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domenica 11 ottobre 2020

Recensione " Non è mai troppo tardi" di Stefania Russo

Buongiorno readers. Oggi torno con una nuova recensione in cui vi parlo di Non è mai troppo tardi di Stefania Da Forno, che ringrazio per avermi inviato il suo romanzo.

Titolo:  Non è mai troppo tardi
Autrice:  Stefania Russo
Casa Editrice:   Sperling & Kupfer
Genere: Narrativa
Pagine: 240
Prezzo: 15,90
TRAMA
Un'arzilla ottantenne che mobilita il vicinato per aiutare la fidata badante. Una storia commovente e ironica, sul valore del tempo donato e ricevuto.*

Mi chiamo Annarita, ho ottantaquattro anni e vivo nel Mostro di cemento, un anonimo complesso residenziale nella periferia di Milano, su una stramaledetta sedia a rotelle. Non si può certo dire che io sia autosufficiente, ma per fortuna posso contare sull'aiuto di Olga, una donna rumena premurosa e gentile. Ho anche una figlia, Katia, che vive proprio nella palazzina qui accanto, ma non ha più tempo ormai da dedicare alla sua vecchia. C'è una cosa, però, per cui le sarò per sempre grata: sua figlia Stella, la mia affettuosa nipotina sedicenne, la mia felicità quotidiana. Trascorro le mie giornate tra un caffè con i vicini e i romanzi che Olga mi legge, trascinandomi, di tanto in tanto, nel cortile del Mostro, dove ho conosciuto questo strambo vicinato con cui mi sono trovata a vivere: le vecchiette con cui vado a messa, Alessio - il fidanzatino di Stella - e gli altri ragazzotti con i pantaloni strappati, il giovane e instancabile Totò e don Antonio, su cui tutti possiamo sempre contare. Non ho mai visto il Mostro così animato come nelle ultime settimane, tanti vicini disposti a donare il loro tempo e altrettanti a pagare per imparare a impastare il pane o a usare il computer. Si chiama Banca del Tempo. L'idea è venuta a Stella: chi vuole può rendersi disponibile offrendo dei corsi, e il denaro raccolto dai partecipanti servirà ad aiutare la sorella di Olga, gravemente malata. Speriamo solo che non sia troppo tardi...
RECENSIONE

NON È MAI TROPPO TARDI è un romanzo diverso dalle mie solite letture, ma allo stesso tempo così simile che non so come classificarlo se non come un testo che può essere apprezzato da tutti per il suo grande impatto emotivo.  Ha un po’ quei vibes di un film che si vede nel periodo natalizio, con storie cariche di messaggi profondi, trame che raccontano una vicenda realistica, ma allo stesso tempo con qualche pizzico di follia, un racconto capace di far sorridere e commuovere. Il romanzo è narrato in  prima persona dalla sua protagonista, Annarita, una ottantaquattrenne che abita in un piccolo appartamento un’anonima palazzina di Milano. La sua vita non è per niente facile: se la sua mente è sveglia come quella dell’amata nipotina Stella, il suo corpo soffre le debolezze dell’età, costringendola a muoversi in carrozzina ed avere bisogno di un aiuto costante per la maggior parte delle attività. I rapporti con la figlia non sono il massimo, la pensione basta a malapena per sopravvivere, ma almeno può contare sull’amicizia di qualche vicina di casa e sull’aiuto di Olga, una donna di origine straniera che si occupa di lei. 

mercoledì 30 settembre 2020

Recensione "Love Match" di Paola Gianinetto

Buongiorno lettori. Prima di passare a un mese di Ottobre carico di letture dai tratti un po' più creepy, anche se per modo di dire, visto che continuerò a leggere anche romanzi rosa (lo sapete che non riesco a resistere), in ogni caso oggi vi posto la recensione di Love Match, che è stata una delle letture di metà mese. Ringrazio la casa editrice per avermi inviato una copia del romanzo.

Titolo:
  Love Match
Autrice: Paola Gianinetto
Casa Editrice:  Sperling & Kupfer
Genere: New Adult Romance
Pagine: 355
Prezzo: 12,90

TRAMA 

Giovane promessa del calcio femminile, Nina si lascia alle spalle un passato difficile per entrare nella rosa dell'Olimpico, squadra per cui tifa da sempre e per cui gioca - nella divisione maschile - Samuel De Luca, idolo della Serie A, sexy da morire. Nemmeno nei suoi sogni più sfrenati Nina immagina di poter avere la sua attenzione, eppure, complice un incontro fortuito, i due iniziano a frequentarsi e vengono travolti dalla passione. Ma le insidie al loro amore si celano dietro ogni angolo: per Nina, in gioco c'è il posto nella squadra femminile, per Samuel la possibilità di aprire il suo cuore e fidarsi davvero di qualcuno. Sarà sufficiente la forza del sentimento che li lega a superare ogni ostacolo e a regalare loro un lieto fine?
Autrice nota nel panorama romance e non, Paola Gianinetto ci consegna un romanzo appassionante che parla di sport, di sogni raggiunti a costo di grandi sacrifici e, soprattutto, di amore.

RECENSIONE 

Se siete fan dei romanzi rosa New Adult che parlano del mondo dello sport, allora dovete leggere LOVE MATCH. Il testo segue un po’ il filone della “favola moderna” perché contiene al suo interno tutti gli elementi tipici che si cercano in questi tipo di storie: una relazione passionale tra alti e bassi della vita, segnata da qualche incidente di percorso, dovuti per lo più al fatto che il protagonista maschile è un ventenne molto famoso e dalla reputazione da donnaiolo, un ragazzo popolare che ha inaspettatamente una sorta di colpo di fulmine verso la nuova arrivata di umili origini, la tipica ragazza "normale"così lontana dal prototipo di donna che è solito frequentare nel suo ambiente.

lunedì 28 settembre 2020

Recensione " Frankly in love- francamente... l'amore mi spezza" di David Yoon

Buongiorno lettori. Oggi è il momento di dirvi cosa penso di una delle ultime uscite della Sperling & Kupfer, che ringrazio tantissimo per avermi inviato una copia di Frankly in Love, romanzo che ho letto per un TuttoInWLTour insieme a Valeria e Francesca.

