre di una distopia Young Adult con una buona dose di romance, una lettura leggera, fresca e che incuriosisce il lettore con la sua semplicità, perfetta per una giornata sotto l'ombrellone, sopratutto per le lettrici più giovani. E' ambientata anche questa volta in un mondo fatto di reali, intrighi di corte, due regni rivali e una fanciulla alle prese con problemi di cuore e non solo. Ci sono varie similitudini perciò con l'opera di esordio della Cass, ma allo stesso tempo se ne stacca. 


martedì 21 luglio 2020

Recensione "La quattordicesima lettera" di Claire Evans

Buon pomeriggio lettori. Oggi vi parlo di un romanzo di un genere letterario che mi piace molto, ma che leggo poco per non so quale motivo. Si tratta dell'ultimo giallo pubblicato dalla Neri Pozza che ringrazio per la copia e che ho letto per un tour insieme a Valeria e Francesca: La Quattordicesima Lettera di Claire Evans.

Titolo:  La Quattordicesima Lettera 
Autrice:  Claire Evans
Casa Editrice: Neri Pozza
Genere: Mystery, Giallo Storico
Pagine: 448
Prezzo: 18,00
TRAMA
È una mite sera di giugno del 1881, la sera della festa di fidanzamento di Phoebe Stanbury. Mano nella mano di Benjamin Raycraft, il fidanzato appartenente a una delle famiglie più in vista della Londra vittoriana, Phoebe accoglie gli invitati con un sorriso raggiante di gioia. È il suo momento, l'istante che suggella la sua appartenenza alla buona società londinese. Un istante destinato a durare poco. Dalla folla accalcata attorno alla coppia si stacca una sinistra figura, un uomo nudo, sporco di fango e col torace coperto da una griglia di tatuaggi, come un fiore gigante. L'uomo solleva il braccio verso Benjamin, facendo balenare la lama stretta nella mano: «Ho promesso che ti avrei salvato» dice, prima di avventarsi sull'ignara Phoebe e tagliarle la gola con un rapido gesto. La mattina seguente, a pochi chilometri di distanza, William Lamb, ventitré anni e l'ambizione di diventare socio dell'avvocato Bridge una volta completato il praticantato, fa visita a un cliente molto particolare, Ambrose Habborlain, sino a quel momento seguito esclusivamente da Bridge. Si ritrova al cospetto di un uomo dai capelli canuti e dallo sguardo smarrito che, in preda alla paura, gli consegna un misterioso messaggio: «Dite a Bridge che il Cercatore sa».Tornato allo studio, William spera di avere da Bridge delucidazioni sull'oscuro comportamento di Habborlain. Ma, contro ogni aspettativa, l'anziano avvocato viene colto anche lui dal terrore. Con affanno apre l'ultimo cassetto della scrivania, estrae un piccolo cofanetto in legno sul cui coperchio sono intagliati sette cerchi all'interno di un ottavo, a formare un grande fiore, e lo affida a William con la raccomandazione di tenerlo al sicuro e non farne parola con nessuno. Tra rocambolesche fughe, una misteriosa setta disposta a tutto pur di realizzare i propri scopi e un terribile segreto che affonda le sue radici in un lontano passato, William vivrà giorni turbolenti in una Londra vittoriana che, come un gigantesco labirinto di misteri, custodisce antiche leggende e oscure macchinazioni, saperi secolari e nuovi pericolosi intrighi.

RECENSIONE

Ho sempre avuto un debole per i film e i romanzi ambientati nella Londra dell'Ottocento e se ci aggiungiamo un tocco di mistero alla trama, non riesco a dire di no. Ecco il motivo per cui appena ho scoperto questa uscita sapevo che doveva essere mia, sopratutto considerato che è davvero tanto che non leggo un giallo e avevo proprio voglia di una lettura del genere. Nonostante abbia sentito un paio di pareri negativi, io sono rimasta molto soddisfatta da questa pubblicazione. Ho amato alla follia questo romanzo e l'ho trovato davvero interessante, avvincente e curato nei minimi dettagli. L'autrice, come dimostra anche la nota a fine libro nella quale spiega come per alcuni versi si sia ispirata per i suoi personaggi a figure del passato esistenti, ha fatto molta attenzione al contesto storico-politico e a quello sociale, rappresentando i costumi e i pregiudizi della società del tempo, ma non meno importante è stato il suo focus sulle scoperte scientifiche che iniziavano a prendere piede in quel momento, anzi proprio queste sono particolarmente importanti nella trama del libro. 

domenica 19 luglio 2020

Recensione "Orwell - graphic novel"

Buongiorno lettori. Oggi nuova recensione ma questa volta vi parlo di una graphic novel biografia di George Orwell pubblicata dall'Ippocampo edizioni che ringrazio per avermi omaggiato di una copia.

Titolo: Orwell
Autore: Christin, Verdier
Casa Editrice:Ippocampo edizioni
Genere: Biografia, Graphic Novel
Pagine: 160
Prezzo: 19,90

TRAMA

Orwell è passato ai posteri grazie a 1984, che scrisse nel 1948, e alla sua invenzione profetica del Big Brother, che ha prefigurato, settant'anni fa, il controllo dei media, di Internet e della manipolazione dei dati personali. La sua vita era affascinante quanto i suoi libri: un uomo sempre in anticipo sui tempi, studente ad Eton e sbirro in Birmania, combattente nella guerra civile spagnola, antistalinista e giornalista, le cui inchieste hanno suscitato scalpore. Pierre Christin porta il lettore a riscoprire con diletto questa vita straordinaria. Arricchito da tavole di artisti del calibro di Juanjo Guarnido e Enki Bilal, questo biopic celebra uno dei più grandi personaggi del Novecento

RECENSIONE 

Di solito non sono particolarmente fan delle biografie perché quando si tratta di romanzi veri e propri tendono ad annoiarmi, diverso è stato il caso di  questa nuova uscita dell’Ippocampo che ringrazio per la copia. Ci ritroviamo a seguire a 360^ uno degli scrittori più interessanti del Novecento, George Orwell in una biografia sottoforma però di graphic Novel. È un esperimento che ho trovato davvero interessante e utile, spero che vengano pubblicati altri volumi di questo tipo. Ripercorriamo i punti salienti della sua vita dall’infanzia alla morte attraverso una serie di tavole, per lo più in bianco e nero, ma con alcuni dettagli e pagine a colori per enfatizzare dei dettagli o dei momenti piuttosto significativi all’interno della storia. 

Eric Blair, questo è il vero nome dello scrittore, è celebre non solo per aver redatto classici rivoluzionari come “la fattoria degli animali” o “1984” ma anche per il suo attivismo politico e sociale che lo ha portato a combattere in prima persona in Birmania e poi durante la Guerra Civile Spagnola, a scrivere articoli di giornale denunciando la povertà londinese e i soprusi dei regimi internazionali che in quel periodo stavano prendendo il sopravvento. Una vita carica di eventi per un fumetto altrettanto ricco, facile da seguire grazie alle numerose didascalie, con dei disegni dettagli e realistici.

VOTO