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domenica 22 novembre 2020

Recensione " Weird & Weirdo- va a finire che ti innamori " di Freya Dakets

Buongiorno lettori. Oggi vi parlo di un romanzo che ho adorato nella sua semplicità, Weird & Weirdo- va a finire che ti innamori. Ringrazio la casa editrice per la copia omaggio.

Titolo:
  Weird & Weirdo- va a finire che ti innamori
Autrice:  Freya Dakets
Casa Editrice: Leggereditore
Genere: Young Adult Romance
Pagine: 276
Prezzo: 14,50

TRAMA
L'adolescenza, si sa, è un gran casino. Specie quando ti chiami Mia Alfieri, da tutti soprannominata Mercoledì Addams, hai due genitori autori di romanzi gotici, una zia veggente e un'iguana come animale domestico. La situazione peggiora se hai una cotta per Giacomo, il ragazzo di quinta più bello della scuola che non sa nemmeno che esisti e messaggi con lui sotto anonimato. Peggiora al quadrato se il suddetto ragazzo deve interpretare il ruolo di Romeo e la tua migliore amica quello di Giulietta, in un modo in cui non si riesce più a distinguere la recitazione dalla realtà. E peggiora al cubo quando Damiano, dalla reputazione discutibile e purtroppo cugino di Giacomo, scopre il tuo segreto. Ma forse Mia non è l'unica a nascondere qualcosa e anche Damiano, sotto la veste da cattivo ragazzo, cela un segreto.
RECENSIONE

Dopo aver amato Fake Boy, avevo aspettative altissime su questo nuovo romanzo di Freya. Anche se non è uno YA mystery come l’altra sua opera che letto, Weird & Weirdo è un romanzo che ho amato e vi consiglierò in continuazione perché racchiude al suo interno tutte le cose che preferisco nei romance YA, a partire da una bellissima coppia hate to love. E' una lettura meravigliosa nella sua semplicità, dolce ma non smielato, divertente, ma non assurdo, insomma vi farà esclamare A D O R A B I L E. L’ho davvero divorato, non riuscivano a staccarmi dalle pagine e mi è partita la super ship fin dalle prime righe, grazie anche alla scrittura scorrevole dell’autrice e ai battibecchi continui tra i personaggi. 

martedì 20 ottobre 2020

Recensione " La casa di sale e lacrime" di Erin A. Graig

Buongiorno lettori. Oggi vi parlo di un romanzo che ho davvero amato e che vi conisglio assolutamente di recuperare al più presto. Si tratta di La Casa di Sale e Lacrime di Erin A. Craig, di cui ho ricevuto una copia omaggio dalla casa editrice che ringrazio moltissimo. Ma bando alle ciance, parliamone.

Titolo:  La Casa di Sale e Lacrime
Autrice:  Erin A. Craig
Casa Editrice:  Fanucci editore
Genere: Retelling, Ya Fantasy
Pagine: 324
Prezzo: 14,90
TRAMA
Annaleigh conduce una vita riservata e isolata a Highmoor nella casa di famiglia sulle coste rocciose di Salten, con le sorelle, il padre e una matrigna. Un tempo erano dodici, ma ora un inquietante silenzio rimbomba nelle grandi stanze, dopo che quattro vite sono state interrotte. Ogni morte è stata più tragica della precedente: un'epidemia, una caduta fatale, un annegamento, un tuffo insidioso... E nei villaggi circostanti corre voce che la famiglia sia stata maledetta. Ossessionata da una serie di visioni spettrali, Annaleigh è sempre più convinta che le morti non siano state solo un incidente. Tutte le notti fino al sorgere del sole le sue sorelle partecipano di nascosto a balli scintillanti, strette in eleganti abiti di seta e scarpine luccicanti, e Annaleigh non sa se cercare di fermarle o unirsi ai loro appuntamenti segreti per scoprire cosa sta succedendo. Perché con chi, o con cosa, stanno davvero ballando? Quando il coinvolgimento di Annaleigh con un misterioso ed enigmatico sconosciuto si intensifica, dandole nuovi elementi per scoprire la verità su ciò che sta distruggendo la sua famiglia, inizia una corsa contro il tempo per sciogliere l'oscuro enigma che coinvolge le sue sorelle, prima che venga rivendicata la prossima di loro.
RECENSIONE

