lunedì 27 gennaio 2020

RECENSIONE "ELIZA" di Sara Caporilli

Buongiorno lettori. Come stanno andando le vostre letture? Io devo dire alla grande visto che sembra che sono uscita definitivamente dal blocco del lettore e gli ultimi romanzi che ho letto sono uno più bello dell'altro. Un esempio è Eliza di Sara Caporilli, edito Newton Compton che ringrazio davvero moltissimo per questa collaborazione. Ve ne volevo parlare da un po' e finalmente vi posso dire che ne penso.

Titolo: Eliza
Autrice: Sara Caporilli
Casa Editrice: Newton Compton 
Genere: Romanzo Rosa Storico
Pagine: 574
Prezzo: 12,00

TRAMA
La giovane Eliza non ha mai conosciuto la libertà. Vive segregata e alla mercé del suo padrone, il re della contea di Laschcote. Le uniche persone che le è permesso frequentare sono la sua balia e un prete. Ha provato a fuggire, ma il tentativo è miseramente fallito. Più che vivere, Eliza sopravvive, almeno finché non incontra Leonard, un giovane e affascinante comandante, che le permetterà finalmente di scappare. In fuga insieme a lui verso il regno di Tingcote, Eliza scoprirà chi è e quanta forza si nasconde in lei. Ma quello che nessuno dei due sa è che ci sono dei segreti che stanno per venire alla luce, in grado di mettere a rischio le loro vite e persino il forte sentimento che hanno cominciato a nutrire l'uno per l'altra.

RECENSIONE


Eliza è un romanzo che mi ha davvero sorpreso in senso molto positivo. Sapete che leggo molti romance, ma di solito non mi avvicino al genere tendente allo storico perché non mi viene proprio l'impulso di recuperare romanzi di questo tipo. Non è che non mi piacciano, ma per qualche motivo vado a preferire sempre altro sia nei libri sia nelle serie tv. Tuttavia, avevo promesso che quest'anno mi sarei buttata un po' su letture diverso dal solito e quando la Newton mi ha proposto questo titolo davvero interessante, ho deciso di provarci. Eliza è un bel mattoncino fitto fitto, una storia complessa, ma allo stesso tempo semplice, un testo realistico, spesso spietato a causa dei terribili eventi che coinvolgono la protagonista, ma anche un po' favoleggiante per la presenza di un  pizzico di romance.

E' un volume che, nonostante la mole, non perde mai il ritmo incalzante, persino nelle scene più lente e solo di passaggio, il testo riesce ad essere coinvolgente ed intrigante: il lettore è sempre più interessato a scoprire dove l'autrice voglia andare a parare, vuole capire come mai questa ragazzina si è trovata in questa particolare situazione che va oltre un'ingiustizia qualunque e quali sono i tanti segreti del suo passato e del suo futuro. Lo stile di scrittura di Sara Caporilli è raffinato, delicato, ma d'impatto, davvero notevole per di più considerando che è  un'opera di esordio, cosa che sinceramente non mi sarei aspettata. Anche i personaggi sono complessi e ben costruiti, la trama non è la storia già sentita tante volte, ma si fa carica di colpi di scena inaspettati.

Eliza non è un testo facile da digerire, la storia d'amore non è per niente il centro della storia anzi è solo una delle tante tematiche che vengono sviluppate, come è normale che sia visto che questo sentimento è una delle forze che guida ogni vita umana. Il romanzo ci parla di temi difficili, di violenza fisica e psicologica, della condizione sottomessa della donna, di giochi di potere, di ingiustizie sociali, di perdita, ma anche del coraggio di una singola donna, del suo rialzarsi e del voler riscattarsi dalle sorti avverse di un mondo che non le ha donato molti motivi per essere felice. E' un volume emozionante, che ci fa soffrire e vivere ogni emozione con una protagonista forte che ha imparato a convivere con le sue cicatrici, ma anche trovare una speranza in tanta oscurità. 

