giovedì 30 luglio 2020

Recensione "Un diavolo arrogante" di R. S. Grey

Buongiorno lettori, finalmente vi parlo di un romanzo che credo proprio rientrerà tra i miei preferiti dell'anno. Si tratta di una delle ultime uscite Always Publishing che ringrazio tantissimo per la copia: Un diavolo arrogante di R.S. Grey.

Titolo: Un diavolo arrogante 
Autrice: R.S. Grey
Casa Editrice:  Always Publishing
Genere: Chick Lit, Contemporary Romance
Pagine: 315
Prezzo: 13,90


TRAMA
A ventotto anni Meredith Avery, stella del jet set di Beverly Hills è sposata a un celebre produttore cinematografico, vive una vita da sogno, fatta di glamour e feste. Ma la realtà quotidiana del matrimonio di Meredith è molto lontana da una favola e così lei, da donna caparbia e determinata qual è, una notte decide che ne ha abbastanza del marito insensibile e offensivo e scappa via con solo gli abiti che ha addosso. La sua destinazione? Cedar Creek, Texas, dove ad accoglierla ci sarà sua sorella maggiore. Nella sua impulsività, però Meredith non ha fatto bene i conti e ben presto scopre che Helen è in viaggio e la sua casa inagibile. Jack McNight è la sua ultima speranza: il capo di sua sorella può offrirle un lavoro temporaneo al Ranch Blue Stone, e un tetto sulla testa. Peccato che si tratti di un cowboy burbero che si è già fatto una pessima opinione di lei ancor prima di conoscerla. Jack pensa che Meredith sia una principessa viziata di città in cerca di attenzione, giunta in Texas per fare un dispetto al marito e portare problemi nel suo ranch. Ebbene, ha sottovalutato la forza della disperazione di Meredith, che non si lascia scoraggiare dal dover pulire bagni per tutto il giorno, dormire in una catapecchia, o dar da mangiare a un golden retriever troppo espansivo. Il problema di Meredith, in effetti, potrebbe essere un altro... Si sa, i diavoli sono maestri di tentazione, e per quanto lei vada d'accordo con Jack quanto l'olio con l'acqua, non può negare il suo fascino diabolico, la voglia di zittire le sue proteste con un bacio per farlo arrabbiare ancora di più. Con il passare delle settimane, quella che era cominciata come una battaglia si trasforma in una alleanza. Una regina del jet Set catapultata nella dura vita di un ranch. Un cowboy diabolico e arrogante determinato a liberarsi di lei.
RECENSIONE

Sapete che ultimamente è difficile che dia 5 stelle a un romance, ma con questo titolo non ho avuto tentennamenti, l'ho trovato davvero troppo carino e voi dovete assolutamente leggerlo. Questo è il romanzo di cui avevo proprio bisogno, una commedia romantica come si deve, bella, divertente, frizzante, ma anche commuovente e che nella sua leggerezza trova il tempo di trattare tematiche importanti e delicate. Insomma è quel tipo di romanzo rosa che accontenta un po' tutti i gusti delle lettrici. Immaginatelo un po' come un mix tra l'ambientazione di Punizione Divina di Paola Chiozza, la protagonista e lo stile di coppia di La verità è che non ti odio abbastanza di Felicia Kinglsey e un pizzico di intensità alla Hoover. Insomma ci sono tutti ingredienti per un romanzo rosa con i fiocchi. Stile scorrevole e coinvolgente? C'è. Protagonista un po' fuori dalle righe, ma anche realistica con cui è impossibile non legare? Ovviamente presente. Personaggio maschile bellissimo, troppo arrogante, ma anche inaspettatamente buono dietro la sua corazza da cowboy scontroso? Servito su un piatto d'argento.

martedì 28 luglio 2020

Recensione "Wildcard" di Marie Lu

Buongiorno lettori. Dopo più di due anni di attesa finalmente è uscito in Italia WildCard, sequel e volume finale della duologia di Warcross di Marie Lu. Ringrazio la casa editrice per avermi omaggiato di una copia. Bando alle ciance, vi parlo di questo piccolo capolavoro.