Se non sapete ancora che cosa leggere nella settimana di Halloween, andate a comprare “La Casa di Sale e Lacrime” perché non ve ne pentirete. Si tratta di un testo autoconclusivo molto scorrevole, interessante e proprio particolare per la sua capacità di unire vari stili diversi: infatti, è Young Adult con tutti gli elementi magici di un Fantasy che si propone come retelling, ossia rivisitazione in chiave dark, creepy e mystery della fiaba delle “Dodici principesse danzanti” dei fratelli Grimm (che personalmente non conosco bene, quindi non mi chiedete quanto sia fedele all’originale) e ovviamente l’autrice non ci fa mancare anche un po’ di Romance (ammetto che avrei apprezzato un po’ di più attenzione alla storia d’amore, ma ho trovato le scelte estremamente coerenti con le dinamiche della trama). Se avete apprezzato le atmosfere di Spepsister, allora dovete leggere anche questo volume perché segue quella scia di retelling un po’ gotico, anche se qui c’è una trama molto più ricca di vene thriller ed elementi inquietanti come i fantasmi.

martedì 4 agosto 2020

Recensione "Lezioni di Bacio" di Kerstin Gier

Buongiorno lettori. Oggi vi parlo di una delle ultime uscite della Leggereditore che ringrazio per la copia. Si tratta di "Lezioni di Bacio" di Kerstin Gier, autrice famosa per aver pubblicato la trilogia delle gemme, una saga paranormal romance per ragazzi che avevo adorato

Titolo: Lezioni di Bacio
Autrice:  Kerstin Gier
Casa Editrice:  Leggereditore, Fanucci
Genere: Young Adult Romance
Pagine: 156
Prezzo: 12,00

TRAMA
Sissi ha sempre la battuta pronta, è sarcastica e cinica ma con i numeri è un vero disastro... E quindi è piuttosto impudente, impietosamente scarsa in matematica e perdutamente innamorata! Ma sfortunatamente, Constantin, il suo "ideale" principe azzurro, ha occhi solo per le ragazze più grandi e con più "esperienza" di lei. Davvero un peccato, perché quando a Sissi capita l'occasione di baciarlo, lei si rivela un vero disastro! Ma non finisce qui: lei ha un piano e farà fuoco e fiamme per ottenere informazioni "ultra sensibili" sull'argomento e studiarlo a fondo, grazie all'aiuto del suo amico d'infanzia Jacob, l'unico di cui si fida e che può aiutarla a fare un po' di pratica...

RECENSIONE

Questo romanzo è davvero adorabile, mi ha ricordato un po' i vibes di Tutte le volte che ho scritto ti amo, anche se dal punto di vista della trama si assomigliano molto alla lontana. E' uno Young Adult a tutti gli effetti, un testo che si avvicina quasi al confine del Middle Grade sia per l'età dei personaggi, che sono dei tredicenni, sia proprio per il linguaggio e l'evoluzione della storia che si concentra sul passaggio dalla fase bambino a quella delle prime esperienze amorose. E' una lettura super tenera, leggera, divertente e realistica, perfetta per l'estate e per un pubblico molto giovane, anche perché conta poco meno di 200 pagine, quindi lo si legge in pochissimo. Lo stile della Gier è molto semplice e scorrevole, non ci si annoia mai e anche se, magari alcuni aspetti potevano essere approfonditi un po' di più, l'ho trovato estremamente piacevole nella sua semplicità.

sabato 18 gennaio 2020

RECENSIONE "THE WINNER'S KISS- IL BACIO" di Marie Rutkoski

Buongiorno lettori e ben trovati. Oggi vi parlo del capitolo finale di una serie che mi ha rapito il cuore per la sua particolarità. Si tratta di The Winner's Kiss- il bacio di Marie Rutkoski edito Leggereditore che ringrazio moltissimo per la copia. La recensione è spoiler free, ma potrebbero esserci piccoli riferimenti ai capitoli precedenti della serie, quindi attenti se non avete letto nulla. Nel frattempo se volete rinfrescarvi la memoria trovate la mia recensione del secondo volume cliccando qui, purtroppo il primo l'ho letto prima di aprire il blog, ma magari scriverò una piccola review appena ho tempo.