Perchè Eliza è solo una ragazza di vent'anni che ha vissuto tutta la sua vita rinchiusa in una stanza del palazzo al servizio di un re spietato, ossessionato da lei per qualche assurdo motivo, una fanciulla spezzata, costretta ad essere la sua concubina fin da piccola, cresciuta sotto le minacce e le torture del suo padrone. Una ragazza però che ha conservato la sua forza e che un giorno riesce a fuggire dalle prigioni grazie a un conte di una delle quattro regioni del regno, Leonard, giunto sottocopertura per una festa con lo scopo di salvare un prigioniero e che, vedendo la sua scintilla, decide di aiutarla e di donarle un futuro migliore. 

Ma nulla è così semplice, la vita di Eliza è governata da destini più grandi, tanti segreti del passato pronti a venire a galla, tante sofferenze che cercano di allontanarla da quella che poteva essere la sua nuova vita, dandole un ruolo centrale per il fato di tutto il regno. Accanto a loro un ruolo centrale lo avrà Accursio, un uomo brusco, che ha sofferto anche lui le torture del tiranno, un guerriero valoroso e si scoprirà essenziale nella storia della giovane,

Un testo incalzante e che mette ansia al lettore per sapere di più, per scoprire la verità; molto bella anche l'edizione sia per la cover sia per la mappa iniziale. Devo dire che mi è piaciuto moltissimo, mi ha ricordato un po' The Queen of the Tearling senza la parte fantasy e lo consiglio anche a chi di solito non legge questo genere.

VOTO
⭐️⭐️⭐️⭐️.5

domenica 26 gennaio 2020

RECENSIONE "CI VEDIAMO DOMANI SE NON PIOVE" di Joanne Bonny

Buona domenica lettori. Oggi vi parlo di una delle uscite di Gennaio che aspettavo di più. Si tratta del nuovo romanzo di Joanne Bonny, Ci vediamo domani se non piove, edito ovviamente Newton Compton che ringrazio per avermi spedito una copia del libro. Bando alle ciance, parliamo di questa bellissima commedia romantica.

Titolo: Ci vediamo domani se non piove
Autrice: Joanne Bonny
Casa Editrice: Newton Compton
Genere: Commedia Romantica, ChickLit
Pagine: 279
Prezzo: 9,90

TRAMA
Ma dai, che sarà mai organizzare una mostra di un artista ucraino sconosciuto che ritrae solo animali spappolati? In fondo sei la direttrice della nuova galleria di arte contemporanea in Brera a Milano e questa mostra sarà solo... determinante! Non è facile addormentarsi quando i pensieri si scontrano e rimbalzano come tante palline di un flipper, e la testa di Sara sta letteralmente andando in tilt. E come se non bastasse l'ansia da inaugurazione, ci si è messa anche sua madre, che vuole trovarle un fidanzato... Proprio a lei, che sogna l'amore quello vero, romantico, con la A maiuscola, quello che capita una volta sola nella vita. Se e quando, però, non è dato saperlo... La sera dell'inaugurazione è arrivata e Sara non deve distrarsi se vuole che tutto vada per il verso giusto... ma chi è quel tipo che sta denigrando senza mezzi termini le opere esposte facendo ridere tutti? No, no, Sara, non è così che doveva andare...

RECENSIONE

Che le commedie romantiche siano diventate uno dei miei generi preferiti ormai credo sia risaputo ovunque,  quindi lo so che tutti voi stavate aspettando il momento in cui vi avrei postato la recensione di questa opera. Appena ho scoperto che usciva un nuovo romanzo della Bonny (dalla cover super pink tra l'altro quindi perfetta per il mio feed di instagram), ho esultato come una fangirl perciò non potevo farmi sfuggire l'occasione di leggerlo. Ho letteralmente amato Ho sposato un maschilista, libro che è entrato nella mia top Romance preferiti del 2019 e nella classifica dei libri che mi hanno fatto ridere di più in assoluto, quindi le mie aspettative per Ci Vediamo Domani se non piove erano davvero a mille. Sono rimasta delusa? Assolutamente no. Ho adorato il libro? Ovviamente, l'ho finito in meno di ventiquattro ore, visto che dovevo sapere subito cosa succedesse,tuttavia ammetto che avevo un'idea diversa di come si sarebbe svolto e dello stile.