Titolo:  Frankly in love- francamente... l'amore mi spezza
Autrice: David Yoon
Casa Editrice:  Sperling & Kupfer
Genere: Contemporary Young Adult, Romanzo rosa
Pagine: 324
Prezzo: 16,90
TRAMA

«In fondo, l'unica cosa che desideriamo è amare chi ci pare e piace.» Frank Li ha due vite: una da tipico ragazzo americano, con la scuola, gli esami di ammissione al college, gli amici, i videogame; l'altra, da figlio di immigrati coreani, che vivono in una sorta di bolla perché determinati a mantenere vive le tradizioni del loro Paese d'origine. In particolare, c'è un punto sul quale la madre e il padre sono irremovibili: Frank deve uscire solo ed esclusivamente con ragazze coreane. Tuttavia, nonostante le aspettative della famiglia, lui si è innamorato perdutamente di Brit: bella, intelligente e soprattutto non coreana. Quando si rende conto che l'amica Joy è nella sua stessa situazione, i due stringono un patto: fingeranno di essere fidanzati per poter stare con la persona che desiderano. In teoria, il piano è perfetto, ma, con il passare del tempo, l'amore sconvolgerà tutti i programmi e Frank si renderà conto che forse non è Brit la ragazza che vuole davvero...

RECENSIONE

FRANKLY IN LOVE è una delle ultime uscite per quanto riguarda i Contemporary Young Adult. Ammetto che avevo aspettative altissime su questo titolo, dopo averne sentito parlare così bene all’estero e, nel complesso sono rimasta contenta dalla lettura, anche se mi è mancata allo stesso tempo quella scintilla che mi aspettavo di trovare dalla storia. Si tratta di uno Young Adult a tuttotondo, un testo che parla della vita e dei problemi di un tipico adolescente di oggi: le prime cotte, le grandi amicizie liceali, i sogni per il futuro, le dinamiche familiari non troppo felici, i sacrifici di un genitore, i pregiudizi della società, la precarietà della vita, la diversità culturale e non solo. Attraverso questo stile molto semplice, scorrevole e ironico, l’autore tratta un gran numero di tematiche di estrema attualità e questo è proprio il punto forte del romanzo, il mostrare un nuovo punto di vista, quello di un ragazzo combattuto tra due identità, considerato troppo coreano per la popolazione "bianca" e troppo americano per gli asiatici.

lunedì 24 agosto 2020

Recensione " Love Challenge " di Vi Keeland

Buongiorno lettori. Qualcuno ha detto nuova recensione? Oggi parliamo di Love Challenge, nuovo volume della Keeland mania. Ringrazio la casa editrice Sperling & Kupfer per avermi inviato una copia. Prima di parlarvi di questo romanzo vi lascio i link con le recensioni sul blog di altri due titoli che ho letto e amato dell'autrice, ossia Sex not Love e Egomaniac 

Titolo: Love Challenge
Autrice: Vi Keeland
Casa Editrice: Sperling & Kupfer 
Genere: Contemporary/ Office Romance
Pagine: 320
Prezzo: 12,90
TRAMA
Una coppia di pubblicitari sexy e ambiziosi: rivali in ufficio, alleati in privato. In ballo c'è molto più di un posto di lavoro... Quando le loro agenzie pubblicitarie si fondono, i due direttori creativi, Bennett e Annalise, si trovano a competere per conquistare il posto di art director nella sede centrale di San Francisco ed evitare di essere spediti nel bistrattato ufficio di Dallas. Al loro primo incontro, Bennett scoprirà che la sua rivale non è prossima alla pensione, come gli aveva fatto credere un collega, bensì una trentenne mozzafiato dalla bionda chioma selvaggia. Annalise, dal canto suo, si troverà di fronte un giovane sexy e affascinante, che si dimostra fin da subito un arrogante narcisista. Tra loro si innesca così una lotta senza esclusione di colpi, che ben presto si trasforma in un'irresistibile attrazione. Dopo qualche tentennamento, i due cedono alla passione, stabilendo però che quella relazione sarà puramente fisica e con una data di scadenza: il trasferimento di uno di loro in Texas. Quando la sfida in ufficio sta per giungere al termine, tra Bennett e Annalise qualcosa è cambiato: riusciranno a scegliere l'amore e a mettere da parte ogni rivalità?

RECENSIONE

Ho sempre sentito parlare benissimo di Vi Keeland e l’anno scorso prima del Rare durante il quale avrei avuto l'occasione di incontrare l'autrice, ho deciso di recuperare almeno un paio di suoi titoli. Inutile dire che li ho adorati, tanto che credo possa essere considerata una delle mie autrici preferite per quanto riguarda i contemporary romance divertenti e passionali  Per questo appena ho scoperto questa uscita, non potevo non recuperarla.  Love Challenge è il tipico romanzo da divorare in una seduta, quel tipo di storia evergreen che piace a tutti gli animi romantici. Uno dei motivi per cui amo molto questa scrittrice è il suo stile: in realtà è molto semplice e diretto, ma risulta sempre particolarmente efficace come romance grazie a un linguaggio quotidiano e a personaggi con una vela ironica con il quale il lettore riesce a legare fin dalle prime righe.

mercoledì 12 agosto 2020

Recensione "Ti scrivo una canzone" di Daniela Volonté

Buongiorno readers. Anche oggi carica con una nuova recensione di una recente uscita che mi è stata invita dalla Sperling and Kupfer ossia Ti scrivo una canzone.