Titolo: The Winner's Kiss- il bacio 
Autrice: Marie Rutkoski
Casa Editrice:Leggereditore
Serie: The Winner's Curse #3
Genere: YA Fantasy, Distopia
Pagine: 348
Prezzo: 14,90

TRAMA
La guerra è cominciata. Arin ne è al centro a fianco a nuovi alleati dei quali non si può fidare per combattere contro l’impero. Anche se si è convinto di non amare più Kestrel, Arin non l’ha dimenticata, come non ha dimenticato chi è diventata: il tipo di persona che ha sem¬pre disprezzato. Ha tenuto più all’impero che alla vita di persone innocenti, e certamente più che a lui.
O almeno, questo è quello che crede...
Nel gelido Nord, intanto, Kestrel è prigioniera in un brutale campo di lavoro. E mentre cerca disperatamente un modo per scappare, vorrebbe che Arin sapesse quello che ha sacrificato per lui. Vorrebbe farla pagare all’impero per quello che le è stato fatto. Ma nessuno ottiene quello che vuole solo desiderandolo.
Mentre la guerra si fa più intensa, entrambi scoprono che il loro mondo sta cambiando in modo irreversibile. L’Est è in guerra con l’Ovest e loro sono nel mezzo.
Con così tanto da perdere, chi può vincere davvero?
Dopo l’intrigo e il pericolo di The Winner’s Curse. La maledizione, dopo la rivoluzione e il romanticismo di The Winner’s Crime. La vendetta, ecco il terzo e ultimo volume di The Winner’s, trilogia bestseller per il New York Times.

RECENSIONE

Che dire se non che non capisco come mai si parli così poco di questa serie in Italia, penso sia proprio una delle saghe più sottovalutate degli ultimi anni e che merita assolutamente più lettori, motivo per cui spero di convincervi a dare una possibilità a the Winner's Curse. Motivo numero uno: le copertine sono da urlo, io le adoro tantissimo, sorvoliamo sul fatto che ci siano stati un po' di problemi nella pubblicazione del cartaceo e nelle loro altezze, ma almeno finalmente abbiamo in Italia la saga completa. Motivo numero due: è difficile capire il genere in cui inserirlo perché è classificato come fantasy, ma ha poco di "soprannaturale", è più uno Ya con elementi da distopia, ma allo stesso tempo una "rivisitazione storica romanzata" poichè il mondo letterario è molto simile a quello dell'Impero Romano, con il suo sistema "guerriero", gli schiavi e le lotte civili, ma dobbiamo considerare che oltre gli intrighi politici, è davvero centrale la storia d'amore tra i protagonisti, un po' alla "romeo e giulietta". 

Terzo motivo, appunto tutti i personaggi sono fantastici, sopratutto Kestrel che è una badass con l'amore per la musica e la strategia militare e Arin che vi farà innamorare per il suo mix di atteggiamento schivo e dolcezza, poi anche la ship nell'insieme è degna di nota. Lo stile dell'autrice è molto scorrevole, elegante e intenso, con la giusta dose di descrizioni e riflessione, azione, complotti politici e momenti di vita quotidiana. Il romanzo utilizza la terza persona e due punti di vista che si alternano, essenziali sopratutto nella prima parte del testo dove i main characters sono separati.

The Winner's Kiss inizia esattamente dove ci eravamo fermati, che se ricordate era un finale a dir poco sconvolgente: Kestrel viene scoperta e condannata dallo stesso padre e dall'imperatore come traditrice nei campi di schiavi alle miniere. Seguiamo passo passo il suo cambiamento, la sua sofferenza, il modo in cui viene piegata dalle avversità, ma allo stesso tempo rimane una piccola scintilla del suo cuore da guerriera. Arin, invece, pronto a mettersi a capo della ribellione, era riuscito finalmente ad avere l'appoggio della famiglia reale di un paese vicino e insieme al divertente Roshar (un personaggio secondario che adorerete) è pronto alla guerra. 