Titolo: Wildcard
Autrice:Marie Lu
Casa Editrice: Piemme ragazzi
Serie:Warcross #2
Genere: Young Adult Distopia, Sci fi 
Pagine: 336
Prezzo: 18,00

TRAMA

All'indomani dei campionati di Warcross, Emika sa che il carismatico creatore del videogioco dal successo planetario, il giovanissimo miliardario Hideo Tanaka, ha sviluppato la tecnologia NeuroLink per controllare la mente dei giocatori, il 92 per cento della popolazione mondiale. Dopo la devastante scomparsa del fratello minore Sasuke, infatti, Hideo ha avuto un unico obiettivo: eliminare il crimine dalla faccia della terra. Ma Sasuke non è morto. Sasuke è il black hat Zero che, insieme a un'organizzazione clandestina, sta cercando di mandare a monte i piani di Hideo. Emika è combattuta. Unirsi a Zero, l'hacker senza scrupoli che ha sabotato il campionato, o sostenere il progetto di Hideo, che forse non è mai stato sincero con lei? Anche ammesso che l'idea di Hideo sia realizzabile, nulla gli impedirebbe di controllare anche lei... Di chi può fidarsi Emika? E quanto lontano si spingerà per fermare l'uomo che ama? Un tradimento amaro, un'alleanza spezzata, un finale rischioso.


RECENSIONE

Geniale. Ho scoperto Marie Lu con la trilogia di Legend e mi ero innamorata dei suoi personaggi e dei suoi colpi di scena, con questa duologia è stata in grado di superare le mie aspettative, perché anche se mi sono più affezionata a Day e June, questa duologia ha un worldbuilding più interessante. Cosa non è questo libro?! Davvero la perfezione. Mi ero innamorata alla follia di Warcross, avevo atteso con ansia di scoprire il finale di una delle più belle distopie YA che abbia mai letto e Marie Lu non mi ha deluso per nulla. Questo secondo volume è ancora più bello, non riuscivo a staccarmi dalle pagine, immersa nello stile semplice, diretto, ma allo stesso tempo avvincente e particolare. Si tratta di una storia con un background originale e in questo sequel con colpi di scena ancora più imprevedibili, una lettura ricca di azione e di misteri, di tecnologia robotica e di emozioni umane, un romanzo che affascina e lancia messaggi importanti. 

venerdì 24 luglio 2020

Recensione "Promised" di Kiera Cass

Buongiorno readers. Oggi recensione di una delle uscite che aspettavo di più, Promised, il grande ritorno di Kiera Cass autrice di The Selection. Ringrazio Sperling & Kupfer per la copia del romanzo.

Titolo: Promised,
Autrice:Kiera Cass 
Casa Editrice: Sperling & Kupfer 
Serie: The betrothed #1
Genere: Young Adult Distopia
Pagine: 291
Prezzo: 17,90

TRAMA

Come tutte le ragazze che vivono nel castello di Keresken, Lady Hollis Brite sogna di fare innamorare di sé Jameson, l'affascinante re del regno di Coroa, che sposandola la renderebbe non solo regina, ma una vera e propria leggenda. Quando, inaspettatamente, il giovane regnante si accorge di lei e comincia a corteggiarla con doni stravaganti, Hollis è incredula e lusingata dalle sue attenzioni. Ben presto, però, si rende conto che essere la prescelta non è il sogno che immaginava, soprattutto nell'istante in cui incrocia i penetranti occhi azzurri di Silas, un ragazzo misterioso venuto da lontano, che comincia a farle battere il cuore e le scatena dentro una vera e propria tempesta. Mentre gli sguardi di tutta la corte sono puntati su di lei, Hollis si troverà costretta a scegliere tra la vita che ha sempre desiderato e una vita che non avrebbe mai e poi mai pensato di desiderare. Dopo "The Selection" torna in libreria Kiera Cass. "Promised" e il primo capitolo della saga.


