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venerdì 5 febbraio 2021

Recensione Come Uccidono le brave ragazze di Holly Jackson

Buongiorno readers, oggi vi parlo di un vero e proprio gioiellino, uno di quei libri che non si può fare a meno di amare se si segue questo genere letterario: si tratta di Come Uccidono le Brave Ragazze di Holly Jackson. Ringrazio la casa editrice per la copia omaggio.

Titolo:
  Come Uccidono le Brave Ragazze 
Autore:  Holly Jackson
Casa Editrice: Rizzoli
Genere: YA Mystery
Pagine: 464
Prezzo: 17,00 
TRAMA
Little Kilton, aprile 2012: Andie Bell, una delle ragazze più popolari della scuola, viene uccisa. O meglio, scompare, e il suo corpo non verrà mai ritrovato. L'assassino è Sal Singh, compagno di scuola e amico della vittima: la polizia e tutti in città ne sono convinti. Il suo suicidio a qualche giorno di distanza ha cancellato tutti i dubbi. Ma Pippa Fitz-Amobi, che al tempo dei fatti aveva dodici anni e che ora si prepara a fare domanda per il college, non ne è per niente sicura. Quando sceglie di studiare il caso come tesina di fine anno, comincia a scoprire segreti che qualcuno in città vuole disperatamente che rimangano tali. E se l'assassino fosse davvero ancora là fuori?
RECENSIONE

Questo libro mi ha rapito, rientra ad occhi chiusi tra la top 10 di Young Adult Mystery che ho letto in questi anni e sono certa che sarà anche nella mia lista letture preferite del 2021. Lo avevo già puntato in lingua inglese e sono troppo felice che la Rizzoli abbia deciso di portarlo in Italia, per di più con la copertina uguale all'originale e che rappresenta benissimo l'essenza del romanzo.
Per chi non ha ancora capito bene cosa sia questo sottogenere letterario, si tratta di uno stile di libri che riprendono la scia dei gialli, ma con protagonisti degli adolescenti, i quali saranno coinvolti ed a indagheranno su misteriose morti. 

sabato 9 gennaio 2021

Recensione - Fidati di me - di Valentina Camerini

Buongiorno lettori. Nonostante sia già passata più di una settimana dall'inizio di questo nuovo anno, io ho letto poco più di un titolo, ma la cosa positiva è che il romanzo in questione è stata una lettura incredibile. Si tratta di Fidati di Me di Valentina Camerini che ringrazio per avermi inviato una copia del romanzo.


Titolo:
 Fidati di me
Autore: Valentina Camerini
Casa Editrice: Rizzoli
Genere: YA Thriller
Pagine: 336
Prezzo: 16,00
TRAMA
A Hope non succede mai niente, Trinity ne è convinta. Quella cittadina, spersa nei campi dell'Arkansas, è perfetta per chi vuole un'esistenza semplice, monotona e pacifica, che scorre identica a se stessa tra distese di granturco, feste di paese e trebbiatrici. Lì si conoscono tutti, e tutti conoscono lei, la figlia dello sceriffo McKenzie. La trattano bene, addirittura con riguardo, ma lei ne ha abbastanza della provincia americana e delle sue giornate sempre uguali. Non intende invecchiare dov'è cresciuta; non si accontenta del destino che attende tante delle sue coetanee, felici di sposare il loro primo ragazzo e adeguarsi a ritmi immutati da generazioni. Per fortuna, è l'ultima estate che passerà lì: settembre è ormai alle porte, sta per iniziare l'ultimo anno di superiori. Poi si trasferirà, andrà all'università e potrà finalmente inseguire il suo sogno, diventare una giornalista. Si lascerà alle spalle quel posto in cui si crepa di noia. Questo, almeno, è il suo programma. Finché a Hope la morte non arriva davvero, e nel più orrendo dei modi. Grace Mitchel – la sua amica del cuore, l'unica che la capisca – è sparita. Di lì a poco, il cadavere della splendida ragazza viene ritrovato nel bosco: qualcuno l'ha uccisa e le ha amputato le affusolate mani da pianista. A quell'inquietante delitto ne seguono altri, che sconvolgono l'esistenza della cittadina. Le indagini della polizia sembrano non portare a nulla, ma Trinity non può arrendersi: vuole scoprire chi ha ammazzato Grace. Assieme all'affascinante e misterioso Julian – giovane membro di una famiglia dal passato oscuro, appena tornato in città – si mette a cercare il colpevole, sforzandosi di collegare fatti, persone e luoghi per trovare un senso a quegli omicidi. Eppure qualcosa continua a non quadrare...

RECENSIONE

Ciao, sono Beatrice e ho dato 5⭐️al primo romanzo letto nel 2021. A mia discolpa è davvero un romanzo che merita, quindi fate i bravi e andate a ordinarlo. Ringrazio l’autrice per la copia e per avermi fatto scoprire questo titolo che rientrerà sicuro tra i preferiti dell’anno.