Due figure che hanno sofferto in modo diverso, ma che hanno un legame unico, due persone che saranno la base di un cambiamento del paese interno, appartenenti a fazioni diverse, ma con unica visione della vita. Due nemici, alleati, amici e poi amanti, quando si renderanno conto della forza del loro sentimento, nonostante i tanti ostacoli che dovranno affrontare e la costante presenza di questioni di vita e di morte. Questa è una degna conclusione per una serie magnifica, un romanzo che fa provare tantissime emozioni, ci fa soffrire con i protagonisti e ci fa amare una trama ricca di colpi di scena. 

Devo dire che avevo temuto per il peggio vista la situazione, mentre, invece, sono rimasta super soddisfatta dalle scelte dell'autrice e da come sono cresciuti i vari personaggi passo dopo passo. Quindi fatemi un favore e leggete questa trilogia meravigliosa.



VOTO
⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

martedì 28 maggio 2019

RECENSIONE " THE WINNER'S CRIME- la vendetta "

Buongiorno miei amati lettori. Oggi vi parla di lui, uno dei sequel che abbiamo più atteso in Italia e che, dobbiamo dirlo, ci ha fatto un po' pazientare e scalpitare, ma alla fine ce l'abbiamo fatta e l'attesa ne è super valsa la pena. Di cosa sto parlando? Ovviamente di The Winner's Crime - la vendetta di Marie Rutkoski ed edito dalla Leggereditore che ringrazio infinitamente per avermi omaggiato di una copia.  Una serie che vi conquisterà per prima cosa grazie alle copertine meravigliose, ma oltre a ciò si presenta come un piccolo gioiellino.  Vi ricordo che si tratta di un seguito, quindi se non avete letto il primo volume potreste trovare degli spoiler.

Titolo:The Winner's Crime - la vendetta 
Autrice: Marie Rutkoski 
Casa editrice: Leggereditore
Serie: The Winner's Curse #2
Genere: Ya Fantasy, distopico
Pagine: 304
Prezzo: 14,90

TRAMA
Un matrimonio reale è il sogno di ogni ragazza: sfarzo, festeggiamenti e balli fino all'alba. Ma non per la bella Kestrel, per la quale invece le nozze ormai prossime con il principe Verex rappresentano una gabbia che non le lascia via di scampo. Con l'avvicinarsi del matrimonio, vorrebbe ardentemente raccontare all'amato Arin la verità sul suo fidanzamento, se solo potesse contare su di lui... Ma di chi può ancora fidarsi, se non può credere neanche più a sé stessa? Spia in incognito alla corte imperiale, Kestrel è diventata una professionista dell'inganno: vive nella menzogna, per trasmettere informazioni agli herrani, il popolo che dovrebbe considerare suo nemico, ed è finalmente vicina a scoprire un terribile segreto. Nel frattempo Arin, che da semplice schiavo è diventato governatore di Herran, arruola alleati per allontanare dal suo Paese un pericoloso nemico ed è attanagliato dal sospetto che Kestrel sappia molto più di quanto dica, e che menta... La verità, però, può fare più male delle menzogne, e quando verrà a galla, Kestrel e Arin dovranno fare i conti con le conseguenze delle proprie scelte.