Titolo:  Ti scrivo una canzone
Autrice:  Daniela Volonté 
Casa Editrice:  Sperling & Kupfer
Genere: New Adult, Music Romance
Pagine: 306
Prezzo: 12,00
TRAMA
Ludovica è una ventenne come tante che si barcamena tra l'università e gli amici, e con una grande passione: la poesia. Un giorno, con sua sorpresa, scopre che uno dei suoi testi, spedito di nascosto dal fratello Francesco, ha vinto un concorso per giovani autori di canzoni. La ragazza ha ottenuto un premio in denaro, ma anche un contratto di collaborazione come paroliere dei Sonder, il gruppo del momento, che si trova alla deriva ed è appena stato spedito in clausura dai manager. Un po' sconvolta, un po' lusingata, Ludo raggiunge i Sonder nella location segreta in cui stanno lavorando al nuovo album e rimane subito affascinata da Nico, il frontman della band, che, dopo un inizio burrascoso, sembra ricambiare il suo interesse. I due, però, non potrebbero essere più diversi: Nico è un ribelle in costante tumulto interiore con una vita pazzesca; Ludo, invece, è una ragazza acqua e sapone che, conclusa la parentesi con i Sonder, dovrà tornare alla solita routine. Quando l'amore arriverà a bussare alla loro porta, riusciranno a mettere da parte le differenze?
RECENSIONE

Ti scrivo una canzone” è proprio la lettura da perfetta Fangirl, quel tipo di Music Romance che magari non è il massimo dell’originalità nei colpi di scena, ma che si finisce per amare alla follia,a prescindere da quante volte si legga una trama simile negli anni. Ho adorato ogni cosa, dai momenti divertenti pieni di quella scintilla hate-to-love che ci piace tanto alle scene passionali, per passare per gli episodi più drammatici e quelli dalle tematiche delicate, come ad esempio la pressione sociale sentita dai personaggi pubblici o l’abuso di sostanze. 

venerdì 24 luglio 2020

Recensione "Promised" di Kiera Cass

Buongiorno readers. Oggi recensione di una delle uscite che aspettavo di più, Promised, il grande ritorno di Kiera Cass autrice di The Selection. Ringrazio Sperling & Kupfer per la copia del romanzo.

Titolo: Promised,
Autrice:Kiera Cass 
Casa Editrice: Sperling & Kupfer 
Serie: The betrothed #1
Genere: Young Adult Distopia
Pagine: 291
Prezzo: 17,90

TRAMA

Come tutte le ragazze che vivono nel castello di Keresken, Lady Hollis Brite sogna di fare innamorare di sé Jameson, l'affascinante re del regno di Coroa, che sposandola la renderebbe non solo regina, ma una vera e propria leggenda. Quando, inaspettatamente, il giovane regnante si accorge di lei e comincia a corteggiarla con doni stravaganti, Hollis è incredula e lusingata dalle sue attenzioni. Ben presto, però, si rende conto che essere la prescelta non è il sogno che immaginava, soprattutto nell'istante in cui incrocia i penetranti occhi azzurri di Silas, un ragazzo misterioso venuto da lontano, che comincia a farle battere il cuore e le scatena dentro una vera e propria tempesta. Mentre gli sguardi di tutta la corte sono puntati su di lei, Hollis si troverà costretta a scegliere tra la vita che ha sempre desiderato e una vita che non avrebbe mai e poi mai pensato di desiderare. Dopo "The Selection" torna in libreria Kiera Cass. "Promised" e il primo capitolo della saga.


RECENSIONE

Da grandissima fan della trilogia iniziale, un po' meno della duologia spin-off che avevo trovato sottotono, non vedevo l'ora di scoprire questa nuova saga. Si tratta sempre di una distopia Young Adult con una buona dose di romance, una lettura leggera, fresca e che incuriosisce il lettore con la sua semplicità, perfetta per una giornata sotto l'ombrellone, sopratutto per le lettrici più giovani. E' ambientata anche questa volta in un mondo fatto di reali, intrighi di corte, due regni rivali e una fanciulla alle prese con problemi di cuore e non solo. Ci sono varie similitudini perciò con l'opera di esordio della Cass, ma allo stesso tempo se ne stacca. 


martedì 10 marzo 2020

RECENSIONE "FIND ME- ORA"

Buongiorno lettori. Oggi vi parlo di una nuova uscita Sperling & Kupfer, che ringrazio tantissimo per avermi man dato la copia. Si tratta di Find me- Ora di Kathinka Engel, primo di una nuova serie romance.

Titolo: Find me- Ora 
Autrice:Kathinka Engel
Casa Editrice: Sperling & Kupfer
Serie: Find me #1 (trilogia di romanzi autoconclusivi)
Genere: New Adult Romance
Pagine: 376
Prezzo: 14,90
TRAMA
Delusa dall'amore e ferita dalla perdita dell'adorato nonno che le ha trasmesso l'amore per i libri, Tamsin lascia il Maine di nascosto, contro il parere dei genitori, e si iscrive all'università di Pearley, in California, per studiare letteratura e realizzare finalmente i suoi sogni. Concentrata su se stessa e sulle sue passioni, è determinata a iniziare una nuova vita e soprattutto a evitare per sempre gli uomini, dopo aver tanto sofferto a causa del suo ex. Un giorno, nel bar sotto casa, conosce Rhys: bello, enigmatico e pieno di segreti. Il ragazzo, infatti, è stato in riformatorio perché ingiustamente condannato per un crimine che non ha commesso e sta cercando di ricominciare in un mondo che gli è ostile e lo guarda con sospetto. Il primo incontro tra Tamsin e Rhys è un vero disastro, tuttavia, col passare del tempo, l'attrazione tra loro diventa irresistibile, tanto che i due sono inseparabili. Ma proprio mentre stanno cominciando a fidarsi davvero l'uno dell'altra, il passato torna a bussare alla porta di Rhys, mettendo in discussione la sua storia con Tamsin...