FIDATI DI ME è un piccolo capolavoro, perfetto sia per chi è proprio appassionato di thriller sia per chi di solito non legge questo genere, ma apprezza comunque un po’ di mistero. L’autrice mi ha lasciato davvero a bocca aperta, quel finale è stato per me imprevedibile e sconvolgente, nonostante alcuni indizi per capire il colpevole ovviamente ci fossero fin da subito. La trama, di cui non voglio dirvi molto perché vi rovinerei la lettura, è efficace, realistica e ricca di quella suspance e quell'ansia al punto giusto. Anche la scrittura è davvero scorrevole e curata: Valentina è stata in grado di mantenere sempre alta l’attenzione del lettore, portandolo a interrogarsi su chi si nascondesse dietro questi cruenti omicidi. Ci racconta passo passo alcune giornate della protagonista nella loro quotidianità, mostrando gli effetti degli eventi sulla psiche di tutta cittadina.

domenica 27 dicembre 2020

Recensione " Ragazzi della tempesta" di Elle Cosimano

Buon pomeriggio readers. Oggi vi parlo di Ragazzi della Tempesta, uno Ya uscito recentemente per la Rizzoli, che ringrazio per la copia

Titolo:
  Ragazzi della Tempesta,
Autore:   Elle Cosimano
Casa Editrice: Rizzoli
Genere: Young Adult Fantasy/ Distopia
Pagine: 544 
Prezzo: 17,00
TRAMA

In una gelida notte d'inverno, Jack Sommers è chiamato a scegliere tra vivere per sempre, secondo le antiche leggi magiche di Gaia, o morire. Jack sceglie di vivere e in cambio da quel momento in poi sarà un Inverno. Come le altre Stagioni, ogni anno Jack deve dare la caccia e uccidere chi viene prima di lui. Le leggi di Gaia sono chiare: l'Inverno uccide l'Autunno, l'Autunno uccide l'Estate, l'Estate uccide la Primavera, la Primavera uccide l'Inverno. Questo significa che Jack uccide Amber. Amber uccide Julio. Julio uccide Fleur. E Fleur uccide Jack. Sono tutti addestrati a cacciare e uccidere, e tutti a turno muoiono. Ma quando Jack e Fleur - Inverno e Primavera - sono attratti l'uno dall'altra contro ogni buon senso e regola della natura, la legge spietata che governa le loro vite eterne a un tratto diventa qualcosa di personale e di doloroso. Fleur verrà bandita per sempre, se insieme non troveranno il modo per fermare il ciclo naturale delle cose. Quando le quattro Stagioni si coalizzano, mettendo a rischio la loro immortalità in cambio di amore e libero arbitrio, la loro fuga attraverso il Paese li condurrà in un luogo in cui saranno costretti a difendersi contro un creatore che vuole annientarli.
RECENSIONE

Narrato grazie a un doppio pov, RAGAZZI DELLA TEMPESTA è uno Young Adult Fantasy/Distopia che mi ha ricordato un po’ un mix tra Divergent e Lorien Legacies. Si tratta del primo volume di una serie (il secondo ancora inedito anche in America) ma può passare tranquillamente come uno standalone. 

L’idea alla base mi è piaciuta tantissimo soprattutto per il suo worldbuilding interessante. Accanto alla nostra realtà quotidiana si nascondono esseri con poteri soprannaturali, incarnazione di elementi naturali. Abbiamo a che fare con una sorta di società governata da Cronos e da Gea, la quale può salvare dei giovani in punto di morte renderli delle stagioni immortali: Primavera, Inverno, Autunno ed Estate, quattro fazioni di ragazzi che si allenano per una missione, ad ognuno  è assegnato un territorio da controllare durante i propri mesi e un supervisione che lo aiuti grazie anche ad alcune tecnologie; questi dovranno sopravvivere finché la nuova stagione non arrivi e li uccida, in un ciclo continuo che garantisca l’equilibrio della natura. Una volta morto, il corpo subisce una sorta di ibernazione, per poi essere risvegliato dopo qualche mese, pronto per rivivere la propria stagione e lottare con i suoi rivali.  

venerdì 20 marzo 2020

RECENSIONE "ABBIAMO UN BACIO IN SOSPESO (IO E TE) " di Riccardo Bertoldi

Buongiorno lettori. Come va? Oggi parliamo di un libro molto particolare nella sua semplicità che ho avuto il piacere di leggere grazie alla Rizzoli. Si tratta di Abbiamo un bacio in sospeso io e te di Riccardo Bertoldi, uscito il mese scorso.

Titolo: Abbiamo un bacio in sospeso (io e te)
Autore: Riccardo Bertoldi
Casa Editrice: Rizzoli
Genere: Narrativa, Romanzo Rosa
Pagine: 256
Prezzo: 18,00


TRAMA
Leonardo fa il fotografo, ha trent'anni, gli occhi timidi di chi parla poco e una ferita al cuore che non riesce a rimarginare. Ogni giorno prende il treno per andare al lavoro e sulla carrozza numero 2 incontra il sorriso di Sara, che illumina per un attimo le sue giornate. Qualche volta, però, la paura di amare supera il coraggio di osare. E così, per Leonardo, quella sconosciuta che ascolta musica e scrive su un diario dalla copertina rossa diventa un modo per fantasticare: cosa accadrebbe se finalmente si facesse avanti e decidesse di sfidare il destino? Reduce da una lunga storia, Leonardo è tornato a Verona, la sua città, e ha ritrovato la vita che lì aveva lasciato. Un nuovo amore non era nei piani, ma si sa, il cuore fa i suoi progetti, e a volte ce li mostra nei modi più inattesi. Così un giorno Leonardo capisce che deve tuffarsi - a costo di sembrare un po' pazzo, a costo di farsi male - e lascia sul sedile che di solito occupa la ragazza una fotografia che le ha scattato di nascosto. Il destino lo porterà dentro un negozio di musica, con la luce della notte che filtra dalla serranda semiaperta, insieme a lei: Sara. E gli ricorderà che a volte basta poco - uno sorriso rubato, una bella canzone, un bacio a fior di labbra - per aggiustare un cuore e ricominciare.