RECENSIONE

Da grandissima fan della trilogia iniziale, un po' meno della duologia spin-off che avevo trovato sottotono, non vedevo l'ora di scoprire questa nuova saga. Si tratta sempre di una distopia Young Adult con una buona dose di romance, una lettura leggera, fresca e che incuriosisce il lettore con la sua semplicità, perfetta per una giornata sotto l'ombrellone, sopratutto per le lettrici più giovani. E' ambientata anche questa volta in un mondo fatto di reali, intrighi di corte, due regni rivali e una fanciulla alle prese con problemi di cuore e non solo. Ci sono varie similitudini perciò con l'opera di esordio della Cass, ma allo stesso tempo se ne stacca. 


martedì 21 luglio 2020

Recensione "La quattordicesima lettera" di Claire Evans

Buon pomeriggio lettori. Oggi vi parlo di un romanzo di un genere letterario che mi piace molto, ma che leggo poco per non so quale motivo. Si tratta dell'ultimo giallo pubblicato dalla Neri Pozza che ringrazio per la copia e che ho letto per un tour insieme a Valeria e Francesca: La Quattordicesima Lettera di Claire Evans.

Titolo:  La Quattordicesima Lettera 
Autrice:  Claire Evans
Casa Editrice: Neri Pozza
Genere: Mystery, Giallo Storico
Pagine: 448
Prezzo: 18,00
TRAMA
È una mite sera di giugno del 1881, la sera della festa di fidanzamento di Phoebe Stanbury. Mano nella mano di Benjamin Raycraft, il fidanzato appartenente a una delle famiglie più in vista della Londra vittoriana, Phoebe accoglie gli invitati con un sorriso raggiante di gioia. È il suo momento, l'istante che suggella la sua appartenenza alla buona società londinese. Un istante destinato a durare poco. Dalla folla accalcata attorno alla coppia si stacca una sinistra figura, un uomo nudo, sporco di fango e col torace coperto da una griglia di tatuaggi, come un fiore gigante. L'uomo solleva il braccio verso Benjamin, facendo balenare la lama stretta nella mano: «Ho promesso che ti avrei salvato» dice, prima di avventarsi sull'ignara Phoebe e tagliarle la gola con un rapido gesto. La mattina seguente, a pochi chilometri di distanza, William Lamb, ventitré anni e l'ambizione di diventare socio dell'avvocato Bridge una volta completato il praticantato, fa visita a un cliente molto particolare, Ambrose Habborlain, sino a quel momento seguito esclusivamente da Bridge. Si ritrova al cospetto di un uomo dai capelli canuti e dallo sguardo smarrito che, in preda alla paura, gli consegna un misterioso messaggio: «Dite a Bridge che il Cercatore sa».Tornato allo studio, William spera di avere da Bridge delucidazioni sull'oscuro comportamento di Habborlain. Ma, contro ogni aspettativa, l'anziano avvocato viene colto anche lui dal terrore. Con affanno apre l'ultimo cassetto della scrivania, estrae un piccolo cofanetto in legno sul cui coperchio sono intagliati sette cerchi all'interno di un ottavo, a formare un grande fiore, e lo affida a William con la raccomandazione di tenerlo al sicuro e non farne parola con nessuno. Tra rocambolesche fughe, una misteriosa setta disposta a tutto pur di realizzare i propri scopi e un terribile segreto che affonda le sue radici in un lontano passato, William vivrà giorni turbolenti in una Londra vittoriana che, come un gigantesco labirinto di misteri, custodisce antiche leggende e oscure macchinazioni, saperi secolari e nuovi pericolosi intrighi.

RECENSIONE

Ho sempre avuto un debole per i film e i romanzi ambientati nella Londra dell'Ottocento e se ci aggiungiamo un tocco di mistero alla trama, non riesco a dire di no. Ecco il motivo per cui appena ho scoperto questa uscita sapevo che doveva essere mia, sopratutto considerato che è davvero tanto che non leggo un giallo e avevo proprio voglia di una lettura del genere. Nonostante abbia sentito un paio di pareri negativi, io sono rimasta molto soddisfatta da questa pubblicazione. Ho amato alla follia questo romanzo e l'ho trovato davvero interessante, avvincente e curato nei minimi dettagli. L'autrice, come dimostra anche la nota a fine libro nella quale spiega come per alcuni versi si sia ispirata per i suoi personaggi a figure del passato esistenti, ha fatto molta attenzione al contesto storico-politico e a quello sociale, rappresentando i costumi e i pregiudizi della società del tempo, ma non meno importante è stato il suo focus sulle scoperte scientifiche che iniziavano a prendere piede in quel momento, anzi proprio queste sono particolarmente importanti nella trama del libro. 