RECENSIONE

Ammetto che sono una persona debole e avevo messo il libro in wish list solo per la copertina, perché guardatela è super cute e perfetta per il mio feed. Quest’opera cadeva a pennello perché ultimamente leggo molti Romance, ma sentivo la mancanza di un bel NA di quelli cute e semplici e questo è davvero perfetto per staccare. Il libro mi è piaciuto, l'ho letto in pochissimo e ha sollecitato la mia curiosità, ma confesso che mi aspettavo leggermente più pathos e più approfondimento di alcune questioni; l’ho apprezzato con quel pizzico di trash che avevo bisogno, anche se mi è mancata la scintilla finale da farlo diventare uno dei miei preferiti. Leggerò anche i seguiti perché voglio farmi un’idea sulle altre coppie e perché non mi è dispiaciuta per niente come lettura e sopratutto come esordio.

Si tratta di un romanzo rosa, primo di una trilogia di standalone con protagonisti tutti tra loro collegati (il 2 è già uscito e parla dei due amici dei protagonisti, mentre il terzo arriverà prestissimo). Lo stile è fresco e scorrevole, un carinissimo New Adult che parla della relazione di due ragazzi in un momento particolare della loro vita, fatto di cambiamenti e crescita; l’autrice, inoltre, cerca di toccare alcune tematiche e pregiudizi difficili da trattare, sempre con delicatezza e semplicità. Lo stile ricorda un po’ quello di Mona Kasten, quindi se apprezzate quella tipologia di storie, leggete questa nuova serie tedesca. Attraverso una narrazione con due Pov, Find Me è un romanzo che parla di seconde occasioni, di rinascita e della forza di volontà, di due ventenni che provengono da background diversissimi, ma che si riescono a comprendere a un livello profondo, aiutandosi a vicenda per trovare la propria strada.  Rhys e Tamsin, due poli opposti, che si completano a vicenda, grazie anche all'amore in comune per i libri, come quello di Winnie the Pooh tanto importante nel cuore della protagonista femminile.


La storia può sembrare quel già risentita, ma Kathinka aggiunge un tocco in più, scrivendo di due personaggi che in realtà sono molto diversi dallo stereotipo che ci appaiono a prima vista. Rhysand, quello che in apparenza è il classico bad boy uscito dal carcere, in realtà è un ragazzo dal cuore d’oro, timido, un po’ freddo, che non sa come relazionarsi alle persone e al nuovo mondo dopo anni passati ingiustamente in prigione. E' un ragazzo che non ha un obiettivo, se non quello di ritrovare e salvare la sua sorellina.Malgrado tutto quello che ha passato, è una brava persona e di una bellezza sconvolgente, anche se non se ne rende conto. Non ha nessuno su cui far affidamento, se non la sua assistente sociale Amy e un amico di questa che decide di assumerlo al suo bar. Rhys fa fatica ad avvinarsi agli altri, sopratutto alle figuri femminili per la sua inesperienza, ma c'è qualcosa in quella ragazza che frequenta il bar dove lavora ad attirarlo. E proprio lui e il suo atteggiamento è uno degli elementi più belli che distinguono il romanzo dagli altri NA che ho letto.

Tamsin è il suo opposto, quel tipo di persona che illumina la stanza, sempre pronta a chiacchierare con tutti, con l'abitudine di "fotografare mentalmente" i suoi momenti preferiti, ma nonostante ciò anche lei ha i suoi scheletri dai quali sta fuggendo. Vuole inseguire finalmente i suoi sogni, lontano dalla vita "perfetta" che le hanno imposto i genitori e dopo il tradimento del suo fidanzato storico e la morte del suo caro nonno, grazie alla sua eredità fa le valigie e si iscrive al college di Lettere che frequenta da qualche anno anche il suo migliore amico. E' pronta a un nuovo inizio, da sola, e ha già programmato tutto, se non quell'inaspettato sentimento verso il barista freddo, ma dolce a cui inizia ad avvicinarsi sempre di più. Non vi dico altro sulla trama perché altrimenti ci sarebbero troppi spoiler, ma aggiungo solo che ho trovato molto interessanti anche i personaggi secondari di cui non vedo l'ora di scoprire di più.

VOTO
⭐️⭐️⭐️.75

mercoledì 15 gennaio 2020

RECENSIONE "LA GIUSTA DISTANZA" di Sara Rattaro

Buongiorno lettori. Come stanno andando questi primi giorni del nuovo decennio. Io finalemente ho recuperato un romanzo di una delle autrici italiane più amate, Sara Rattaro e in particolar modo grazie alla Sperling & Kupfer ho avuto la possibilità di leggere l'Arc di La giusta Distanza, uscito ieri in tutte le librerie. Ringrazio ancora la casa editrice per questo bellissimo regalo di Natale.

Titolo: La giusta Distanza
Autrice: Sara Rattaro
Casa Editrice: Sperling & Kupfer 
Collana: Pandora
Genere: Narrativa contemporanea
Pagine: 256
Prezzo: 16,90
TRAMA
Due punti distanti possono essere anche molto vicini. L'aereo è al completo: una fitta trama di storie e destini casualmente uniti e allineati. Tra loro c'è un uomo che ha preso quel volo per mettere distanza tra se stesso e la sua vita: forse per fuggire, forse per capire. All'improvviso, il segnale di allacciare le cinture, un tremore che scuote tutto l'aereo, e la sensazione tangibile di precipitare. Mentre il panico prende voce e corpo tra i passeggeri, quell'uomo vorrebbe aggrapparsi con tutte le sue forze proprio alla vita che, fino a un istante prima, sentiva ormai lontana. D'istinto, cerca la mano della donna seduta lì accanto, anche lei chiusa nella sua paura. Una stretta che si fa conforto, un abbraccio che diventerà passione quando, scongiurata la fine, i due compagni di viaggio decideranno di annullare ogni distanza tra loro e condividere la notte. In attesa del mattino, di un nuovo imbarco, di una direzione da prendere e della vita che sarà ancora lì ad attenderli. Ma che potrebbe non essere più la stessa di prima. Perché a volte basta un attimo per dare nuovo senso al passato e nuova forma al futuro. 