RECENSIONE

Qualche settimana fa ho ricevuto una Box a sorpresa dalla Rizzoli contenente la loro nuova uscita “Abbiamo un bacio in sospeso (io e te)” e alcuni bellissimi gadget inerenti al romanzo, tra cui un lettore di cassette con una dedica personalizzata dell’autore. E niente, la trovo un’idea bellissima per dare quel tocco in più a un libro e alla sua promozione e sono super grata per essere stata scelta tra le blogger coinvolte nel progetto. Non avevo letto la prima opera di questo autore, ma ne avevo sentito parlare benissimo, sopratutto è stata lodata da molti la sua capacità di colpire i cuori dei lettori in modo diretto, ma delicato. Dopo aver recuperato questa sua nuova uscita, posso confermare che Riccardo ha un talento davvero evidente, non tanto nel costruire una trama innovativa, quanto nel parlare di emozioni. Proprio queste sono le vere protagoniste del romanzo, un libro che non è altro che un viaggio di sentimenti "puri" perché anche se parliamo della vita di alcuni personaggi precisi, c'è un qualcosa di universale nelle sue parole. 

Il punto forte del libro è assolutamente lo stile di scrittura, diverso da tutti quelli che per ora ho letto poiché, anche trattandosi di un testo in prosa, lo stile è poetico, elegante, evocativo, fatto di tante frasi come dico io "tumblereggianti", filosofiche, cioè quelle che vogliono far riflettere il lettore sulla vita, quelle che sembrano un perfette per le didascalie delle foto, quelle a tratti banali, ma che nascondono delle verità che tutti vorremmo sentirci dire o che pensiamo.

Vorrei una persona, una sola, con cui riuscire a essere completamente me stessa per la prima volta in vita mia. Qualcuno con la voglia di abbracciare i miei difetti, le mie incertezze, i miei sbalzi di umore, qualcuno che pensi che sono semplicemente irripetibile così"

Dal punto di vista della storia vera e propria, quella di Leonardo e di Sara è abbastanza semplice, umana e realistica per molte cose, ma anche "surreale", con quel tocco di magia e teatralità che siamo soliti trovare nel film sentimentali, quelle grandi azioni che ci fanno un po' sognare, anche se di solito i personaggi che vediamo sono piuttosto sicuri di sé, mentre Leonardo e Sara sono due animi fragili, che pendolano tra timidezza e intraprendenza, sicurezza e paure, due figure con un passato che condiziona la loro voglia di lasciarsi andare all'amore, ma che allo stesso tempo non possono fare a meno di sfidare la sorte e legarsi per un giorno, una settimana o una vita intera, a quella persona che in qualche modo ha fatto loro alzare gli occhi e mettere in dubbio tutto. Una storia nata per caso,  ma di grande impatto vissuta in pochi momenti, in un negozio di musica dove i due si mettono a nudo tramite i loro talenti, la fotografia per lui, la composizione musicale per lei.


In poche pagine Riccardo ci fa vivere la crescita dei loro sentimenti tramite il punto di vista di Leonardo, che all'inizio del romanzo troviamo alle prese con la consapevolezza che la sua relazione duratura è ormai alle porte ed è il momento di lasciare tutto, tornare nella sua città di origine e provare a trasformare finalmente la sua passione in un lavoro. Ed è proprio in questo momento di rinascita che per caso vede qualcosa negli occhi di quella ragazza del vagone 2. 

L'autore ci vuole far riflettere sull’amore, ma sopratutto sui rapporti umani in generale, da quelli di amicizia, tema molto importante nel libro, a quello famigliari, in particolar modo la relazione fatta di silenzi del protagonista con suo padre, si parla di quotidianità e di scelte che ognuno deve prendere per essere felice. Un testo particolare che vi terrò compagnia per una serata e che vi farà viaggiare tra le vie di Verona e quelle di Napoli, due città diversissime, ma entrambe importanti nel romanzo.

VOTO
⭐️⭐️⭐️⭐️.25

martedì 14 gennaio 2020

RECENSIONE "FINALE" di Stephanie Garber

Buongiorno lettori! Finalmente vi posto anche qui sul blog la recensione di una delle mie letture preferite ci dicembre.  . Si tratta di Finale di Stephanie Garber edito Rizzoli, che ringrazio per avermi omaggiato di una copia. Bando alle ciance, parliamo del magico mondo di Caraval, vi ricordo che se non avete letto i primi due potre esserci qualche piccola informazione spoiler.