Se con la sua opera di esordio l'autrice aveva puntato tutto su un chick lit sopra le righe, volutamente esagerato nella comicità, un romance trashissimo, ma bellissimo, questa nuova uscita è più "sobria" e sentimentale, è una commedia romantica con un fascino un po' vintage, una storia che ricorda i film rom-com che ci sono rimasti nel cuore, divertenti sì, ma più sognanti, con quel tocco di favola da musical. Si tratta, infatti, di un contemporary Romance che ricalca lo stile di Anna Premoli, autrice che amo moltissimo. Al centro abbiamo un bellissimo hate to love, una coppia improbabile che, tuttavia, fa scintille e che nonostante sembrino a mala pena sopportarsi, diventeranno affiatati pagina dopo pagina, colpa sopratutto di certe lezioni di ballo.

Ambientata nella città di Milano e in particolar modo a Brera, da un lato abbiamo Sara Hall, figlia di una famosa cantante country americana, una giovane intraprendente che lavora in una galleria d'arte appena aperta e che si deve occupare della nuova mostra, un evento in cui verranno esibiti dei quadri piuttosto particolari e non esattamente di buon gusto, ma il suo lavoro è convincere l'elite della zona a puntare su di loro. Sara, bella e con la battuta sempre pronta, è una romanticona che sogna l'amore con la A maiuscola, non è pronta a buttarsi sul primo che passa perché sogna il magico colpo di fulmine di cui le ha sempre parlato l'amata nonna.

Dall'altro lato abbiamo il bello e cinico Diego Ferrari, procacciatore di affari, uno dei migliori del campo, pronto a tutto per il suo lavoro e la cui strada si incontrerà per ben due volte con quella della protagonista. I due si ritrovano fin da subito a battibeccare, sono uno il polo opposto dell'altra, ma la chimica è evidente. Non voglio dirvi molto della trama, perché ci sono varie sorprese, ma diciamo che Diego sarà in parte responsabile della disfatta dell'evento di apertura della galleria e perciò si troverà a dover un favore alla protagonista; Sara lo riscuoterà con grande strategia in un modo improbabile: essendosi fatta leggere il destino da un'indovina, si deve preparare in modo perfetto per il grande giorno in cui incontrerà l'uomo dei suoi sogni e per fare ciò deve imparare a ballare il tip tap, come la sua amata nonna e come i protagonisti dei suoi film preferiti, ma ha bisogno di un compagno e chi meglio di colui che si deve sdebitare?

Coppia hate-to-love e slow burn, scene divertenti con un mix di eventi da grande film e scene di vita quotidiane, scrittura scorrevole e coinvolgente, tutti elementi base di una storia che ho davvero adorato e in cui un elemento fondamentale è giocato anche dal ruolo del destino. L'unico motivo per cui non ho dato punteggio pieno è perché avrei voluto qualche pagina in più su questa coppia, qualche scena aggiuntiva sopratutto sul finale per vederli finalmente felici e insieme.

Un romanzo per ridere e sognare, consigliato a tutti, ma sopratutto a chi ama i film di questo tipo, a chi vuole approcciarsi per la prima volta a un romance e ricerca una storia romantica ma non di quelle piccanti.

VOTO
⭐️⭐️⭐️⭐️.5

sabato 18 gennaio 2020

RECENSIONE "THE WINNER'S KISS- IL BACIO" di Marie Rutkoski

Buongiorno lettori e ben trovati. Oggi vi parlo del capitolo finale di una serie che mi ha rapito il cuore per la sua particolarità. Si tratta di The Winner's Kiss- il bacio di Marie Rutkoski edito Leggereditore che ringrazio moltissimo per la copia. La recensione è spoiler free, ma potrebbero esserci piccoli riferimenti ai capitoli precedenti della serie, quindi attenti se non avete letto nulla. Nel frattempo se volete rinfrescarvi la memoria trovate la mia recensione del secondo volume cliccando qui, purtroppo il primo l'ho letto prima di aprire il blog, ma magari scriverò una piccola review appena ho tempo.