Sara Rattaro torna a disegnare le imprevedibili traiettorie dell'esistenza, tra destini che invertono la rotta e coincidenze mancate per un soffio, distacchi che dilatano l'assenza e distanze che misurano il peso di un amore. Un romanzo che percorre le stagioni di una relazione, accendendo una luce su quella fase delicata e paziente in cui un sentimento trova la sua cura e riscopre la sua essenza, perché «la bellezza di un amore non è né all'inizio né alla fine, è nel mentre.»

RECENSIONE

 In matematica, per definire la distanza dobbiamo sapere 
quanto misura la lontananza tra due punti. 
In una relazione umana, la distanza è il più
 breve percorso intrapreso da due persone per incontrarsi.

Inizio la recensione con questa bellissima citazione che racchiude in sè l'essenza del libro, il suo argomento principale, ossia la ricerca di un equilibrio nella vita di coppia e  in generale nell'animo di una persona. Non avevo mai letto nulla di questa scrittrice e devo dire che avevo grandi aspettative, le quali non sono state per niente deluse; lo stile della Rattaro è semplice, ma arriva diretto ai cuori dei lettori, ci parla facendo riflettere su una storia che può essere quella di una persona qualunque, una trama carica di sofferenza, ma anche della voglia di rialzarsi, di ricercare. Il volume è quell'unione di una storia di vita quotidiana e eventi più romanzati, l'evolversi nel tempo di una relazione tra due individui vista però con un'ottica anche matematica (come vediamo dal titolo), visto che la protagonista del romanzo ritrova in questa materia la pace e il suo porto sicuro. Io adoro questa materia quindi mi è piaciuto tantissimo leggere questo connubio tra matematica e letteratura.

La giusta distanza è un romanzo che ripercorre tutte le tappe di una storia d'amore che copre quasi una vita intera: il primo incontro come una luce inaspettata in un momento buio, l'appoggio nella presenza costante dell'altro, il bisogno di vivere le proprie esperienze, gli ostacoli  dalla loro differenza di età alle difficoltà che la vita propone a una ragazza che ne ha passate tante fin da giovanissima, il perdono, la nuova riscoperta dell'altro, i dubbi, la speranza, il voler fare una famiglia vera. Pagina dopo pagina seguiamo il crescere e il maturare di un amore con una delicatezza unica anche nei momenti più complessi.

L'autrice ci fa provare tantissime emozioni in è un testo carico di sentimento e anche di eventi drammatici, ma nonostante ciò la lettura non è appesantita o forzata, anzi ogni cosa grida realismo e sopratutto lancia un bel messaggio di forza e positività. Dalla trama in copertina mi aspettavo un racconto davvero diverso, invece, l'evento dell'aereo è solo il momento clue di una vita, un evento d'impatto che porta i protagonisti a una presa di coscienza definitiva di cosa vogliono e li spinge a lasciare andare il loro bagaglio negativo. Questa scena apre il romanzo e lo chiude; nel mezzo, invece, si alternano due punti di vista per raccontare la storia di Aurora, una ragazza con un rapporto difficile con il padre che l'ha abbandonata e la madre malata di cui si deve prendere cura, giovanissima, ancora al liceo, e proprio in ospedale incontra quello che sarà l'uomo più importante della sua vita, Luca, la persona che diventerà la spalla su cui piangere, la cura per gli eventi che la faranno crollare nel corso degli anni.

Insomma un romanzo davvero molto bello e profondo che consiglio a tutti.Non vi dico altro

VOTO
⭐️⭐️⭐️⭐️.5

venerdì 4 ottobre 2019

RECENSIONE "EGOMANIAC" di Vi Keeland

Buongiorno lettori, oggi recensione di una recente uscita per la Sperling & Kupfer, ovviamente parlo di EgoManiac di Vi Keeland, una regina dei contemporary romance spicy e divertenti. Ringrazio ancora la casa editrice per avermi inviato una copia del romanzo.

Titolo: EgoManiac
Autrice: Vi Keeland
Casa Editrice: Sperling & Kupfer
Genere: contemporary romance
Pagine: 304
Prezzo: 12,90
TRAMA
Drew Jagger è un affascinante avvocato divorzista di successo, con uno studio da sogno affacciato su Park Avenue. Di ritorno da una vacanza alle Hawaii la sera di Capodanno, trova però il suo ufficio occupato da Emerie, una terapista di coppia che si è fatta truffare da un finto agente immobiliare. Dopo lo sconcerto iniziale, per la prima volta in vita sua, Drew, egocentrico e arrogante sciupafemmine, rimane intrigato da una donna che non ha nulla a che vedere con quelle che ha sempre frequentato. Emerie lo disarma. Con la sua ingenua schiettezza, la sua gentilezza, la sua vulnerabilità... e un lato B da capogiro. I due non hanno nulla in comune se non l'ufficio, ma col passare del tempo la convivenza forzata sfocia in una proficua collaborazione professionale e in un'attrazione irresistibile. Mentre cercano di controllare i loro impulsi, Drew dovrà affrontare il suo passato e imparare ad accettare una dura verità che riguarda suo figlio. E capirà che la dolcezza di Emerie è ciò di cui ha sempre avuto bisogno. E che il vero amore arriva quando meno te lo aspetti. Una commedia romantica e piccante.

RECENSIONE

EgoManiac è il terzo libro che leggo di questa autrice e sono sempre più convinta che Vi Keeland sia una delle nuove queen delle commedie romantiche fatte come si deve. L'ho incontrata al Rare ed è stata carinissima, ora non posso che recuperare ogni suo romanzo. Credo proprio che entrerà nella mia lista garanzia, sopratutto per quanto riguarda i libri frizzanti, passionali e dolci. Le sue storie sono i tipici contemporary leggeri e divertenti, ma capaci di trattare allo stesso tempo temi più complessi e difficili della vita quotidiana di una coppia. 