Titolo: Stephanie Garber
Autrice: Stephanie Garber
Casa Editrice: Rizzoli
Serie: Caraval #3
Genere: Young Adult Fantasy/mystery
Pagine: 496
Prezzo:19,00
TRAMA
Sono passati due mesi da quando i Fati sono stati liberati, due mesi da quando Legend ha reclamato per sé il trono, due mesi da quando Tella ha scoperto che il ragazzo di cui si è innamorata in realtà non esiste. Mentre vite, imperi e cuori restano in sospeso, Tella deve decidere se fidarsi di Legend o piuttosto di un ex nemico. Dopo aver scoperto un segreto che ribalta tutta la sua vita, Rossella dovrà tentare l'impossibile per salvare coloro che ama e l'Impero. E Legend dovrà fare una scelta che lo cambierà per sempre. Caraval è finito, ma il più grande dei giochi è appena cominciato. Non ci sono spettatori questa volta, qualcuno vincerà, e qualcuno perderà per sempre.

RECENSIONE
Quanto amore per la serie di Caraval. Il pc mi ha mollato quindi vi ho dovuto postare una recensione un po' più breve del solit, ma in ogni caso eccola. A dicembre ho recuperato finalmente la lettura di Legendary e di Finale e non posso che esserne più soddisfatta. È vero che il primo libro mi aveva dato quel tocco in più, ma anche questi due volumi si rivelano un meraviglioso viaggio. La Garber si conferma un’autrice fantastica, con uno stile scorrevole, descrittivo, ma anche ricco di “magici” colpi di scena, è capace di farti leggere in poche ore dei veri mattoni nonostante uno pseudo blocco del lettore. Perché amo #caraval ? Perché è un #fantasy diverso dal solito, una serie che parla di magia e di intrighi ma ambientata nel corso di un particolare gioco, una sorta di caccia al tesoro in un circo. 

È una vicenda complessa, ma anche molto semplice da seguire perché ricca di tratti trash e di una buona dose di Romance (hate-to-love/triangoli amorosi) grazie a Julian, Dante e Jacks che vi faranno innamorare . Veniamo inseriti in un mondo affascinante in cui è davvero difficile comprendere ciò che è vero da ciò che è frutto di una messa in scena del grande maestro Legend ma finalmente nel terzo libro tutte carte vengono scoperte e i protagonisti devono mettere veramente in gioco le loro vite, niente più trucchi (beh la magia e i colpi di scena ci sono sempre) la cosa che cambia è che scopriamo che i Fati esistono davvero e rischiano di conquistare il mondo. 

In Finale c’è il Pov di entrambe le sorelle, due protagoniste diverse e che a loro modo mi sono piaciute (infatti vi confesso che non capisco tutto l’accanimento verso Scalett/Rossella, non è la migliore protagonista di sempre ma non è nemmeno così male). Scarlett e Julian sono una fantastica ship che nonostante degli intoppi ce la fa, mentre mi aspettavo un po’ di più da Donatella e Dante, quest’ultimo leggermente sottotono rispetto al prequel. Quindi la storia mi ha sorpreso ed e’ super approvata anche se ammetto che ci sono ancora molte domande e questioni rimaste senza una vera spiegazione, motivo per cui anche io concordo con un possibile spin-off.

VOTO
⭐️⭐️⭐️⭐️.5

sabato 14 dicembre 2019

RECENSIONE "LET IT SNOW" di John Green, Maureen Johnson e Lauren Myracle

Buongiorno lettori! Sull'onda della mia sfilza di consigli su letture natalizie, oggi vi parlo di Let it snow- Innamorarsi sotto la neve, un romanzo formato da tre storie di tre autori edito Rizzoli e di cui è stata pubblicata da poco una nuova edizione per l'uscita dell'omonimo film di Netflix. Ringrazio tantissimo la casa editrice per avermi omaggiato di una copia.

Titolo: Let it snow- Innamorarsi sotto la neve
Autori:John Green, Maureen Johnson e Lauren Myracle
Casa Editrice: Rizzoli
Genere: Racconti Rosa di Natale
Pagine: 330
Prezzo: 17,00
TRAMA
È la sera della vigilia di Natale. A Gracetown scende la neve, i regali sono già sotto l'albero e le luci brillano per le strade. Sembra tutto pronto per la festa, ma la tormenta del secolo arriva a sparigliare le carte. Così si può rimanere bloccati su un treno in mezzo al nulla e decidere di affrontare la bufera per seguire un perfetto sconosciuto. Oppure partire eroicamente in auto solo per raggiungere una Waffle House affollata di cheerleader per quella che promette di essere una serata memorabile. O ancora ritrovarsi con il cuore spezzato ad affrontare una giornata costellata di improbabili imprevisti che ha come guest star un adorabile maialino tanto piccolo da entrare in una tazza.

RECENSIONE
Era da anni che volevo recuperare questo romanzo, sia perché è una delle pubblicazioni più famose a tema natalizio sia perché tra gli autori compare John Green, uno degli scrittori più amati da questa generazione e di cui ho letto solo due titoli, perciò mi ero  più volte ripromessa di recuperare altri, anche per farmi un' idea precisa delle sue opere. Quando ho scoperto che sarebbe uscito un film, mi sono decisa che sarebbe stata la volta buona per eliminare una voce dalla wish list e la ristampa in una veste flessibili super fluffly, ne è stata l'occasione perfetta. Grazie alla casa editrice ho potuto finalmente immergermi in questa semplice e carina storia di ragazzi innamorati e delle loro avventure in un paesino americano improvvisamente sommerso dalla neve. Devo dire di essere molto soddisfatta dalla lettura, certo non sarà il capolavoro del secolo, ci sono vari cliché e avrei preferito alcuni approfondimenti in più, ma mi ha totalmente rapita, un bellissimo Young Adult ambientato nelle due giornate più magiche dell'anno. L'ho tenuto apposta nella TBR di dicembre a tema Natalizio e, appena ho avuto mezza giornata di relax, mi ci sono buttata a capofitto. 