Titolo: The Winner's Kiss- il bacio 
Autrice: Marie Rutkoski
Casa Editrice:Leggereditore
Serie: The Winner's Curse #3
Genere: YA Fantasy, Distopia
Pagine: 348
Prezzo: 14,90

TRAMA
La guerra è cominciata. Arin ne è al centro a fianco a nuovi alleati dei quali non si può fidare per combattere contro l’impero. Anche se si è convinto di non amare più Kestrel, Arin non l’ha dimenticata, come non ha dimenticato chi è diventata: il tipo di persona che ha sem¬pre disprezzato. Ha tenuto più all’impero che alla vita di persone innocenti, e certamente più che a lui.
O almeno, questo è quello che crede...
Nel gelido Nord, intanto, Kestrel è prigioniera in un brutale campo di lavoro. E mentre cerca disperatamente un modo per scappare, vorrebbe che Arin sapesse quello che ha sacrificato per lui. Vorrebbe farla pagare all’impero per quello che le è stato fatto. Ma nessuno ottiene quello che vuole solo desiderandolo.
Mentre la guerra si fa più intensa, entrambi scoprono che il loro mondo sta cambiando in modo irreversibile. L’Est è in guerra con l’Ovest e loro sono nel mezzo.
Con così tanto da perdere, chi può vincere davvero?
Dopo l’intrigo e il pericolo di The Winner’s Curse. La maledizione, dopo la rivoluzione e il romanticismo di The Winner’s Crime. La vendetta, ecco il terzo e ultimo volume di The Winner’s, trilogia bestseller per il New York Times.

RECENSIONE

Che dire se non che non capisco come mai si parli così poco di questa serie in Italia, penso sia proprio una delle saghe più sottovalutate degli ultimi anni e che merita assolutamente più lettori, motivo per cui spero di convincervi a dare una possibilità a the Winner's Curse. Motivo numero uno: le copertine sono da urlo, io le adoro tantissimo, sorvoliamo sul fatto che ci siano stati un po' di problemi nella pubblicazione del cartaceo e nelle loro altezze, ma almeno finalmente abbiamo in Italia la saga completa. Motivo numero due: è difficile capire il genere in cui inserirlo perché è classificato come fantasy, ma ha poco di "soprannaturale", è più uno Ya con elementi da distopia, ma allo stesso tempo una "rivisitazione storica romanzata" poichè il mondo letterario è molto simile a quello dell'Impero Romano, con il suo sistema "guerriero", gli schiavi e le lotte civili, ma dobbiamo considerare che oltre gli intrighi politici, è davvero centrale la storia d'amore tra i protagonisti, un po' alla "romeo e giulietta". 

Terzo motivo, appunto tutti i personaggi sono fantastici, sopratutto Kestrel che è una badass con l'amore per la musica e la strategia militare e Arin che vi farà innamorare per il suo mix di atteggiamento schivo e dolcezza, poi anche la ship nell'insieme è degna di nota. Lo stile dell'autrice è molto scorrevole, elegante e intenso, con la giusta dose di descrizioni e riflessione, azione, complotti politici e momenti di vita quotidiana. Il romanzo utilizza la terza persona e due punti di vista che si alternano, essenziali sopratutto nella prima parte del testo dove i main characters sono separati.

The Winner's Kiss inizia esattamente dove ci eravamo fermati, che se ricordate era un finale a dir poco sconvolgente: Kestrel viene scoperta e condannata dallo stesso padre e dall'imperatore come traditrice nei campi di schiavi alle miniere. Seguiamo passo passo il suo cambiamento, la sua sofferenza, il modo in cui viene piegata dalle avversità, ma allo stesso tempo rimane una piccola scintilla del suo cuore da guerriera. Arin, invece, pronto a mettersi a capo della ribellione, era riuscito finalmente ad avere l'appoggio della famiglia reale di un paese vicino e insieme al divertente Roshar (un personaggio secondario che adorerete) è pronto alla guerra. 