Ma la cosa che più adorerete delle sue storie è il loro essere così realistiche e così coinvolgenti: sono romanzi che fanno sognare le lettrici con dei book boyfriend fantastici, dei moderni e (im)perfetti principi azzurri capaci di redimersi dalla loro non ottima reputazione, uomini attraenti e un po' sfacciati, in apparenza dei dongiovanni ma con un cuore d'oro e tanti pregi. E Drew Jagger non fa assolutamente eccezione: lo adorerete per il suo fascino e le sue battutine.

I due protagonisti sanno essere passionali senza cadere nel volgare,  i dialoghi sono carichi di divertenti battibecchi, di frecciatine e di una continua tensione. Il loro è una sorta di instalove per l'attrazione pazzesca, ma il primo incontro è alquanto particolare e non esattamente felice. Drew è un avvocato divorzista di successo e con una grande scottatura che ha alimentato ancora di più la sua sfiducia nelle relazioni; dopo aver trascorso qualche giorno di vacanza, ritorna a New York nella serata di Capodanno ed entrando nel suo ufficio che in quei giorni era in ristrutturazione, ci trova una sorpresa: una peperita donna dai capelli rossi, che spaventata lo tenta di cacciare dal proprio studio con vane minacce. 

Emerie è una psicologa, in particolar modo terapista di coppia; si è appena trasferita nella grande mela ed era convinta di aver avuto un colpo di fortuna, trovando a basso prezzo uno studio in una posizione buona del centro; peccato che è stata truffata e ha pagato a uno sconosciuto l'affitto per lo studio di qualcun'altro. A questa si aggiungono tutta una serie di sfortunate vicende che la metteranno abbastanza in imbarazzo con il bel sconosciuto. Così i due in pochissimo si conosceranno a fondo e andrà a finire che Drew le proporrà di condividere il posto di lavoro per un po' di tempo, aiutandosi a vicenda.

Un avvocato divorzista e una terapista di coppia nello stesso ufficio?  Un office romance con un personaggio cinico verso l'amore e l'altro all'opposto, totalmente presa da una visione ottimistica delle relazioni tra gli individui. Tra i due c'è da subito qualcosa, bisogna solo capire come si evolverà, se lui riuscirà a superare i problemi di fiducia e se lei è pronta a lasciare alle spalle la cotta epocale per l'amico che aveva seguito a New York. Le storie diella Keeland sono scorrevoli e frizzanti, con quel picco di drammaticità e di trash, riescono sempre a conquistare il lettore, anche se questa volta c'era un po' meno angst rispetto al solito, rimane una bella lettura per le appassionate del genere come me.

VOTO
⭐️⭐️⭐️⭐️.25

mercoledì 2 ottobre 2019

RECENSIONE "SAVE ME" di Mona Kasten

Buongiorno lettori e buon Ottobre. Mentre tutti iniziano a cercare letture a tema Halloween (tranquilli anche io ho già buttato giù una lista di titoli), in questa mattinata voglio parlarvi di una delle mie ultimissime letture, Save Me di Mona Kasten, edito Sperling & Kupfer, che ringrazio per la copia. Si tratta del primo romanzo di una trilogia New Adult che ha avuto molto successo all'estero e che la casa editrice per la nostra gioia ha deciso di tradurli tutti e tre a distanza di poche settimane. Il secondo volume è già disponibile e ve ne parlerò fra pochissimo, mentre il terzo uscirà il 15 ottobre. 
Tra l'altro l'autrice era presente al Rare Roma 19 ed è stato fantastico incontrarla dal vivo, super carina e disponibile, avrei voluto parlarle di più, ma sono timida e vado in ansia, non sapendo più che dire. 

Titolo: Save Me
Autrice: Mona Kasten
Casa Editrice:
 Sperling & Kupfer
Serie: Maxton Hall #1
Genere: Romance New Adult
Pagine: 400
Prezzo: 17,90
TRAMA

In un mondo in cui ricchezza, glamour e potere sono tutto ciò che conta, l'amore è una sfida a superare l'apparenza. Ruby Bell ha due obiettivi nella vita: entrare a Oxford e rendersi invisibile a tutti i suoi compagni snob del Maxton Hall College, una delle scuole private più prestigiose d'Inghilterra, che lei può permettersi solo grazie a una borsa di studio. Con l'inizio dell'ultimo anno, il traguardo sembra sempre più vicino, finché un giorno Ruby sorprende il suo professore in atteggiamenti equivoci con una studentessa. E non con una studentessa qualsiasi, ma con Lydia Beaufort, erede di una delle dinastie più facoltose di tutta la Gran Bretagna, nonché sorella gemella di James, il leader indiscusso del Maxton Hall, che, bellissimo e ricchissimo qual è, non fa che passare da una festa all'altra, da un eccesso all'altro. Deciso a fare di tutto per proteggere il segreto di Lydia, James comincia a tallonare Ruby e, in poco tempo, lei perde il suo mantello dell'invisibilità e si ritrova a fare i conti con una notorietà inaspettata, quanto sgradita. Tuttavia, più i due si frequentano, più entrambi si rendono conto di essere molto diversi da ciò che sembrano: James si accorge che Ruby non è la secchiona senza personalità che appare ai più, mentre quest'ultima capisce che l'aria da bad boy è solo una maschera che il giovane rampollo sfoggia per schermarsi dal mondo e, soprattutto, dalle pressioni della sua famiglia. I Beaufort, infatti, hanno già scritto il destino di James e di una cosa sono certi: Ruby non dovrebbe farne parte.