Il volume è formato da tre racconti indipendenti, ognuno scritto da un autore diverso e focalizzati su personaggi differenti, ma tutte le storie sono in realtà tra loro collegate, come scopriamo andando avanti essendo, infatti, ambientate nella stessa cittadina con protagonisti quasi tutti tra loro conoscenti. Tre storyline da rom-com, tre vicende che riguardano la nascita e la fine di un amore, la scoperta di un nuovo sentimento e il perdono degli errori commessi, tre vicende che si incrociano di continuo senza rendersi conto di cosa succede effettivamente al conoscente di turno; soltanto nelle ultime pagine, vengono messe insieme tutte le tessere del puzzle per una grande reunion finale che lascia il sorriso sulle labbra per la sua dolcezza da happy ending.


Ho apprezzato tutti e tre, anche se l'ultimo racconto mi ha coinvolto meno, l'ho trovato un po' sottotono rispetto a quanto mi aspettavo dopo u primi due e ammetto che deriva sopratutto dalla protagonista che non è il massimo della simpatia perché ha una visione molto egoistica della vita di cui si rende conto soltanto in quel momento. In ogni caso è una lettura super piacevole e scorrevole, che vi permetterà di immergervi a pieno nel mood di feste e farvi anche due risate con le (dis)avventure di un gruppo di adolescenti. Ieri sera ho recuperato anche la trasposizione cinematografica che presa di per sé è molto carina, ci sono anche degli attori già conosciuti, tuttavia, come al solito, la storyline è abbastanza stravolta sopratutto dal punto di vista delle storie delle singole coppie: magari l'intento di renderlo un po' più vicino allo stile di vita dei personaggi nei nostri giorni (essendo comunque il libro uscito in America nel 2015 ormai), ma ammetto che così facendo hanno tolto la parte per me più dolce ed ironica, aggiungendo solo un  po' di drama già sentito. Quindi di per sé carino, ma in rapporto del libro è un giudizio mediocre.

Il primo racconto  JUBILEE EXPRESS è assolutamente il mio preferito, quasi da 5 stelle, quello che mi ha fatto venire gli occhi a cuoricino, una storia adorabile, divertente, ironica, realistica, ma allo stesso tempo con quella dose di avvenimenti assurdi che solo in una vera rom com possiamo trovare. La protagonista si chiama Jubilee e ha una dose di vicende strane una dopo l'altra che le cambiano totalmente i suoi perfetti piani di Natale, colpa innanzitutto dei guai combinati dai due genitori per ottenere dei pezzi da collezione del villaggio natalizio di Flobie. Adorerete lei, ma sopratutto amerete il ragazzo che diventerà il suo cavaliere dall'armatura scintillante, un bookish boyfriend con i fiocchi. Ps bonus per la madre invadente che era lo spirito di tutti noi hahha.


Il secondo racconto UN CHEERTASTICO MIRACOLO DI NATALE è quello scritto da Green e mi è piaciuto, anche se un po' meno rispetto al primo. E' una storia di friends-to-lovers in cui i due protagonisti, Tobin e "il Duca" iniziano ad aprire finalmente gli occhi sui loro sentimenti, ma nella realtà questo è solo il culmine di un' avventura con un che di pazzo e irreale, una vicenda sopra le righe che nasce come una gara per chi arriverà per primo al Waffle House divenuto momentaneamente il paradiso sulla Terra a causa di un gruppo di cheerleader. Tra fughe in macchina con "Carla", corse ghiacciate sulla neve, la narrazione scorre una favola, anche se non c'è quasi nulla di spirito natalizio, è una lettura che ti lascia la voglia di scoprire cos'altro potranno combinare questo gruppo.


Infine vi è IL SANTO PATRONO DEI MAIALI che non è all'altezza dei primi due. Non fraintendetemi, a differenza delle altre opinioni che ho sentito di per sé non mi è dispiaciuto, ma ecco non mi ha nemmeno dato tutte queste vibes positive. Sarà che non mi è piaciuto molto come viene alla fine inserito il misterioso ragazzo che avevamo già intravisto sul treno e poi a Waffle House, pensavo avesse un ruolo più centrale e sopratutto che la sua storia non venisse così banalmente liquidata, altro che grande gesto. Invece, tutto è concentrato sulla ragazza che cercava Abbie, che purtroppo ha il tipico atteggiamento della ragazza un po' egocentrica e drammatica, anche se durante la storia inizia a fare un miglioramento. Ci sarà anche qui una serie di eventi un po' divertenti, primo tra tutti il famoso arrivo del Maialino Nano come regalo per la sua migliore amica, ma mi aspettavo di più anche nella grande reunion finale. Quindi poteva essere gestito molto meglio.