domenica 19 luglio 2020

Recensione "Orwell - graphic novel"

Buongiorno lettori. Oggi nuova recensione ma questa volta vi parlo di una graphic novel biografia di George Orwell pubblicata dall'Ippocampo edizioni che ringrazio per avermi omaggiato di una copia.

Titolo: Orwell
Autore: Christin, Verdier
Casa Editrice:Ippocampo edizioni
Genere: Biografia, Graphic Novel
Pagine: 160
Prezzo: 19,90

TRAMA

Orwell è passato ai posteri grazie a 1984, che scrisse nel 1948, e alla sua invenzione profetica del Big Brother, che ha prefigurato, settant'anni fa, il controllo dei media, di Internet e della manipolazione dei dati personali. La sua vita era affascinante quanto i suoi libri: un uomo sempre in anticipo sui tempi, studente ad Eton e sbirro in Birmania, combattente nella guerra civile spagnola, antistalinista e giornalista, le cui inchieste hanno suscitato scalpore. Pierre Christin porta il lettore a riscoprire con diletto questa vita straordinaria. Arricchito da tavole di artisti del calibro di Juanjo Guarnido e Enki Bilal, questo biopic celebra uno dei più grandi personaggi del Novecento

RECENSIONE 

Di solito non sono particolarmente fan delle biografie perché quando si tratta di romanzi veri e propri tendono ad annoiarmi, diverso è stato il caso di  questa nuova uscita dell’Ippocampo che ringrazio per la copia. Ci ritroviamo a seguire a 360^ uno degli scrittori più interessanti del Novecento, George Orwell in una biografia sottoforma però di graphic Novel. È un esperimento che ho trovato davvero interessante e utile, spero che vengano pubblicati altri volumi di questo tipo. Ripercorriamo i punti salienti della sua vita dall’infanzia alla morte attraverso una serie di tavole, per lo più in bianco e nero, ma con alcuni dettagli e pagine a colori per enfatizzare dei dettagli o dei momenti piuttosto significativi all’interno della storia. 

Eric Blair, questo è il vero nome dello scrittore, è celebre non solo per aver redatto classici rivoluzionari come “la fattoria degli animali” o “1984” ma anche per il suo attivismo politico e sociale che lo ha portato a combattere in prima persona in Birmania e poi durante la Guerra Civile Spagnola, a scrivere articoli di giornale denunciando la povertà londinese e i soprusi dei regimi internazionali che in quel periodo stavano prendendo il sopravvento. Una vita carica di eventi per un fumetto altrettanto ricco, facile da seguire grazie alle numerose didascalie, con dei disegni dettagli e realistici.

VOTO

sabato 18 luglio 2020

Blog Tour "Crescent City La casa di terra e sangue" - I libri di Sarah J. Maas


Buongiorno readers. Nuova tappa per un nuovo Blog Tour sempre targato Mondadori, ma questa volta non è un romance; parliamo di uno dei Fantasy che attendevo di più, Crescent City il grande ritorno di Sarah J. Maas questa volta con una nuova saga non collegata alle sue opere precedenti. Un bel mattoncino che sto assaporando piano piano e che non vedo l'ora di scoprire a pieno. Per prima cosa vi lascio le informazioni sul romanzo, per poi dedicarmi al mio topic, un breve recap dei romanzi dell'autrice. Trovate la recensione del volume cliccando qui

Titolo: Crescent City- La casa di terra e sangue
Autrice: Sarah J. Maas
Serie:Crescent City #1
Casa editrice: Mondadori
Genere: NA Urban Fantasy
Pagine: 708
Prezzo: 19,90