Due figure che hanno sofferto in modo diverso, ma che hanno un legame unico, due persone che saranno la base di un cambiamento del paese interno, appartenenti a fazioni diverse, ma con unica visione della vita. Due nemici, alleati, amici e poi amanti, quando si renderanno conto della forza del loro sentimento, nonostante i tanti ostacoli che dovranno affrontare e la costante presenza di questioni di vita e di morte. Questa è una degna conclusione per una serie magnifica, un romanzo che fa provare tantissime emozioni, ci fa soffrire con i protagonisti e ci fa amare una trama ricca di colpi di scena. 

Devo dire che avevo temuto per il peggio vista la situazione, mentre, invece, sono rimasta super soddisfatta dalle scelte dell'autrice e da come sono cresciuti i vari personaggi passo dopo passo. Quindi fatemi un favore e leggete questa trilogia meravigliosa.



VOTO
⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

venerdì 17 gennaio 2020

RECENSIONE "L'IMPERO DELLE TEMPESTE" di Sarah J. Maas

Buongiornissimo lettori. Oggi vi parlo del nuovo capitolo uscito in Italia di una delle serie fantasy più amate di questi anni: L'impero delle Tempeste di Sarah J. Maas edito Oscar Vault che ringrazio sempre di cuore per avermi omaggiato di una copia. Che dire se non BELLISSIMO! Ve ne parlo davvero in modo veloce perché ci sono troppi spoiler da fare essendo il  5 libro e so che non vi piacciono le recensioni così. Inoltre, è quel genere di testo da prendere a scatola chiusa per apprezzarlo veramente al meglio. Se non conoscete ancora la serie, leggete la mia recensione del primo libro qui.

Titolo: L'impero delle Tempeste
Autrice: Sarah J. Maas
Casa Editrice: Mondadori- Oscar Vault
Serie: Throne of glass #5
Genere: Young Adult Fantasy
Pagine: 682
Prezzo: 17,00



TRAMA
La lunga strada dall'omicidio al trono è appena cominciata per Aelin Galathynius, l'ultima discendente della sua casata, la principessa perduta di Terrasen che in molti conoscono come Celaena Sardothien. I regni di Erilea stanno andando in frantumi attorno a lei. Per salvare coloro che ama dalle forze dell'oscurità, dovrà allearsi con i suoi nemici. Mentre la guerra incombe all'orizzonte, l'unica speranza di salvezza risiede in una tenace ricerca che potrebbe mettere fine a quanto Aelin ha di più caro.

TRAMA

Come sapete l’anno scorso ho iniziato recuperare la serie di THRONE OF GLASS (trovate tutte le recensioni sul blog e nell’hashtag su instagram) e devo dire che il mio amore verso le sue storie non fa che aumentare sempre di più. I suoi sono fantasy ricchi di avventura e magia con in primo piano le creature dei “fae”. Tog è una storie complessa e in continua evoluzione, i suoi libri sono dei veri mattoncini e lo sappiamo ormai che le prime 100 pagine sono sempre piuttosto lente e statiche, finché andando avanti la trama esplode nella sua bellezza, arrivando a un finale che lascia sempre il lettore a bocca aperta e nel pieno dell’adrenalina. Sono romanzi che catturano i lettore fin dalle prime righe, ricchi di colpi di scena e tante piccole sottotrame che si incastrano in modi imprevedibili e che arriviamo a comprendere solo quando tutto è già accaduto, perché diciamo che la protagonista Aelin ha questo “vizio” di tenere tutti all’oscuro dei suoi piani.  

L’impero delle tempeste è il quinto volume e devo dire che per ora è il mio preferito. L’ho trovato davvero perfetto, forse uno dei migliori Young Adult Fantasy mai letti. Mi ha rapito nel suo mondo, mi ha fatto venire gli occhi a cuoricino, mi ha messo ansia per il futuro dei personaggi e mi ha lasciato con il cuore spezzato e le lacrime per un finale davvero devastante.  Si tratta di un testo corale e ci sono tanti punti di vista e trame in parallelo che vanno ad unirsi negli ultimi capitoli grandiosi.  I personaggi sono grandiosi, a tutto tondo e il vero tocco di casse della Maas sono le SHIP.  MA DI COSA PARLIAMO?! Rowan e aelin, Dorian e Manon, Elide e Lorcan, Aedion e Lysandra cioè le ho adorate tutte.  Poi vabbè come si fa a non amare Aelin super badass e poi Manon in questo libro è incredibile. Insomma un romanzo da 5 ⭐️ Proprio il fatto che unisca alla grandiosità di un fantasy una grande dose di Romance e quel pizzico di trash, è l’elemento che mi fa amare i suoi romanzi come non mai.