VOTO
complessivo
⭐️⭐️⭐️⭐️

lunedì 1 luglio 2019

RECENSIONE "SADIE" di Courtney Summers

Buongiorno lettori e ben trovati. Oggi vi parlo dell'ultimo romanzo che ho terminato due giorni fa e che mi ha letteralmente catturata ma sopratutto sconvolta: si tratta di Sadie di Courtney Summers, una nuovissima uscita della Rizzoli, che ringrazio infinitamente per avermi inviato una copia del romanzo. 

Titolo: Sadie 
Autrice: Courtney Summers
Casa Editrice: Rizzoli
Genere: Thriller Young Adult
Pagine: 366
Prezzo: 17,00

TRAMA
Quando il popolare conduttore radiofonico West McCray riceve una telefonata da una donna che lo implora di cercare Sadie Hunter, diciannove anni, scomparsa da alcuni mesi, l’uomo non è davvero convinto che quella sarà una storia da raccontare: è tristemente consapevole che di ragazze scomparse ce ne siano molte, troppe, ogni giorno. Ma quando viene a sapere che Sadie si è allontanata da casa dopo il brutale omicidio irrisolto della sorella Mattie, tredici anni, parte alla volta di Cold Creek, Colorado, per cercare di saperne di più .Sadie non ha idea che la sua storia stia per diventare il soggetto di un podcast di successo seguito da una costa all’altra degli Stati Uniti. Tutto ciò che vuole è vendetta: armata di un coltello a serramanico e del suo lacerante dolore, Sadie colleziona una serie di confusi indizi che seguono le tracce dell’uomo che è convinta abbia ucciso la sorella.Mentre West ricostruisce il viaggio di Sadie, ritrovandosi sempre più coinvolto dalla storia della ragazza e ossessionato dal pensiero di ritrovarla, un mistero inquietante comincia a prendere forma e a svelarsi. Riuscirà West a ricomporre il puzzle della verità prima che per Sadie sia troppo tardi? Alternando le puntate del podcast alla lucida voce di Sadie, che racconta in prima persona la sua caccia all’uomo, Courtney Summers ci regala una storia struggente che resta sulla pelle ben oltre la sua ultima pagina.

RECENSIONE
"Una storia che come tante inizia con la morte di una ragazza"

Io non so ancora che dire su questo incredibile romanzo che mi sconvolto e distrutto in mille pezzettini, lasciandomi a bocca aperta e svuotata. Ho scoperto Sadie l'anno scorso grazie ad alcune pagine instagram americane e mi sono innamorata della copertina, che penso sia davvero una delle più belle che ho visto negli ultimi anni e, dopo averlo letto posso riconfermare la sua perfezione. Premetto che non sapevo assolutamente nulla sulla trama, se non il fatto che fosse uno Ya mistery, genere letterario a cui mi sono avvicinata da poco e che mi sta piacendo moltissimo. Lo avevo messo subito in wish list praticamente a scatola chiusa e quando qualche mese fa ho scoperto che la Rizzoli lo avrebbe portato in Italia, per lo più con la stessa cover, ho fatto i salti di gioia. Appena mi è arrivata la copia mi sono subito messa a leggerlo perché dovevo sapere di cosa parlasse, avevo bisogno di capire come mai tutti erano rimasti ammaliati dallo stile della Summers e questo mi ha portato a divorarlo in meno di 24 ore. 

Incredibile, terribile e geniale: queste sono le prime tre parole che mi vengono di getto per esprimere la mia opinione. Un libro che si merita 5 stelle piene e che rientrerà nei preferiti di quest'anno. Vi metto in guardia però perché le tematiche di cui la Summers ci parla non sono una passeggiata, anche se raccontate con uno stile super fluido e accattivante. Credo che questa sia quel genere di storia che devono leggere tutti, indipendentemente se siete fan dei thriller oppure no, non importa nemmeno se siete ragazzi o adulti, Sadie è uno Ya solo perché la protagonista è una giovane diciannovenne, ma la storia va oltre. Quando un romanzo è buono lo si dice a prescindere dal genere e e questo lo è, anzi  pere me ha un impatto sullo stile di La Ragazza del Treno per intenderci. 

Mentre vi scrivo questa recensione sento che mi mancano le parole giuste per parlarne come meriterebbe, proprio perché si deve leggere il romanzo nella sua completezza per riuscire a capire veramente cosa voglio dire e temo che anche dicendo solo qualche parola sulla trama rischio di rovinarvi la lettura svelando troppo. Non è un racconto semplice da digerire; ci sono tante tematiche forti, sofferte e violenza così attuali che non possono essere ignorate, ma sopratutto l'autrice riesce a renderle in modo magistrale, con realismo ma delicatezza, scavando a fondo nelle vicende, ma lasciando allo stesso tempo degli elementi sfumati nella nostra mente, perché il lettore vuole sapere, vuole scoprire ogni mistero, ma allo stesso tempo preferirebbe non conoscere veramente cosa è accaduto alle povere ragazze protagoniste. 