TRAMA
Ventitré anni, mezza Fae e mezza umana, Bryce Quinlan ha una vita perfetta: di giorno lavora in una galleria d'arte e di notte passa da una festa all'altra, senza problemi e senza preoccupazioni. Quando però una brutale strage scuote profondamente Crescent City, la città in cui vive, e Bryce perde una persona a lei molto cara, il suo mondo crolla in mille pezzi lasciandola disperata, ferita e molto sola. Adesso non cerca più il divertimento, ma un oblio in grado di farle dimenticare i terribili fatti che hanno cambiato la sua vita per sempre. Due anni dopo l'imputato è finalmente dietro le sbarre ma i crimini ricominciano e Bryce è decisa a fare tutto il possibile per vendicare quelle morti. Ad affiancarla nelle indagini arriva Hunt Athalar, un famoso angelo caduto, prigioniero degli arcangeli che lui stesso aveva tentato di detronizzare. Le sue grandi capacità e la sua forza incredibile sono utilizzate all'unico scopo di eliminare i nemici del suo capo. Quando però si scatena il caos in città, Hunt riceve una proposta irrinunciabile: aiutare Bryce a trovare l'assassino e riconquistare, in cambio, la sua libertà. Quando Bryce e Hunt cominciano a scavare in profondità nel ventre di Crescent City, scoprono un potere terrificante e oscuro che minaccia tutto e tutti, e vengono travolti da una passione irrefrenabile, che potrebbe renderli entrambi liberi, se solo lo volessero. Il dolore della perdita, il prezzo della libertà e il potere dell'amore sono i temi principali de "La casa di terra e sangue", il primo romanzo di questa serie fantasy di Sarah J. Maas, che mescola romanticismo e suspense.

venerdì 17 luglio 2020

Review Tour- Recensione " Otto settimane per cambiare vita"

Buongiorno lettori. Oggi è la mia tappa per il review tour di Otto settimane per cambiare vita, il nuovo romanzo di Beth O'Leary edito Mondadori che ringrazio per la copia. Bando alle ciance parliamone meglio. Vi ricordo che se vi siete persi l'articolo per il blog tour in cui vi davo delle informazioni sul genere Chick Lit, basta che cliccate qui

Titolo: Otto settimane per cambiare vita
Autrice: Beth O'Leary
Casa Editrice: Mondadori
Genere: Romance Chick Lit, Narrativa
Pagine: 348
Prezzo: 18,50
TRAMA

Dopo essere andata completamente in tilt durante un'importante presentazione di lavoro, a Leena viene "suggerito" dall'azienda di prendersi due mesi sabbatici. Ha sicuramente bisogno di riposo e decide di rifugiarsi in campagna a casa di nonna Eileen, una donna forte e vivace che vorrebbe tanto trovare un nuovo amore, nonostante l'età. Ma il minuscolo paese dello Yorkshire dove abita non offre un ampio ventaglio di scapoli papabili. È così che a Leena viene un'idea: scambiarsi la casa con la nonna per due mesi. Nonna Eileen può andare a vivere nel suo appartamento di Londra dove ha più possibilità di incontrare un uomo interessante, mentre Leena si ritirerà in campagna. Ma cambiare luogo non sempre equivale a intraprendere avventure elettrizzanti. Leena deve destreggiarsi tra una combriccola di anziani petulanti e le insistenze dell'insegnante della scuola - non male, a dire il vero - mentre nonna Eileen è alle prese con i suoi nuovi giovani coinquilini e gli appuntamenti online...
RECENSIONE

Secondo romanzo pubblicato da questa autrice e ancora una volta si dimostra la sua bravura nel creare storie che in qualche modo sorprendono il lettore, rivelandosi molto più originali di quanto ci si aspetti all'inizio. A differenza di Un Letto per Due, questo romanzo è molto meno chick lit poichè la componente romance, anche se presente per entrambe le protagoniste, è piuttosto marginale rispetto agli altri titoli di questa categoria e ci si concentra su questioni più ampie di vita quotidiana. Secondo me può essere descritto meglio classificandolo come un romanzo di narrativa femminile, un contemporary che unisce l'ironia e le scene divertenti di una commedia romantica ai tratti di romanzo familiare. Questa sua particolarità e l'universalità delle tematiche fa sì che diventi quello stile di storia che può essere considerato interessante da tutti, che siano delle adolescenti che amano i romanzi rosa oppure ad esempio una quarantenne che ricerchi un'opera un po' più sostanziosa ed emozionante.