RECENSIONE
Ho iniziato questo libro ricordandomi relativamente poco del primo volume, se non al livello generico la trama, il fatto che lo avessi divorato in circa due giorni e che la protagonista mi aveva colpito per la sua astuzia e genialità mai sopravvalutata, cosa non facile da trovare ultimamente nei fantasy. Naturalmente è bastato leggere solo qualche capitolo per ri-inserirmi a pieno nelle vicende della storia e ritrovare tutto il coinvolgimento emotivo che mi aveva attirato nel primo romanzo e che mi aveva lasciato a bocca aperta sul finale inaspettato. Ebbene, posso dire di aver trovato questo secondo volume ancora più bello del primo, anche se le gioie per la coppia sono quasi inesistenti e il nostro cuoricino viene messo a dura prova, sopratutto con un finale cliffhanger che è assolutamente terribile e doloroso. Perchè gli autori ci devono torturare così e farci stare in ansia sul più bello? Io intanto vi ho avvertiti, speriamo bene per il loro futuro, ma sopratutto incrociamo le dita per avere presto la pubblicazione del terzo e conclusivo libro della trilogia in Italia.

The Winner's Curse è considerato un fantasy, anche se non ha nulla di soprannaturale o comunque che lo possa rimandare subito a questa categoria letteraria; secondo me è più da ritenersi come un distopico dall'ambientazione simile a quella della civiltà romana ai tempi delle conquiste territoriali del grande impero, in cui si dà grande spazio a protagonisti badass e super intelligenti, che cercano di manovrare il destino dei loro popoli, seguendo strategie complesse e pericolose, come in una partita di scacchi o meglio il gioco che l'autrice chiama "mordi e fuggi". Molto forte è anche l'elemento amoroso, rappresentato dal sentimento impossibile e combattuto che unisce i due protagonisti così distanti, ma allo stesso tempo così simili, due nuovi Romeo e Giulietta  che si trovano a far parte di schieramenti rivali, popolazioni che non potranno mai vivere pacificamente, sopratutto in seguito ai nuovi sconvolgimenti politici e sociali che tramite segreti e sotterfugi, stanno distruggendo il nuovo e precario equilibrio. 

Il worldbuilding geografico e politico che la scrittrice ha creato viene maggiormente approfondito in questo secondo libro, poichè questa volta ci si concentra molto di più sull'azione politica/militare, sulle alleanze segrete e sugli intrighi di corte. La cosa viene agevolata anche dal fatto che ci troviamo a seguire due punti di vista differenti, quello di Kestrel e quello di Arin, personaggi, che per gran parte dell'opera si trovano ad agire separati sia a livello di ambientazione sia a livello di decisioni tattiche. Questo sviluppo nella trama ci era stato già premesso a termine del La maledizione, nella quale scopriamo che la ragazza, per poter salvare la popolazione sottomessa all'impero che si era ribellata con a capo proprio il suo amato schiavo, Arin, ha deciso di rivolgersi direttamente all'imperatore, il quale contro le più probabili aspettative, accetta l'idea della figlia del generale: il regno diventerà sarà risparmiato da una sanguinaria repressione, diventando in gran parte autonomo al dominio imperiale, ma mantenendo una sua sottomissione per numerose questioni, come il pagamento di tributi. In cambio Kestrel, oltre a diventare ambasciatrice per la città nella quale era cresciuta, dovrà sposare l'erede al trono, per la gioia anche del valoroso padre. 

Nessuno però, nemmeno lo stesso ribelle sa il vero motivo per cui la giovane se ne è andata, tornando con un trattato che da un lato gli donava per cui aveva tanto lottato, dall'altro gli rapiva e distruggeva il cuore, che debolmente si era innamorato della coraggiosa principessa guerriera. Tutto il romanzo è intriso di struggimenti, incomprensioni, verità tenute nascoste nel nome di un bene più alto, tessere di un puzzle che piano piano cerca di essere ricostruito. Kestrel è una protagonista con i fiocchi, una stratega intelligente tanto da provare a tenere testo allo stesso imperatore, una spia che sacrifica ogni cosa per cercare di salvare chi ama; è una giovane che rinuncia a tutto e che soffre per le sue scelte, perennemente combattuta tra due fuochi, quello della sua educazione e del suo amore per il padre e quello, invece, che ha aperto gli occhi grazie all'amore, cogliendo l'ingiustizia, il pericolo e le bugie dietro la maestosità della reggia. 
Arin con il suo cuore spezzato sarà vittima di vari complotti, cercherà di fare tutto ciò che è in suo potere per proteggere la sua gente, ma non sa più di chi fidarsi, visto che è rimasto deluso persino dalla persona a cui aveva donato il suo cuore. Per tutto il romanzo cercherà di cogliere i dettagli che hanno portato la ragazza ad allontanarsi così, si infurierà, si illuderà che ci siano delle spiegazioni e, quando finalmente riesce a vedere oltre la nube di segreti, cogliendo la verità, rimarrà scottato ancora una volta a causa di ulteriori segreti nati per proteggere qualcuno.