Sadie è un'opera che si legge tutta di un fiato, che ti imprigiona nelle pagine cariche di tensione e mistero, in questa grande indagine dai tratti un po' cinematografici narrata con uno stile unico: la scrittrice sceglie di alternare capitoli in prima persona in cui la ragazza ci racconta la sua vicenda, a capitoli che sono trascrizioni di registrazioni per una nuova serie di podcast tenuta da un famoso radiofonico, che si trova a indagare sulla scomparsa di una ragazza e sul precedente omicidio della sua sorellina. L'uso di queste due linee temporali, quello di Sadie e quello di West McCray, è una scelta geniale e che rende la storia più intensa e più carica di adrenalina, permettendoci di scoprire a piccoli pezzi una verità struggente e sconvolgente. 
Sadie mi ha preso totalmente alla sprovvista, non mi aspettavo che la storia trattasse determinati temi e sopratutto non mi aspettavo un finale così, ma ho apprezzato ogni scelta, quindi leggete questo libro perchè non ve ne pentirete.

VOTO
⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

martedì 2 ottobre 2018

RECENSIONE " FIGLI DI SANGUE E OSSA"


Buongiorno readers, oggi sono davvero orgogliosa di prendere parte a questo Blog Review in anteprima e di presentarvi la mia recensione dell'attesissimo libro Figli di Sangue e Ossa di Tomi Adeyemi edito dalla Rizzoli. Ringrazio ancora la casa editrice e Team World per avermi mandato la copia del libro e sono davvero felicissima perché questo era uno dei primi libri della mia wish list.
Trovare un’edizione italiana curata così bene, sia nella traduzione, sia nei dettagli grafici della copertina e della mappa è davvero difficile e per questo vorrei ringraziare la Rizzoli per aver mantenuto la perfetta cover originale e soprattutto per averci portato così presto in Italia uno dei libri più attesi.

Titolo:Figli di Sangue e Ossa
Autrice:Tomi Adeyemi
Casa Editrice: Rizzoli
Uscita: 2 ottobre
Genere: fantasy
Pagine: 560
Prezzo: 18,00
TRAMA
Un tempo i maji, dalla pelle d’ebano e i capelli candidi, erano una stirpe venerata nelle lussureggianti terre di Orïsha. Ma non appena il loro legame con gli dei si spezzò e la magia scomparve, lo spietato re Saran ne approfittò per trucidarli. Zélie, che non dimentica la notte in cui vide le guardie di palazzo impiccare sua madre a un albero del giardino, ora sente giunto il momento di rivendicare l’eredità degli antenati. Al suo fianco c’è il fratello Tzain, pronto a tutto pur di proteggerla, e quando la loro strada incrocia quella dei figli del re si produce una strana alchimia tra loro. Ha inizio così un viaggio epico per cercare di riconquistare la magia, attraverso una terra stupefacente e pericolosa, dove si aggirano le leopardere delle nevi e dove gli spiriti vendicatori sono in agguato nell’acqua. Un’esperienza umana che non risparmia nessuno, in un turbine di amore e tradimento, violenza e coraggio. Nella speranza di ridare voce a un popolo che era stato messo a tacere.


RECENSIONE

"Hanno ammazzato mia madre.
Hanno rubato la nostra magia.
Hanno cercato di annientarci.
Ora ci ribelliamo."

Figli di sangue e ossa è sicuramente uno dei fantasy più belli che ho letto negli ultimi anni, non tanto per la trama che di per sé è abbastanza semplice e prevedibile per chi ha letto molti libri di questo genere, ma per lo stile, l’ambientazione e il worldbuilding innovativo e molto curato. Inizialmente avevo dei dubbi sia per l’enorme aspettativa che gira intorno a questo successo mondiale (polveroni che spesso trovo esagerati) sia perché preferisco gli urban fantasy rispetto a quelli ambientati in luoghi come deserti, ma devo dire che alla dine il libro ha conquistata anche me.
"Courage does not always roar.
valor does not always shine."

Molti di voi saranno spaventati dalla grande mole, invece, dovete stare tranquilli;  è vero che sono molte pagine, ma sono scritte in modo così fluido e coinvolgente che scorrono da sole e in poco tempo vi troverete all’ultimo capitolo con tante domande sul futuro dei personaggi.
Una delle cose più importanti di quest’opera è che possiamo considerarla una versione romanzata che mette in primo piano problemi della realtà quotidiana. Come potete leggere anche nei profondi ringraziamenti di Tomi, i personaggi e le sofferenza che hanno dovuto subire sono ispirati a terribili eventi di cronaca, come la brutalità delle polizia nei confronti della popolazione di colore, i pregiudizi e la paura della società verso il diverso, la violenza, il ruolo della famiglia e l’influenza del tipo di istruzione  imposta nelle scelte delle persone. Il tutto raccontato in un mondo alternativo e fantastico, dove i diversi sono coloro a cui gli dei hanno donato la magia, persone che si distinguono dal resto della popolazione africana a causa dei ricci capelli bianchi. 