martedì 14 luglio 2020

Recensione "Ti sei scordato di me? " di Mhairi McFarlane

Buongiorno lettori. Come vanno le vostre letture? Oggi vi parlo di un romanzo che mi è arrivato in anteprima dalla Harper Collins che ringrazio davvero per la copia omaggio, ma di cui riesco a parlarvi solo oggi. Si tratta di Ti sei scordato di me? un titolo chick lit che si promette come l'erede di Bridget Jones.

Titolo: Ti sei scordato di me? 
Autrice: Mhairi McFarlane
Casa editrice: Harper Collins
Genere: Romance, Chick Lit
Pagine: 400
Prezzo: 15,00
TRAMA

Non c’è niente di peggio che essere licenziati dal peggior ristorante della città, tranne forse arrivare a casa del proprio fidanzato e sorprenderlo a letto con un'altra. Per riprendersi dalla doppia umiliazione di essere stata piantata in asso due volte in un solo giorno, Georgina accetta il primo lavoro che le offrono: fare la barista in un pub che ha appena aperto i battenti.C’è un solo problema: uno dei due proprietari è il ragazzo di cui si era follemente innamorata a diciotto anni. E per giunta non si ricorda di lei. Per niente. Ma in fondo Georgina ha degli amici fantastici e una favolosa pelliccia rosa… cosa potrebbe volere di più?Lucas McCarthy non solo è più affascinante che mai, ma è anche diventato un uomo di successo, con una fiorente attività e persino un cane simpaticissimo. Rivederlo è un duro colpo per la già bassa autostima di Georgina, e oltre a sottolineare l’incertezza del suo burrascoso presente riporta in superficie un penoso segreto del passato. Soltanto lei sa che cosa è successo dodici anni prima, e perché da allora i ricordi non hanno mai smesso di tormentarla. Ma forse non è troppo tardi per la verità… e nemmeno per una seconda chance con l’unico uomo che abbia mai veramente amato.

RECENSIONE 

Ti sei scordato di me? è il primo romanzo che leggo di questa autrice di cui ho sentito tanti pareri positivi sia in Italia sia tra le pagine straniere. Sicuramente è un testo che mi è piaciuto molto per la sua capacità di unire le atmosfere di una commedia romantica ad argomenti piuttosto complessi e delicati da trattare e che portano il lettore ad emozionarsi tra le sue pagine. E' un libro che per quanto lo abbia apprezzato davvero molto, ho avuto qualche problema a continuarne la lettura e me lo sono portato dietro per parecchi giorni: penso che sia stata una cosa mia, perché il romanzo è interessante, ma l'ho iniziato in un momento sbagliato in cui ero quasi entrata in blocco del lettore, sperando di trovare una lettura molto leggera, mentre questa ha anche degli elementi impegnativi. O forse è colpa un po' dello stile di narrazione alquanto particolare, mi spiego meglio: è narrato in prima persona dalla protagonista però ci sono molti flashback che vengono inseriti intervallando la narrazione, secondo un modo di fare che mi ha fatto pensare a una sorta di flusso di coscienza, pensieri che si accavallano, comportamenti della vita quotidiana che vengono spiegati richiamando eventi passati decisivi. Questa cosa mi ha un po' bloccato la scorrevolezza perché l'ho trovato a volte eccessivo. Però è un testo che merita davvero molto e questa potrebbe essere stata solo una mia sensazione.

lunedì 6 luglio 2020

Recensione "Sei tutti i miei sbagli" di Penelope Ward

Buongiorno lettori. E' giunto il momento di dirvi che ne penso di un carinissimo romance che ho letto per una nuova tappa di Trash Time tour insieme a ValeryTiKappa e Psiedoll, le mie compagne di sclero su instagram. Il romanzo scelto è Sei tutti i miei sbagli di Penelope Ward edito Newton Compton che ringrazio per avermi omaggiato di una copia.