Lo stile di scrittura della Rutkoski è incredibilmente scorrevole, semplice, ma non banale; la trama si fa sempre più intrigante con l'andare avanti delle pagine, cosa che porta il lettore a divorare interi capitolo senza accorgersene e, anche se in alcuni tratti può risultare frustante a causa dei segreti e dei vari colpi di scena che divideranno i due amati protagonisti, non si può fare a meno di voler scoprire quale sarà la loro sorte e il destino dei vari regni.  

VOTO
⭐️⭐️⭐️⭐️.5

venerdì 17 maggio 2019

RECENSIONE "LA MAGA TESSITRICE"

Buongiorno lettori! E' giunto il momento di parlarvi di uno degli ultimi romanzi che ho letto, La Maga Tessitrice della giovanissima Helena Paoli, che quasi tutti voi conoscerete già per il blog/canale youtube. Il libro è stato pubblicato dalla Fanucci editore che ringrazio mille per la gentilezza e per avermi omaggiato di una copia. 

Titolo: La Maga Tessitrice
Autrice: Helena Paoli
Casa Editrice: Fanucci editore
Serie: La figlia del cielo #1
Genere: Fantasy
Pagine: 368
Prezzo: 18,00

TRAMA
Aspasia ha diciotto anni e conduce un'esistenza tranquilla e solitaria, circondata dai libri e dai silenzi di suo padre. Dopo aver subìto un'aggressione, ha costruito un muro per proteggersi dagli altri, ripiegandosi su sé stessa e sul proprio amore per le parole. Per questo, pur essendo dotata di una vivida immaginazione, la ragazza intuisce il mistero all'origine dell'universo solo quando l'enigma si svela davanti ai suoi occhi: esiste un mondo parallelo, e un giovane dai capelli bianchi, di nome Septimus, è arrivato proprio da lì per reclamarla. Intrecciato con la nostra dimensione, c'è l'Altrove, una realtà governata da miti e magia. Lì, nonostante la reggenza del giovane erede imperiale Hadrianus, un dittatore sanguinario regna incontrastato, mentre infuria una guerra millenaria e un gruppo di donne cerca di mantenere l'ordine. Le chiamano Tessitrici, perché capaci di manipolare i fili di cui è intessuto il cosmo. Aracne, la più temuta fra loro, è morta, nel tentativo di restituire la libertà ai sudditi dell'Impero. E adesso Aspasia deve attraversare il velo fra le dimensioni e destreggiarsi nei difficili equilibri di corte per prendere il posto della famosa Maga Tessitrice perché le somiglia terribilmente e quello sembra essere il suo destino... Il primo capitolo de La figlia del Cielo, una saga fantasy intrisa di mito, magia e sentimenti.

RECENSIONE
"Ogni individuo valeva più di un concetto astratto,affascinante per il cuore umano perchè irrealizzato. Ne era convinta e se questo significava restare in quella dimensione più a lungo del previsto, non importava."

Quando Helena ha pubblicato sul suo blog la notizia dell'uscita in libreria di un suo romanzo con questa splendida cover, l'ho subito messo in wish list, convinta che potesse trattarsi di un buon fantasy e, infatti, così si è rivelato. Sappiamo tutti che è un genere molto complesso perché richiede tante attenzioni e ha bisogno non solo della costruzione di una buona trama e di grandi personaggi, ma sopratutto di un worldbuilding con i fiocchi, capace di distinguersi da tutti quelli che conosciamo e degno di affascinare il lettore. La questione è ancora più difficile se parliamo poi di giovani autori emergenti nei confronti dei quali il il pubblico è spesso restio ad avvicinarsi poiché il loro stile in molti casi può acerbo e le idee non vengono sfruttate al meglio. Per fortuna, questo è un esempio lampante che i pregiudizi non sono mai totalmente corretti. 