RECENSIONE

Ecco a voi un fantastico esempio di romance per ragazze, uno di quelli fatti veramente bene, con il giusto mix di trash e di dolcezza, di clichè e di invenzione, di realismo e di "favola moderna". Questo è un vero New Adult, non uno di quelli che si classifica così, ma che in realtà per linguaggio e scene è molto più vicino a un contemporary romance. Save Me è uno di quei romanzi che non si riesce a fare a meno di amare, è quel guilty pleasure da divorare tutto d'un fiato perché ci fa star bene, ci fa sognare e divertire come non mai, ma allo stesso tempo ci porta a riflettere e naturalmente, come ogni storia degna di rimanere impressa nel cuore dei suoi lettori, ci spezza il cuore con dei cliffhanger finali davvero terribili, dei colpi di scena da perfetto Teen Drama

Avevo avuto già l'occasione di leggere un altro romanzo dell'autrice, il primo della serie Again, quindi sapevo già che stile aspettarmi e, quando ho scoperto che la Sperling avrebbe portato anche gli altri suoi romanzi in Italia, sapevo che questa voltali avrei maratonati tutti d'un fiato. Devo dire di non essere per niente rimasta delusa dalla storia, anzi mi ha trascinato più di quello che mi aspettavo inizialmente  (e avevo alte aspettative), questo perché mi sono affezionata molto a tutti i personaggi della vicenza e, sopratutto ho adorato la ship.


Save Me è stata la ventata di aria fresca di avevo bisogno in questi giorni di stress per il rientro alle varie attività. Anche se la trama non è di tutta questa originalità, rimane un libro stupendo, coinvolgente fino all'ultima riga, in cui troviamo i nostri cliché preferiti (vedi l'hate-to-love tra il ragazzo ricco e popolare e quella intelligente che vuole passare inosservata) ma questi vengono proposti in maniera eccelsa, tant'è che è impossibile non innamorarsene. A fare da sfondo alla storia è sicuramente questa ambientazione stile Gossip Girl, infatti, la Maxon Hall è una scuola frequentata dai figli di persone di élite, super ricche e sofisticate da generazioni, mentre la nostra protagonista è una ragazza assolutamente nella media, che è riuscita ad essere ammessa qui solo grazie alla sua grande intelligenza e alla sua intraprendenza nel voler raggiungere i migliori traguardi in vista del suo sogno più grande: entrare ad Oxford.  Stile che richiama pure la serie Royals di Erin Watt ma meno trash e più cute.

Ruby vive cercando di passare inosservata all'interno della cerchia di ricchi del suo liceo, in cui si è trasferita da soli due anni; si impegna totalmente nello studio di tutte le materie, frequenta moltissimi corsi extracurriculari, primo tra tutti il comitato organizzativo, di cui in questo ultimo anno di liceo è riuscita a diventare presidentessa grazie anche alla sua passione per l'organizzazione, quasi a livelli maniacali possiamo dire visto che ama creare liste e schemi per ogni elemento della sua vita. Tutto sta procedendo secondo i piani finché non si ritrova a scoprire un segreto che la metterà nel mirino dei leader della scuola e in particolar modo di James Beaufort, peccato che a Ruby non interessino gli scandali e non vuole assolutamente altri problemi, sopratutto quel genere che può far collidere la sua vita alla Maxon con quella a casa.

Quando una ragazza comparsa dal nulla minaccia di rovinare la reputazione della sua amata sorella gemella, James non ci pensa due volte ad agire come sempre e a cercare di "corrompere" la ragazza al silenzio, peccato che non aveva fatto i conti con il fatto che esistono ancora persone oneste di cui ci si può fidare e che non giudicano costantemente ogni mossa. James con la sua facciata di indifferenza e con il suo atteggiamento da figlio viziato, in realtà non ha avuto una vita facile, i tanti privilegi di essere parte di una famiglia benestante leader nel settore della moda si oscurano di fronte al difficile rapporto con il padre e alle pressioni a cui è sottoposto, sopratutto per quanto riguarda l'essere sempre perfetti, l'aver il futuro totalmente pianificato e il non potersi fidare mai di qualcuno, perché pronto a guadagnare da uno scandalo fittizio. 

Frangetta e studentessa modello in apparenza fredda, sorriso sfrontato e rampollo dai tratti di un bad boy ma con un cuore d'oro, due opposti che si attraggono e tra cui nascerà un sorprendente ma vero sentimento d'amore, un hate to love che è costruito benissimo con tratti davvero realistici. Una storia che non è mai eccessiva visto che i personaggi non si comportano senza senso, anzi anche lo stile di vita più sopra le righe che compare in varie parti è coerente, nascondendo motivazioni più profonde. Ci sono varie sottotrame che vengono ampliate nel libro successivo e di cui sono curiosa di sapere di più, sopratutto perché l'autrice ci presenta anche tanti personaggi secondari interessanti e che hanno ruoli fondamentali. 

Grazie all'uso della prima persona e dei due POV alternati riusciamo a cogliere a pieno il lento evolversi del loro sentimento, entrando in empatia con i due protagonisti e arrivando a cambiare insieme a loro opinione su quelli che consideravamo i due classici stereotipi, cosa che credo sia una delle qualità migliori dello stile semplice ma d'impatto della Kasten. Poi vabbè che dire se non che ho una nuova super cotta per J. e che ho adorato i pseudo battibecchi e la tensione tra i due ? Quindi fatemi un favore, comprate questa trilogia e divoratela.

VOTO
⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

martedì 27 agosto 2019

RECENSIONE "IL SOLE E' ANCHE UNA STELLA" di Nicola Yoon

Buongiorno lettori. Oggi vi parlo di un libro il cui adattamento cinematografico uscirà proprio domani sulle varie piattaforme digitali. Si tratta ovviamente di Il Sole è anche una Stella di Nicola Yoon edito Sperling & Kupfer, che ringrazio tantissimo per avermi omaggiato di una copia del romanzo. 