Titolo: Sei tutti i miei sbagli
Autrice: Penelope Ward
Casa editrice:Newton Compton 
Serie: Forbidden Romance #2
Genere: Romanzo rosa, contemporary
Pagine: 320
Prezzo: 9,90

TRAMA
Dopo essere stata scaricata dal suo ex, Chelsea Jameson non desiderava altro che pace e tranquillità per curarsi le ferite. E invece si ritrova a fare i conti con un nuovo, insopportabile vicino di casa: non solo Damien ha due cani che abbaiano in continuazione, ma assomiglia anche in modo fastidioso all'uomo che le ha spezzato il cuore. L'unica possibilità per Chelsea è ignorarlo, far fnta che non esista. E ci riesce alla grande, almeno fno a quando una notte non lo sente ridere dall'altra parte del muro nella sua camera da letto e realizza con orrore che il vicino ha appena ascoltato l'intera sessione telefonica di Chelsea con il suo terapista. Una sessione, neanche a dirlo, in cui spiattellava ad alta voce tutti i suoi segreti più inconfessabili. Da quel momento Damien si sente autorizzato a sommergerla di pareri non richiesti sulla sua vita sentimentale. Il problema è che più passa il tempo e più Chelsea, suo malgrado, si rende conto di essere attratta da lui. Se vuole proteggere il suo cuore già duramente messo alla prova, deve stare molto attenta a non lasciarsi coinvolgere...

RECENSIONE 

Questo volume è il secondo di una serie di autoconlusivi collegati. Io non ho letto il primo che era uscito anni fa con la casa editrice Tre60 che da quello che ho capito aveva come protagonista secondaria proprio Chelsea, nonostante ciò non ho avuto problemi con questo testo, magari si perde un po' di background, ma nulla di che. Questo libro avrà anche vari difetti e sarà pieno di cliché stile storia di Wattpad , ammetto al 100% di essere stata troppo buona con la valutazione finale, ma non posso farci nulla. Nel suo disagio mi è piaciuto molto e sopratutto mi ha sbloccato perché l'ho letto in poco più di una serata, quando erano un paio di giorni che facevo fatica a leggere oltre due/tre capitoli di ogni romanzo. Insomma un po' di sano trash drama fa sempre bene all'anima amante dei romance. 


domenica 5 luglio 2020

Recensione "Hate That I love you" di Debora C. Tepes

Buongiorno lettori, come state? Dopo tremila cambi di programma finalmente è online la mia recensione di Hate That I Love You, l'ultimo romanzo pubblicato in self da Debora C. Tepes con questa cover  bellissima che sembra disegnata e pitturata a mano.

Titolo:i Hate That I Love You
Autrice: Debora C. Tepes
Casa Editrice: Autopubblicato
Genere: New Adult Romance
Pagine: 380
Prezzo: 9,90

TRAMA
Houston, Texas. Stafford High School.Max Rivera, giovane promessa dell’atletica leggera, non ha mai sopportato Brandon Walker, il quarterback più affascinante della scuola, e avrebbe volentieri continuato a ignorarlo se non fosse che sua cugina Sofia, con la quale condivide gran parte della sua vita, ha deciso di fidanzarsi proprio con lui. Max conosce i tipi come Walker e sa perfettamente che farà soffrire Sofia, rovinandole proprio l’ultimo anno di liceo, quello che per tutti dovrebbe essere memorabile. Così, con l’aiuto del suo migliore amico Brett, decide di ordire una strategia per allontanare una volta per tutte Brandon e Sofia. La vita, però, sembra avere un piano tutto suo col quale Max dovrà scendere a patti...
Brandon Walker è tra i ragazzi più desiderati della scuola, ma ha un lato oscuro che non tutti sono in grado di intuire. Max, però, non è come gli altri.Lei ha provato sulla sua pelle il calore bruciante dell’oscurità che si addensa nell’animo di Brandon, ed è per questo che non riesce a provare altro che odio e rancore, nei suoi confronti.Tra durissimi allenamenti sotto il sole cocente del Texas e sguardi di fuoco lanciati nei corridoi della scuola, Max e Brandon continuano a incrociarsi e a perdersi, a insultarsi e a ferirsi con tutte le armi a loro disposizione, finché la vita non li porrà di fronte alla scelta più dura: perdonare o vendicarsi. Lasciarsi andare alle spire travolgenti della passione o lottare con tutte le proprie forze per continuare a nascondersi dietro lo scudo dell’odio.