Illustrazione di Rimatesa91
Ci troviamo nel complesso mondo di Orisha: per molto tempo i Maji, coloro che possiedono dei poteri, furono a  considerati un dono degli dei e utilizzavano le loro doti a vantaggio della popolazione. Esistevano 10 clan, ognuno con un diverso tipo di magia: i Bruciatori, del clan di Inà controllavano il fuoco, i Connettori del clan di Emi che controllavano la mente, lo spirito e i sogni, i Mietitori, maji della vita e della morte  e così via. Ben presto, il loro essere invincibili e il comportamento disdicevole di alcuni di loro, ha iniziato a generare paura nel resto del popolo e quando improvvisamente la magia scomparve,  il re Saran ne approfittò per fare una strage: fece uccidere tutti i maji e mantenne in vita solo i ragazzi, chiamati indovini, che erano stati risparmiati solo poichè non possedevano ancora alcuna capacità; infatti, solo al compimento dei tredici anni i loro poteri potevano svilupparsi in tutta la loro potenza, ma essendo ormai estirpata la fonte, non ne rimaneva più nulla.

Qui inizia la nostra storia, un viaggio epico con lo scopo di riportare in vita la magia, grazie alla ricerca di tre oggetti sacri e al compimento del rito finale entro la prossima luna piena, il tutto in modo da riportare finalmente la pace e la giustizia nel regno. Le vicende vengono raccontate da tre punti di vista diversi: quello di Zélie, Amari e di Inan; apprezzo moltissimo questa scelta perché ci permette di comprendere meglio sia la storia sia i personaggi e le loro scelte; forse mi sarebbe piaciuto anche quello di  Tzain, il fratello della protagonista e magari lo troveremo nel prossimo volume.

Zèlie, la nostra eroina dal forte carattere, durante uno dei suoi allenamenti segreti con le indovine tenuto da Mama Agba, non riesce a trattenersi dal rispondere a tono alle guardie venute a ritirare il denaro per la nuova inconcepibile tassa. Ciò che non poteva pensare è che le sue azioni impulsive potessero avere delle conseguenze sul povero padre, rimasto solo nell’abitazione. Dopo aver rischiato di perdere un altro  membro della sua famiglia ed essersi scontrata con il fratello Tzain, la voce della ragione del gruppo, i due sono costretti a partire verso la capitale, dove cercheranno di guadare una somma sufficiente almeno a pagare le tasse e a salvarsi la vita. Di ritorno dal grande mercato, la nostra protagonista viene fermata da una ragazza terrorizzata, inseguita dalle guardie reali.  Sempre pronta ad aiutare i più deboli, le due riescono a scappare per un pelo e solo dopo essersi rincontrate con Tzain, si scopre che la fanciulla altri non è che la principessa Amari, fuggita da palazzo per portare via la pergamena, un oggetto sacro che una volta toccato dagli indovini, accende in loro la magia. Vi ho incuriosito? Non voglio rovinarvi la sorpresa quindi il resto lo saprete solo leggendo il libro.

Ora parliamo dei personaggi. 
Zélie, capelli bianchi ed occhi di giaccio, è un ottima eroina badass, che tuttavia è spesso guidata dalla paura e dall’impulsività. E’ forse questo connubio tra forza e fragilità che nonostante tutto  ce la fa amare e ci fa tifare per lei.

Tuttavia, penso che il personaggio che mi è piaciuto di più è Amari. In apparenza la classica ingenua e sottomessa principessa, durante la storia è colei che si sviluppa di più, dimostrando una forza e dei principi che nemmeno lei sapeva di avere e grazie a cui riesce a sottrarsi al giogo del padre, facendosi portavoce di una ribellione.
Diverso, invece, è il ruolo di Inan, fratello della principessa ed erede al trono. Questo è l'’antagonista che nella realtà oscilla continuamente tra il bene e il male; sembra riscattarsi e iniziare finalmente a comprendere la vera storia del suo popolo e la retta via, ma è stato troppo influenzato dalla crudele figura paterna e dai suoi pregiudizi, per capire le sue scelte sbagliate e smettere di combattere la sua natura.

La narrazione avventurosa è interrotta da descrizioni molto precise sull’ambiente e sulla storia di questo popolo africano, senza mai appesantire le vicende o creare confusione nel lettore ignaro del complesso universo magico. Insomma per me le parole d’ordine del testo sono complessità ed equilibrio, elementi davvero difficili da trovare nel libro esordio di uno scrittore contemporaneo.

Arrivati a questo punto vi chiederete perché non ho dato un punteggio pieno; ebbene, ci sono alcune scelte che non mi hanno fatto impazzire, soprattutto per quanto riguarda le love stories. Come sapete per me hanno un ruolo centrale in ogni storia e ne tengo molto conto. Qui ci sono alcuni clichè ( ad esempio l’instalove che ormai è caratteristico di quasi tutte le serie) e li avrei tranquillamente sopportati dal momento che alla fine io stessa shippavo i personaggi, ma questo vale almeno fino a un certo punto. Nell’ultima parte, infatti, alcuni comportamenti dei protagonisti mi hanno fatto un po’arrabbiare, non voglio fare spoiler ma chi ha letto il libro capirà, e quindi questa cosa mi ha fatto scadere un po’ il libro.
In ogni caso  il cliffhanger finale mi ha sconvolto e attendo con ansia l’uscita del secondo volume, sperando che la Rizzoli ci regali altre gioie e che ce lo porti quasi in contemporanea con l’uscita americana. Che altro dire, se siete alla ricerca di una storia coinvolgente, non fatevi sfuggire questo libro.


VOTO
⭐️⭐️⭐️⭐️.75