Titolo: Il Sole è anche una Stella 
Autrice: Nicola Yoon
Casa Editrice: Sperling & Kupfer
Genere: Young Adult romance
Pagine: 335
Prezzo: 17,90

TRAMA
Natasha non crede né al caso né al destino. E neppure ai sogni: non si avverano mai. Sua madre dice che le cose succedono per una ragione. Ma Natasha è diversa. Crede piuttosto nella scienza e nella relazione causa-effetto. Ogni azione conduce necessariamente a un'altra e così via. Sono le azioni di ognuno a determinare il destino. Per intenderci, non è il tipo di ragazza che incontra un ragazzo carino in un polveroso negozio di dischi a New York e s'innamora di lui. Eppure è quel che accade, proprio a dodici ore dall'essere rimpatriata in Giamaica insieme alla sua famiglia. Lui si chiama Daniel. È il figlio perfetto, studente modello e sempre all'altezza delle molte aspettative dei genitori. Quando è con Natasha, però, tutto è diverso. Qualcosa in lei gli suggerisce che il destino abbia in serbo un che di speciale - per entrambi. Ed è come se ogni momento della loro vita li avesse preparati solo per vivere questo meraviglioso, singolo istante.

RECENSIONE

Sapete quanto io ami gli Young Adult in tutte le  sue sfumature ma oggi è davvero difficile trovarne uno che non sia un realtà uno New Adult sotto mentite spoglie ( vedi romanzi stile After, Paper Princess ecc.) oppure che non abbia protagonisti che essenzialmente lasciano poco al lettore, poiché costruiti superficialmente o troppo simili ad altri. Ebbene Il Sole è anche una stella è proprio quello che cercavo: uno Ya vero, puro, di quelli super teneri ma anche realistici, un libro capace di distinguersi dalla massa di romance per qualche caratteristica unica nello stile e nella scelta di parlare anche di temi più forti e complicati, donando emozioni e insegnamenti.

E' un romanzo che ci parla di amore, uno di quelli stile insta-love che però non dispiace per nulla al lettore poiché è costruito bene e è a tratti uno slow burn visto che non è un sentimento statico e irrealistico come spesso accade nei romanzi, anzi Nicola Yoon lo rende in modo sublime proprio perché da un lato abbiamo un protagonista maschile che credo nel grande sentimento, nei gesti romantici e nell'anima gemella, mentre dall'altro abbiamo un ragazza a tratti cinica che ha fiducia solo nella scienza, nel razionale, non crede al destino o all'amore, ma solo al determinismo.

Daniel, il secondogenito nato a New York da una famiglia coreana, è il classico studente modello, considerato però sempre inferiore al fratello maggiore. Responsabile e in apparenza con la testa sulle spalle, in realtà è un animo sensibile che sogna di diventare un poeta, anche se la famiglia lo vuole medico ed è per questo che deve andare fare il colloquio di ammissione all'università.

Natasha, figlia maggiore di una famiglia giamaicana che si è trasferita in modo clandestino negli Stati Uniti alla ricerca di una vita migliore e per realizzare il sogno del padre di diventare attore, amante della scienza e della fisica, si ritrova da un momento all'altro a perdere tutto ed ha solo 24 ore per trovare una soluzione altrimenti sarà espulsa dallo stato. Una giornata, due ragazzi diversi che si incontrano per destino, dodici ore per trovare una soluzione alla situazione già disastrosa e persa in partenza, un giorno per conoscere l'intrepida ragazza con le cuffie e convincerla dell'esistenza dell'amore, con tutti i mezzi, anche facendo affidamento al famoso esperimento scientifico delle 36 domande.

L'autrice ci fa sognare nel vero colpo di fulmine delle favole, un amore puro tra ragazzi ma che sembra andare contro tutto e tutti, legati dal fato a innamorarsi ma costretti a non stare insieme perchè hanno le ore contate. Accanto a tematiche care agli adolescenti come il primo amore, la famiglia,l'accettazione, si trattano temi universali come l'immigrazione, il razzismo, la religione, le coincidenze, la speranza e i sogni.

"C'è un espressione giapponese che mi piace: koi no yokan.
 Più che un colpo di fulmine vero e proprio, descrive un colpo di fulmine a scoppio ritardato. 
La sensazione che provi quando incontri la persona di cui finirai per innamorarti."

Il romanzo era come me lo aspettavo ma allo stesso tempo diverso, non credevo si sviluppasse tutto unicamente nell'arco di una giornata e pensavo invece che si sarebbe concentrato di più sul tema della lontananza. Inoltre, dalla trama credevo potesse essere una letture più pesante, invece mi ha sorpreso proprio per la semplicità nello stile e nel parlare di tante cose non semplici. Nicola Yoon ha uno stile molto particolare che mi piace moltissimo e avevo già potuto apprezzare in Noi siamo Tutto; sono capitoli brevi, semplici, ma ricchi di riflessioni quasi filosofiche che si uniscono all'azione vera e propria, in un alternarsi di vari punti di vista, quelli dei due protagonisti ma anche brevemente quelli di personaggi secondari.

E qui nasce uno dei temi centrali del romanzo, quello del destino, di una forza superiore, che sia divina oppure semplicemente legata a una visone meccanicistica dell'universo: in realtà anche tutto ciò che è secondario e in apparenza inutile svolge un ruolo essenziale perchè nulla accade veramente per caso, tutto è in qualche modo collegato in un grande intreccio di fili, un evento casuale provoca effetti anche dove non ci aspetteremo, influenzando in qualche modo la vita di qualcun'altro. Idea che viene appunto sviluppata con l'inserimento di brevi digressioni nel passato o nel futuro di persone appartenenti alle famiglie dei due protagonisti oppure di figure che hanno semplicemente sfiorato durante questa giornata che cambierà la loro vita.
Ora non mi resta che vedere il film che uscirà domani sulle varie piattaforme online.
VOTO
⭐️⭐️⭐️⭐️.75