Nonostante il fatto che l'autrice sia alle prime armi nel campo dell'editoria, la sua storia è sviluppata benissimo, presentando un'idea molto originale che unisce un pizzico di magia all'idea di mito e di mondo romano, come una sorta di Retelling storico/fantasy ambientato in una linea parallela alla nostra realtà e in un tempo imprecisato ma che può essere considerato alternativo alla caduta della Repubblica di Roma con l'uccisione di Cesare e l'instaurazione del primo Imperatore. Inutile dire che, l'ambientazione è sicuramente una delle cose che mi ha colpito di più, sopratutto perché sapete quanto adori la mitologia.

Non voglio dirvi quasi nulla sulla trama dal momenti che vi consiglio di recuperare il romanzo e vi darò solo qualche opionione veloce sulla struttura. L'elemento fantasy è molto particolare con il suo riferimento a tutti mondi paralleli, tra loro concatenati da fili poiché il creatore e dio dell'universo non è altro che un grande Ragno, al cui servizio ci sono delle specie di sacerdotesse, le Tessitrici, in grado di cogliere i fili del mondo e di usare la magia: si avete capito bene, si parla anche di ragni, ma d'altronde lo stesso nome Aracne doveva rimandarvi a ciò. Tuttavia,  non vi impaurite, potete stare tranquilli visto che anche io sono abbastanza fobica per queste creature e non ci sono grandi scene che potrebbero traumatizzarvi.

"C'erano il bene e il male. ed erano uniti perchè 
era così che funzionava per le persone."

Helena ha già pubblicato altri due romanzi e forse questo le è stato molto d'aiuto per sviluppare una buona scrittura, capace di essere scorrevole e di invogliare il lettore ad andare avanti grazie giusta dose di descrizione, riflessione e azione. Si alternano vari punti di vista, ma principalmente si seguono le vicende del filone centrale, intervallato da alcuni sogni/flashback,  a cui si aggiungono, a partire da circa metà del libro, gli eventi di un giovane schiavo di nome Aetius, il quale avrà un ruolo fondamentale nel futuro. 
Per quanto riguarda i personaggi abbiamo la protagonista Aspasia che è una ragazza che è dovuta crescere in fretta e non ha nulla che la renda veramente felice, tranne forse i libri; quando viene catapultata in un altro mondo, dovrà fare i conti con tante questioni inaspettate e piano piano, nonostante l'abbia trovata a volte troppo passiva, inizia il suo cambiamento. Dall'altro lato abbiamo Aracne questa figura che compare sempre di sfuggita, la terribile maga di cui la straniera deve prendere il posto e che nonostante la sua assenza, continua a condizionare tutti gli eventi. Infine, ci sono i due personaggi maschili: da un lato c'è  Hadrianus, l'erede al trono con la sua grande complessità di sentimenti e le sue tantissime facce che nascondono segreti, un protagonista molto affascinate e di cui spero di scoprire di più ; dall'altro abbiamo Septimus, il fratello bastardo e schiavo del sovrano, quello che risulterà più protettivo con la ragazza, ma allo stesso tempo sarà sempre troppo condizionato dagli eventi passati per guardare oltre.

Possiamo dire che La maga Tessitrice sia l'esordio vero e proprio nelle grandi librerie e che il suo risultato finale sia ottimo. Non è un libro perfetto, ad esempio avrei preferito che alcune questioni e alcune scene venissero approfondite un po' di più e in alcune parti, sopratutto finali, il romanzo può essere leggermente confusionario e affrettato; forse anche i bellissimi personaggi avrebbero potuto essere analizzati un po' più a fondo visto che anche le loro relazioni hanno grande potenziale, ma, nonostante i piccoli difetti, il mio voto rimane comunque alto e non vedo l'ora di continuare la saga, sperando che il sequel venga pubblicato presto.

VOTO
⭐️⭐️⭐️⭐️