VOTO
⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

RECENSIONE "LA DISTANZA TRA ME E TE " di Lucrezia Scali

Buongiorno lettori. Oggi vi parlo di un romanzo rosa che ho letto proprio qualche giorno fa, La distanza tra me e te di Lucrezia Scali e di cui in queste settimane leggere il sequel uscito a distanza di anni e che l'autrice davvero gentilissima mi ha mandato. 

Titolo: La distanza tra me e te 
Autrice: Lucrezia Scali 
Casa Editrice: Newton Compton
Genere: Romanzo Rosa
Pagine: 288
Prezzo: 9,90

TRAMA
Isabel abita a Roma, è poco socievole, precisa e abituata a programmare ogni dettaglio della sua vita, non sopporta le sorprese e non le piace cambiare i suoi piani all'ultimo momento. Andreas vive in un piccolo bilocale a Torino, gestisce l'officina del padre, ama la compagnia, il rischio e l'avventura. Due mondi incompatibili, uniti solo da un particolare: la passione per i cani. Ed è proprio quando li accompagnano a una gara che Isabel e Andreas s'incontrano. Quasi per gioco, iniziano a scriversi su Facebook. All'inizio brevi messaggi, che col tempo diventano frecciatine condite da ironia e malizia. E allora innamorarsi sarà un attimo. Sarebbe tutto perfetto, se non fosse che Isabel è sposata e Andreas è fidanzato. Il racconto di un amore scomodo, capace di usare l'autoironia come arma contundente. Perché il lieto fine, se ci sarà, avrà un prezzo per tutti.

RECENSIONE

Come tutti voi anche io accumulo libri su libri che non so quando leggerò e un esempio era “la distanza tra me e te” di Lucrezia Scali, comprato in offerta a inizio 2019 se non erro.  Quando ho scoperto che sarebbe uscito il seguito, ho deciso di metterlo finalmente in tbr e così una delle mie ultime letture è stata proprio lui a cui ho dato un voto alto e presto leggerò la nuova uscita. .
È il secondo romanzo che leggo di questa famosa autrice italiana e si conferma ancora una volta la sua bravura nello scrivere romanzi rosa che non sono la solita storia già sentita o almeno sottolineano una visione diversa. 

Questo è un romanzo che ti fa provare empatia verso un concetto con cui non si concorda mai, il tradimento che sia solo mentale o poi fisica e sopratutto ti fa anche shippare una coppia che in realtà sono da considerare “amanti”, i “cattivi” della situazione. La storia è narrata da due Pov, da un lato abbiamo Isabel, una mogliettina/casalinga perfetta che abita a Roma, dall’altro abbiamo Andreas, meccanico belloccio di Torino che finalmente si era fidanzato mettendo un po’ la testa a posto. I due si incontrano o meglio scontrano (visto che le prime impressioni sono l’opposto che felici) grazie a una passione comune: i cani e le gare di agility dog alle quali entrambi partecipano con gioia, essendo i loro due cani un elemento fondamentale delle loro vite. 

È così che iniziano a chattare su Facebook, all’inizio infastiditi e con dei battibecchi, ma poi i loro sentimenti a poco a poco cambiano in qualcosa di più, vedono nell’altro una persona con cui essere finalmente se’ stessi, peccato che entrambi amino i loro compagni. questa “sorta di relazione” a distanza può far male o bene, alimenta anche dei sentimenti di colpa ma allo stesso tempo una nuova positività nelle loro vite poiché l ricevere un messaggio di “buongiorno” diventa sintomo di grande gioia, fuori da una routine che li stava un po’ schiacciando. 
È un testo diverso, scorrevole, che fa emozionare il lettore, ma che fa anche arrabbiare. È un romanzo con un finale aperto che lascia così a bocca aperta. 

VOTO
⭐️⭐️⭐️⭐️