RECENSIONE

Ho iniziato questo libro con altissime aspettative perché conteneva alcuni degli elementi che adoro di più in un romanzo rosa: una ship enemies to lovers e un contesto "sportivo", perché anche se nella vita sono l'antisportiva per eccellenza, adoro questo tipo di sfondo a delle vicende d'amore adolescenziali. E' il primo libro che leggo di questa autrice e sono rimasta abbastanza soddisfatta dalla lettura, l'ho finito in pochissimo, grazie anche allo stile di scrittura fluido e la curiosità di vedere dove sarebbe arrivata a parare questa coppia che effettivamente ha tanta rabbia, angst, troppo vicino al confine di un sentimento profondo. Se amate un po' lo stile di Il mio splendido disastro o sopratutto della serie di Paper Princess o anche in parte After , questo romanzo presenta un po' quei vibes.

mercoledì 1 luglio 2020

Che cos'è il genere Chick Lit - BLOG TOUR " Otto settimane per cambiare vita"di Beth O'Leary

Buongiorno lettori. Nuova settimana e nuovo bellissimo tour per presentarvi una delle nuove uscite targate Mondadori che ringrazio per avermi fatto organizzare il tour e per avermi inviato una copia di Otto settimane per cambiare vita, il nuovo romanzo di Beth O'Leary che ha conquistato il pubblico straniero. Io non ho resistito e in pochi giorni ho già finito di leggerlo, ma la recensione arriverà settimana prossima. Oggi vi parlo dell'argomento che ho scelto per questo tour, ossia farvi una breve introduzione al genere CHICK LIT/ Commedia romantica. Ma in tanto ecco tutte le informazioni su questa nuova pubblicazione.

Titolo: Otto settimane per cambiare vita
Autrice: Beth O'Leary
Casa Editrice: Mondadori
Genere: Romance Chick Lit
Pagine: 348
Prezzo: 18,50
TRAMA

Dopo essere andata completamente in tilt durante un'importante presentazione di lavoro, a Leena viene "suggerito" dall'azienda di prendersi due mesi sabbatici. Ha sicuramente bisogno di riposo e decide di rifugiarsi in campagna a casa di nonna Eileen, una donna forte e vivace che vorrebbe tanto trovare un nuovo amore, nonostante l'età. Ma il minuscolo paese dello Yorkshire dove abita non offre un ampio ventaglio di scapoli papabili. È così che a Leena viene un'idea: scambiarsi la casa con la nonna per due mesi. Nonna Eileen può andare a vivere nel suo appartamento di Londra dove ha più possibilità di incontrare un uomo interessante, mentre Leena si ritirerà in campagna. Ma cambiare luogo non sempre equivale a intraprendere avventure elettrizzanti. Leena deve destreggiarsi tra una combriccola di anziani petulanti e le insistenze dell'insegnante della scuola - non male, a dire il vero - mentre nonna Eileen è alle prese con i suoi nuovi giovani coinquilini e gli appuntamenti online...

IL GENERE CHICK LIT

Chick Lit è l'abbreviazione del termine inglese Chicken Literature, ossia letteratura per pollastrelle, nome coniato intorno agli anni 2000 in parte in senso dispregiativo come notiamo  appunto della scelta della parola per riferirsi al genere femminile. Si tratta di una tipologia di romanzi che probabilmente tutti conoscono e che hanno letto almeno una volta nella vita, senza sapere quale fosse la precisa categoria letteraria di riferimento. Io stessa soltanto due anni fa mi sono imbattuta per caso in un'opera di Anna Premoli, una delle capostipiti italiane del chick lit e ho scoperto questo intero filone di romanzi che altro non sono che la versione scritta delle tipiche commedie romantiche uscite al cinema sopratutto tra il 2000 e il 2010.